La gioia dei disabili che sciano come risposta ai turisti "lamentoni" - BergamoNews
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La gioia dei disabili che sciano come risposta ai turisti “lamentoni”

Con la stagione sciistica ormai in fase di chiusura, il nostro Mauro Bernardi è tornato a scrivere di sport (sci, in questo caso) e disabilità direttamente da Folgaria, paese che per qualche tempo l'ha "adottato" come maestro di sci: "Un'esperienza unica che ha portato più di cinquanta ragazzi con disabilità a provare, con successo, il piacere di sciare".

Emozioni fantastiche e allo stato puro. Ecco cosa mi dà la forza di alzarmi tutte le mattine, nonostante sono lontano da casa, lontano dal mio amore, Claudia, e dalla mia vita, Pietro. Dal 2 dicembre vivo a Folgaria, perché in questo magnifico comprensorio la scuola Scie di Passione mi ha ospitato per svolgere la mia professione come maestro, consulente, dimostratore (chiamatela come meglio credete questa nuova professione) ma il fatto è che più di cinquanta ragazzi con disabilità hanno provato, con successo, il piacere di sciare.

Ma se questa esperienza si limitasse alla pratica della semplice disciplina sportiva dello sci alpino potrebbe passare per normalità… La cosa meravigliosa è stata vedere famiglie riunite sulla neve. Già, perché con questa nuova professione ho insegnato a padri e madri a "guidare" il dualsci (ausilio indispensabile per permettere di sciare ai disabili motori), con all’interno figli con disabilità importanti quali PCI, paralisi cerebrali infantili, e quindi vivere insieme la passione per la neve; a disabili, motori a ricercare la voglia di rimettersi in gioco e vivere la montagna a 360 gradi; a bambini degli sci club che vedendoci sciare in un modo diverso ci bombardavano di domande e capivano che nella vita non bisogna arrendersi; a turisti che dopo essersi lamentati per gli scarponi da sci scomodi o del fatto che non c’era il sole, ci guardavano e apprezzavano il fatto che le loro lamentele non erano importanti.

Un bambino di 11 anni con paralisi cerebrale infantile mi disse che nella vita ci sono 3 cose importanti: 1- l’autonomia, perché nella vita bisogna riuscire a fare le cose da soli; 2- il divertimento, perché devi ricercare la felicità; 3- il piacere di fare le cose, perché le puoi fare e le devi fare. Penso che questa riflessione racchiuda la disciplina dello sci, e non solo…

La stagione sciistica è nelle sue battute finali e questa esperienza mi ha dato molta consapevolezza del fatto che la strada è quella giusta e male non fare… paura non avere. Grazie a tutti gli allievi ed alle loro famiglie che hanno riposto fiducia nel lavoro che sto svolgendo. Ci si vede in pista.

Ah dimenticavo, eccovi la lista degli atleti alle Paralimpiadi che si stanno disputando a Sochi. Per lo Sci di Fondo/Biathlon: Francesca Porcellato, Pamela Novaglio, Enzo Masiello, Roland Ruepp, Giordano Tommasoni. Per lo Sci Alpino: Alessandro Daldoss, Luca Negrini, Melania Corradini, Ugo Bregant, Andrea Valenti, Nicolò Orsini, Christian Lanthaler, Hansjoerg Lantschner, Marco Zanotti. Per lo Snowboard: Giuseppe Comunale, Luca righetti, Fabio Piscitello, Veronika Yoko Plebani. Seguiteli guardando Rai Sport 2!

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