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Non parliamo di salvezza Con una programmazione si può puntare in alto

Luciano Passirani dopo la bella vittoria dell'Atalanta contro la Lazio: ben 13 punti sulla terz’ultima valgono discorsi diversi. Non per questo più facili. Di tempo per gestire il futuro della squadra ne esiste, fin troppo. Di certo la rosa è la stessa da tre anni e credo meriti una robusta rifondazione.

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Di Luciano Passirani

Era ora. L’Atalanta è meglio di questa Lazio, formato Olimpico deserto, dove alla fine ha ragione la contestazione a Lotito. E’ una mezza fortuna anche per l’Atalanta che ne approfitta e capitalizza al massimo, con il minimo sforzo. Arriva la seconda e meritata vittoria in trasferta di questo campionato deciso finora dal comportamento tra le mura amiche.

Cinque anni orsono fu il gol di Talamonti a portarci alla vittoria. Doveva essere un altro argentino, Maxi Moralez, a riprendersi un’Atalanta da trasferta. E questa volta Peruzzo, che già arbitrò anche l’anno scorso, ha visto tutto . Non c’è più Floccari che segnò aiutandosi con la mano. Videro tutti, non Peruzzo. Questa volta non gli sfugge un tuffo di Candreva , che già ammonito, merita il rosso, lasciando la sua squadra ancor più sola di quanto il tifo becero avesse già deciso.

L’Atalanta ha più gamba dei fantasmi messi in campo da Reja. Lo si vede anche nei primi 20 minuti seppur giocati con il sacro timore di un nuovo flop. Colantuono ha comunque modo di arrabbiarsi quando, con il vantaggio numerico, la squadra rinuncia a chiudere la partita, rimanendo troppo dietro.

Fortuna che giganteggia Yepes, insuperabile sulle palle alte e Consigli diffonde la consueta sicurezza. Bonaventura macchia una buona prestazione mancando il raddoppio proprio alla fine. Non dimentichiamo che il gol di Maxi è molto suo e questo finisce per assolverlo.

Tutto è opinabile. Il calcio in particolare. Però non parliamo più di salvezza. Ben tredici punti sulla terz’ultima valgono discorsi diversi. Non per questo più facili. Bisogna darne atto alla società. Sono io il primo a parlare di programmazione. Non da oggi. Di tempo per gestire il futuro della squadra ne esiste, fin troppo. Di certo la rosa è la stessa da tre anni e credo meriti una robusta rifondazione.

Le scelte migliori in queste ultime stagioni sono state quelle di non scegliere, cioè confermare l’ossatura della squadra, così anche tutti gli ultimi innesti sbagliati dei mercati estivi e invernali non hanno fatto danni. E’ stata questa la fortuna. Ora trattenere Bonaventura non sarà facile, nemmeno tanto conveniente per il giocatore, quindi nemmeno per il bilancio. Lo stesso discorso vale per Consigli. Per questo avevo chiesto a Colantuono di provare Sportiello, non certo per criticare Consigli, come qualcuno ha voluto attribuirmi.

Mi piace ricordare che non ho nulla nemmeno nei confronti di Cigarini, però il futuro è trattenere Baselli. Poi se scrivo che lo ha visto anche Prandelli convocando Baselli e non Cigarini, per lo stage della nazionale, spero nessuno si offenda. Non è certo per fare critica, ma osservazioni per il futuro. I nostri giovani sono ancor più belli se li godiamo a Bergamo, con la maglia neroazzurra. Non sempre negli ultimi anni è successo.

Non per parlare ancora di Gabbiadini, ora anche Brivio veste la maglia azzurra. Ma l’Atalanta è dovuta andare a riprenderselo, senza nemmeno averlo fatto debuttare nella serie maggiore. Capitò la stessa cosa con un certo Padoin. Piaccia o no abbiamo tentato anche con Canini e non è andata bene.

Non illudiamoci. E’ bello parlare di programmazione. Ancor più poterlo fare guardando le altre che non possono, per la classifica. Bisogna crederci, ma trovare anche un mercato disponibile. La storia degli ultimi anni ci ha insegnato che tutti aspettano gli ultimi giorni di mercato.

Vale lo stesso discorso per il gioco fin qui espresso dalla squadra. Qualcuno critica il gioco e talune scelte di Colantuono. Ricordate pure l’iniziale scelta del 4-3-3 . Alla fine ha ragione lui. I risultati lo difendono. Ci mancherebbe. Dopo aver letto da un’altra parte  "Colantuono niente prediche. I tifosi possono fischiare", lasciatemi dire che mi sento meno solo. Ancor più libero di dire quello che penso, con educazione E senza volere offendere nessuno.

