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“Hidrogest e il suo Cda al servizio dei cittadini non di certa politica”

Una dura replica da parte del Consiglio di amministrazione di Hidrogest Spa dopo la nota della Lega Nord. Un botta e risposta che non sembra trovare soluzione per la società che gestisce il servizio idrico.

Una dura replica da parte del Consiglio di amministrazione di Hidrogest Spa dopo la nota della Lega Nord. Un botta e risposta che non sembra trovare soluzione per la società che gestisce il servizio idrico. "Hidrogest e il suo consiglio di amministrazione sono al servizio dei cittadini e non di cerca politica" inizia la replica dei vertici di Hidrogest che pubblichiamo integralmente:

 

Rispondiamo brevemente al comunicato della Lega Nord territoriale dell’Isola e della Val San Martino circa presunte “battaglie personali e di interesse” che il cda di hidrogest sosterrebbe nel difendere i legittimi interessi dell’azienda e dei suoi utenti. Purtroppo buona parte del contenuto del comunicato della Lega locale è fuorviante , approssimativo e inesatto per i seguenti motivi:

1) Le scelte che il CdA di Hidrogest ha compiuto nella controversia con l’Autorità d’Ambito nella richiesta di salvaguardia sono da sempre condivise e sostenute dalla maggioranza dei sindaci, anche in questa ultima fase il Comitato Unitario (formato dai Sindaci)in data 6 Febbraio 2014 ha fatto proprio l’impostazione proposta dal CdA e rivolto un appello alle Istituzioni Locali e ai Partiti. Appello sottoscritto da 18 sindaci su 26.

2) Nel comunicato vi è un’altra inesattezza riferita all’indebitamento aziendale, che ricordiamo ai Signori Dirigenti della Lega essere di 23 milioni e non di 32 milioni. Forse si dimentica volutamente che sono tutti mutui contratti per investimenti fatti sul territorio per dare agli utenti un servizio idrico in linea con gli standard non solo nazionali ma europei. Infatti nessuno dei nostri Comuni è soggetto a multe dall’Unione Europea.

3) I Signori della Lega nel loro comunicato si sono dimenticati o più verosimilmente non hanno argomenti nel sostenere quali sarebbero i vantaggi dei cittadini utenti di Hidrogest nel confluire in Uniacque, o peggio, non scrivono che la tariffa che verrebbe applicata al cittadino utente di Hidrogest sarebbe quella di Uniacque con un aumento della bollettazione per uso domestico, mentre per la tariffa industriale sarebbe di oltre il 35%.

Evidentemente i Signori Dirigenti della Lega locale non sanno che gli Amministratori dell’azienda hanno il preciso dovere di sostenere gli interessi aziendali che sono riferibili ai valori patrimoniali, economici e finanziari; e ce lo lasci dire, in tempi difficili come questi, anche agli interessi dei cittadini nostri utenti già tartassati da una pesante crisi. Forse i Signori Dirigenti della Lega locale non sanno che su mandato dell’Assemblea dei Soci il Consiglio di Amministrazione, scaduto il termine temporale è in carica solo ed esclusivamente per compiere gli ultimi adempimenti riferibili alla approvazione delle modifiche statutarie, indispensabili per poter convocare l’Assemblea per la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione, che ci auguriamo possa avvenire quanto prima.

Allora ci chiediamo quale possa essere l’interesse degli attuali amministratori nel mantenere la poltrona, poiché hanno già esaurito il tempo a loro disposizione. La domanda sorge spontanea : allora perché la Lega Nord locale vuole trasformare la difesa dei legittimi interessi dell’Azienda e degli Utenti serviti in una ridicola accusa agli amministratori di una difesa delle poltrone ?

Cerchiamo di darci una risposta: forse che in questi anni certa politica, anziché cercare una soluzione nell’interesse dei cittadini e delle loro tasche, si sia distratta a su altre questioni ?

