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“Alzati, vu cumprà” Dieci giornate di stop per l’atalantino Grassi

Il giovane talento dei nerazzurri, classe 1995, è stato espulso nel match perso dai suoi contro il Verona. A pesare è stata l'offesa rivolta a un avversario al 44' del secondo tempo. Favini difende il ragazzo: "Stavo guardando la partita, Alberto è stato frainteso. Ma non me la sento di criticare la scelta del giudice sportivo".

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"Alzati, vu cumprà". Un’offesa che è costata carissima ad Alberto Grassi, giovane promessa dell’Atalanta Primavera che, dopo l’espulsione rimediata sabato scorso al 44′ del secondo tempo nel match perso dai nerazzurri con il Verona, è stato punito dal giudice sportivo con dieci giornate di squalifica. Una mazzata vera e propria che impedirà al classe 1995 di disputare le partite più importanti dell’anno, quelle del finale di stagione.

In casa Atalanta la notizia è stata appresa con un certo stupore, come conferma a BgNews Mino Favini: "E’ stata una sorpresa anche per noi – spiega il responsabile del settore giovanile -. Io stesso stavo seguendo la partita, sono certo che il ragazzo non volesse offendere il coetaneo, ha solo reagito a una provocazione. Secondo me la cosa è stata fraintesa, ma non mi sento di criticare la scelta del giudice sportivo. Codice etico? Vediamo come si muoverà la società. Mi dispiacerebbe per il ragazzo se ci fosse un’ulteriore pena dal club perché per lui è già una condanna a morte: perderà il finale di stagione e la Nazionale".

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Commenti

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  1. Scritto da Paolo

    Realisticamente non credevo che “vu cumprà” fosse un termine offensivo. Senti dire anche in televisione “i vu cumprà”… Sì, non sarà il termine più elegante ed appropriato, ma è come dare del “portoghese” a uno che non paga il biglietto sul bus: allora tutti i portoghesi possono accusare di razzismo gli italiani che hanno coniato questo modo di dire?

    1. Scritto da bravo

      condivido pienamente.solita ipocrisia. . invece se dici terrone o figlio di….tutto a posto..?

    2. Scritto da orso orobico

      Appunto ho un a moglie portoghese e questa cosa del “portoghese” non gli va proprio giù, e comunque basta offendere la persone per una partita di calcio, guarda nel rugby queste cose non succedono, perchè c’è rispetto dell tuo evversario e delle regole, nel calcio no.

  2. Scritto da Alberto

    Ma della provocazione non si sa e dice nulla?

  3. Scritto da mario59

    Se la lezione che gli è stata inflitta è davvero così pesante, l’auspicio è che non si permetta mai più di dire certe cose.
    Poi se è un razzista, probabilmente continuerà ad esserlo… ma prima di aprire bocca per dimostrare la sua pochezza, ci penserà un bel po’ di volte.

  4. Scritto da antonio

    ma smettetela. La squalifica è giusta ma il numero di turni è esagerato. a quell’età è normale essere un po’ cretini e prendere in giro i coetanei per qualsiasi cosa dal colore della pelle dal fatto che si portano gli occhiali oppure si hanno i brufoli oppure i denti sporgenti o si è bassi etc etc . non è razzismo è immaturità.

  5. Scritto da pollentone

    Che peccato…………….

  6. Scritto da Dea

    La cosa imbarazzante è leggere i commenti di chi lo giustifica. Giustiza al contrario, anche all’estero ci trattano così… Finchè si ragiona così non se ne esce più. Certe cose non si devono dire. Punto e basta. NESSUNO

  7. Scritto da Gaulois

    L’amarezza e’ leggere Favini che lo comprende,Favini che lo giustifica e minimizza…!

  8. Scritto da alberto tadini

    poverino, è stato frainteso.
    non sa esprimersi, probabilmente non conosce la lingua italiana.
    proporrei una squalifica di tredici anni: in quel periodo, visto che non sa la lingua italiana, può ricominciare dalla prima elementare…e poi chissà

    1. Scritto da enrico brissoni

      Si e magari anche un po’ di lavori forzati, tanto per gradire. Il ragazzo ha sbagliato, non v’è dubbio, ed è giusto che paghi per il suo errore e capisca la lezione. Ma dieci giornate non le danno nemmeno a chi spacca le gambe e rovina una carriera, non esageriamo.

  9. Scritto da nino cortesi

    Esagerati. Razzisti a rovescio. Bastavano 3 giornate. Non si usa la ghigliottina su una battuta, se non accompagnata da violenza.

  10. Scritto da solodea

    Se veramente le cose sono andate così come la giustizia sportiva ha inteso, forse sarebbe il caso di verificare prima la maturità di certe persone che hanno una fortuna nelle mani ma poco o niente nella testa.

  11. Scritto da emilio

    avete provato ad essere in territorio straniero come vi guardano e cosa dicono di noi perché pensano che non capiamo la loro lingua meditate io l’ho provato