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Commenti

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  1. Scritto da sepp

    vent´anni fa, quando ci si salvava, si rimaneva nel più bel campionato del mondo, Oggi, dopo il ventennio politico del padrone del Milan (che ha solo intascato e distrutto tutto…) la baracca del calcio italiano fa letteralmente pena. Vediamo di restaurare almeno lo stadio e far finta almeno così di essere degni dell´Europa calcistica…

  2. Scritto da Mario

    Ho sempre esaltato Questa Grande Squadra , ho sempre tifato anche nella sconfitta per la mia Grande Atalanta, ho sempre gioito nelle Grandi Vittorie, ora si può pensare di esaltaci ancor più nel sapere che Abbiamo un Grande presidente un magico Allenatore, una dirigenza degna di Gloria, ora ci faranno godere ancor più, con la fede e con la calma tutto si trasformerà positivamente, W l’Atalanta Magica Dea

  3. Scritto da uno qualunque

    Un risultato come questo mette al sicuro un’altra salvezza non bellissima ma meritata.Complimenti all’allenatore che,pur con tutte le critiche che gli si possono fare,ha contribuito a questo risultato.Risultato eccellente senza dubbio, ma che speriamo sia un punto di partenza, non di arrivo.Ora non si sprechino questi mesi e si investa seriamente su giocatori che possano tornare utili l’anno prossimo (non per forza titolari,anche come rincalzi),inserendoli fin da subito.

  4. Scritto da emilio

    adesso che siamo quasi salvi speriamo di vedere anche un pò di bel gioco e giovani

  5. Scritto da Grigio

    34 punti (a marzo), 13 lunghezze dalla zona salvezza e solo 2 commenti alla seguitissima rubrica del Nostro? Dove sono finiti i disfattisti di inizio stagione, quelli sempre d’accordo con chiunque veda nero (e non azzurro)? quelli che dopo tre giornate di campionato avevano già capito tutto? Serie B sicura…squadra da retrocessione…presidente che non caccia i soldi…Colantuono allenatore modesto…Marino…dirigenza…e tante belle chiacchiere?

    1. Scritto da urka

      Scusi ma il vergognoso 0-4 col Parma, lei lo ricorda? O basta la seconda vittoria esterna in trenta partite per dire “tutto ok”? Donadoni cos’è un allenatore ufo?

      1. Scritto da Sergio

        A fine anno a te , al signorino qui sotto ed ad altri farò la somma dei punti fatti da Colantuono in questi tre anni di serie a . . Tu ricordati lo zero a quattro col Parma , io sto ancora godendo per le tre pere al Napoli .

        1. Scritto da Enrico Brissoni

          Bravo Sergio, chissà perché qualcuno si ricorda solo quello che vuole. Perfino il signor Passirani, per una volta, ci ha risparmiato le sue acide e stucchevoli critiche a Marino. Comunque sarà meglio che tutti si ricordino che la salvezza è vicina ma non matematica, vietato abbassare la guardia.

    2. Scritto da d

      vittoria abbastanza fortunata, con Lazio modesta. Neroazzurri squadra di medio-basso profilo. Altre sono anche peggio. Tutto qui. Ci sarà una ragione se in Europa non ci siamo ai livelli più alti, nemmeno con una Juve ammazza campionato… contento? io del non-gioco di Colantuono, no. Che l’Atalanta sia messa bene sì, ma sono due cose diverse.

      1. Scritto da Alberto

        D’accordo con Lei e con Passirani- se vogliamo vedere la realtà

  6. Scritto da digeo

    C’è tanta gente con la memoria corta qui…si ironizzava sull’acquisto di yepes, per non parlare delle critiche a moralez nella scorsa stagione…La realtà dei fatti è che questa dirigenza e questa guida tecnica dal 2010 ad oggi stanno viaggiando bene; le scelte anche di mercato si possono contestare finchè si vulole, ma se arrivano i risultati non possono essere scelte tutte sbagliate. E i risultati, se si ripetono, non sono più frutto del caso.

  7. Scritto da sergio

    ed io continuerò a farmi le risate, 34 punti al dieci di marzo …fischiate fischiate..tra l’altro big luciano mi ricordo come fosse ieri i commenti su yepes bollito..un grazie di cuore a colantuono, un mister assolutamente da atalanta, piaccia o no!!