Forse perché alcuni Amministratori comunali anziché rispondere agli interessi dei loro cittadini, abbiano risposto agli ordini di “scuderia"?

Dobbiamo parlare di Uniacque? Facciamo fatica a guardare in casa d’altri, ci sembra poco garbato ed elegante.

Tuttavia è possibile che un azienda pubblica chiuda il bilancio d’esercizio con un attivo di 23 milioni di euro, ne paghi alla fiscalità generale circa 9.000.000,00 e abbia fatto nel 2013 poco meno di 1 milione di euro di investimenti, e contestualmente chieda un aumento tariffario retroattivo per gli anni 2012 e 2013 ? Egregio Direttore noi siamo amministratori e abbiamo il dovere di amministrare con onestà e competenza, ed è quello che stiamo facendo, pur con grandi difficoltà e pressioni di ogni genere. Nei giorni che ancora rimangono al termine del nostro incarico, desideriamo ribadire con forza che lavoreremo nell’interesse dell’Azienda, dei Soci e degli Utenti sino all’ultimo giorno. Ci riserviamo di valutare nelle sedi opportune tutte le azioni consentite dalla legge per tutelare l’onorabilità e l’immagine dell’Azienda e del Consiglio d’Amministrazione. Crediamo ci sia un limite a tutto soprattutto all’indecenza!

Il Consiglio di Amministrazione di Hidrogest

Commenti

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  1. Scritto da pd

    In questi ultime settimane si è diffuso un virus chiamato “stato confusionale” che colpisce alcuni cittadini che vedono il loro orizzonte tutto verde. Fanno commenti, completamente sconclusionati. La cura c’è, leggere bene i documenti, i dati e riflettere sui fatti:poi c’è la parte più difficile, ma con l’impegno forse ci si riesce: argomentare con cognizione di causa. Buona guarigione

  2. Scritto da Luigi

    Patetici, hanno cercato fallendo di mantenere il servizio, sperando di poter comunque alzare le tariffe con la scusa degli investimenti, poi quando sono stati smentiti dal TAR è cominciata la gara dei cannibali a chi la spara più grossa per trovare qualcuno su cui scaricare le colpe, la scelta più dignitosa sarebbe quella delle dimissioni, ma è troppo per simili scaldasedie.

  3. Scritto da Carminati

    ai nuovi democristiani (leghisti bergamaschi con in testa il Calderolo) l’appetito è venuto mangiando e non riescono a smettere.Dalla rivoluzione promessa alla poltrona fissa, in vent’anni il peggio del peggio hanno assunto e dimostrato. Puntano tutto sull’espansione del pubblico apparato, altro che privato e liberismo di mercato.Occupare, gestire, dispensare potere e clientele, esattamente come al sud. Bravi!

  4. Scritto da Angioletti

    Oltretutto (sempre da bilancio 2012, ultimo pubblicato) vediamo un Attivo circolante che non riesce nemmeno a coprire le passività a breve termine (entro l’anno)! Un disequilibrio evidente e che qualche lampadina la fa accendere!
    A 3 mesi dalle elezioni è facile lanciare la volata a qualcuno e obbligare di conseguenza gli altri a non fare brutta figura (mediaticamente)!!!

    1. Scritto da pd

      Davvero penoso leggere dei commenti di un cosi detto” dirigente” della lega dell’isola che si avventura (per lui ciclopica) in una lettura del bilancio Hidrogest senza conoscere gli elementi basilari di come si legge un bilancio di esercizio. Nella fattispecie ci sono debiti e crediti e se è in grado di fare la sottrazione trova la risposta.

  5. Scritto da Angioletti

    Ma se avete fatto richiesta di alzare la tattica per fare gli investimenti? Su dai!
    Bilancio 2012 (ultimo disponibile): debiti v/banche=23mln + debiti v/fornitori=9mln + debiti diversi= 1mln. TOTALE=33mln
    La matematica non è un opinione s-cècc!