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Pia Locatelli: “L’8 marzo tutti pro parità, lo siano anche in Aula”

Pia Locatelli, parlamentare socialista già impegnata in Europa e nel mondo, è tra i politici bergamaschi quella che con maggiore costanza cerca di portare avanti un discorso di parità sostenendo a gran voce la necessità di quote rosa. E quanto sta succedendo in questi gironi attorno alla nuova legge elettorale, l'Italicum, non le va proprio giù. “Sabato 8 marzo sono tutti a favore della parità di genere, ma mi auguro che lo siano anche lunedì 10, quando si dovranno discutere gli emendamenti alla legge elettorale".

Pia Locatelli, parlamentare socialista già impegnata in  Europa e nel mondo, è tra i politici bergamaschi quella che con maggiore costanza cerca di portare avanti un discorso di parità sostenendo a gran voce la necessità di quote rosa. E quanto sta succedendo in questi gironi attorno alla nuova legge elettorale, l’Italicum, non le va proprio giù. 

“Sabato 8 marzo sono tutti a favore della parità di genere, ma mi auguro che lo siano anche lunedì 10, quando si dovranno discutere gli emendamenti alla legge elettorale" commenta.

E spiega: "Moltissime parlamentari, in maniera trasversale, hanno firmato modifiche che prevedano l’alternanza di genere tra singole candidature nelle liste elettorali e che i capilista siano alla pari tra uomini e donne. Le deputate e i deputati di quasi tutti gli schieramenti hanno dichiarato che si tratta di una battaglia irrinunciabile, ma le notizie delle ultime ore e le affermazioni di esponenti di Forza Italia, purtroppo non lasciano presagire nulla di buono, nonostante l’impegno e la battaglia che stanno portando avanti le deputate di FI per convincere il loro leader".

Pia Locateli sa cosa devono fare le elette in Parlamento: "Dobbiamo proseguire unite e pretendere il voto, forti anche del sostegno manifestato dalla presidente Boldrini e dalla spinta esterna che ci arriva dalle associazioni femminili. Non possiamo accettare a che gli emendamenti sulla parità di genere vengano sacrificati per non disturbare chi vuole portare a casa una nuova legge elettorale a qualsiasi prezzo e non vorremmo che le pressioni esterne al Parlamento avessero la meglio sulla volontà di chi nel parlamento ci sta".

La deputata socialista dichiara di essere "d’accordo sulla necessità di raggiungere subito un risultato per dimostrare il ‘cambio di verso’, ma non possiamo permettere che ciò avvenga ancora una volta sacrificando la democrazia paritaria che tutti, leader compresi, sostengono essere un valore".

Per questo assieme a tantissime colleghe parlamentari ha firmato un appello rivolto ai segretari e leader dei partiti che hanno definito l’intesa per la nuova legge elettorale: "L’approvazione all’unanimità da parte della commissione Affari costituzionali al Senato del disegno di legge che introduce la preferenza di genere nella legge elettorale per le europee dimostra che un accordo è possibile. Lo vuole il Parlamento, lo vuole la società civile".

Commenti

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  1. Scritto da Maria Teresa Birolini

    Lo siano anche le Consigliere del Comune di Bergamo che in occasione dell’incontro programmato con il Sindaco, la Giunta dal Consiglio dal Consiglio delle Donne non si sono fatte vedere (come per tutto l’anno).

  2. Scritto da pd

    condivido la richiesta di inserire l’alternanza di genere nella prossima legge elettorale.

  3. Scritto da Perplessa

    Se penso alle varie Carfaglia, Gelmini, Santanchè… mi vien da dire che la parità di genere non servirebbe a migliorare nè la politica nè la condizione femminile. Adesso poi anche nel PD, chissà come e perchè (ma lo sappiamo), piovono fanciulle tanto carine e affettate,nonchè insignificanti, inconsistenti, quando non inascoltabili.Con le dovute eccezzioni, sempre dovute, cominciando proprio da Pia Locatelli. Che è una donna e non un manifesto

  4. Scritto da Mark

    Onestamente quote rosa, giornate della donna e frasi tipo “la donna é un fiore” non giovano al processo parità. Ci son ancora troppe contraddizioni e si rischia di fare solo un macello.
    La parità é un diritto e un dovere. Finché non si cambia mentalità non potrà funzionare. E ci son troppi campi in cui bisogna cambiarla ancora.

    1. Scritto da To God

      E l’8 marzo non può aiutare proprio a cambiare mentalità? Se no che aspettiamo? Godot?

  5. Scritto da Vikingo62

    Bla, bla, bla ….. Intanto ci sono donne manager che durante i colloqui di lavoro escludono giovani donne, benché capaci, solo perché potenziali mamme !!!!!! Questa é l’Italia: una nazione dove la cultura e comportamento eticamente corretti si devono sancire per legge perché sono e rimarranno ahimè assenti nel cervello della gente.

    1. Scritto da Paul

      Ci anche donne 20-22enni delle agenzie interinali, che decretano la vita o la morte (professionale, economica) di padri di famiglia 50enni disoccupati, in base ad un colloquio di 5 minuti…. Dipende dal loro arbitrario giudizio, avere qualche chance lavorativa… Che ne sanno se non sono bravo a compilare i curriculum e non porto la camicia, ma poi sono un bravo fabbro o un autista affidabile? Su che criterio mi segnalano alla ditta che cerca lavoratori?

  6. Scritto da giobatta

    ma se liste delle candidate le faranno gli uomini dei vari partiti, come mi prefiguro succedera’, non rischieremo di trovarci il parlamento pieno di amichette, olgettine, ecc.?
    mentre a noi servono donne che sappiano gestire la cosa pubblica da buone madri di famiglia, visto che i buoni padri familistici immorali e amorali ci hanno condotto a questo disastro

    1. Scritto da Giopippo

      Dio mio, che confusione mentale

  7. Scritto da paritaepreferenze

    la sola parita’ senza il ritorno delle preferenze non fara’ altro che moltiplicare il numero delle “olgettine” disposte a tutto per guadagnarsi un posto ben retribuito in parlamento. Storia gia’ vista e rivista in salsa destra e sinistra. Quindi mi sta bene la parita’ ma solo se i politici si decidono a ridare agli elettori il diritto di scegliere il proprio candidato. Perche’ le parlamentari non si battono anche per le preferenze?!? Forse perche’ tante di loro son li grazie al porcellum?!?

  8. Scritto da Manuel

    Che bell’argomento per convincere la gente del vostro valore: non il cervello o il programma, ma il sesso. Brave! Complimentoni!

    1. Scritto da dark

      osservazione interessante

      1. Scritto da Dany

        Ohhh…interessantissima!

        1. Scritto da oh oh

          Beh, se le sembra che un maschio si valuti per il sesso e non altro, comprendo bene la sua grande meraviglia…oohh

  9. Scritto da roberta brizzi

    parita assolutamente irrinunciabile. non si puo tornare indietro.