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Bombassei chiede la grazia per l’imprenditore di Arzago che uccise un ladro

Il patron della Brembo, il senatore Alberto Bombassei presidente di Scelta Civica, aderisce alla richiesta di grazia per l’imprenditore di Arzago d’Adda, Antonio Monella, che nella notte tra il 5 e il 6 settembre del 2006 sparò e uccise un ladro albanese di 19 anni, Elvis Hoxa, che stava scappando dal vialetto di casa sua con la Mercedes appena rubata.

Un’adesione che pesa quella di Alberto Bombassei, presidente di Scelta Civica e patron della Brembo, che sottoscrive la richiesta di grazia per l’imprenditore di Arzago d’Adda, Antonio Monella, che nella notte tra il 5 e il 6 settembre del 2006 sparò e uccise Elvis Hoxa, albanese di 19 anni, mentre stava fuggendo dal vialetto di casa sua con la Mercedes appena rubata. A confermare questa scelta è il senatore leghista bergamasco Giacomo Stucchi, presidente del Copasir.

In una nota diramata dallo stesso Stucchi si legge: "A pochi giorni di distanza dalla notizia della condanna definitiva a sei anni e due mesi da parte della Cassazione è partita la raccolta firme tra i parlamentari bergamaschi, tra i quali hanno già aderito l’onorevole Alberto Bombassei e il senatore Roberto Calderoli, i senatori Nunziante Consiglio della Lega, Marco Pagnoncelli e Enrico Piccinelli di Forza Italia, gli onorevoli Cristian Invernizzi della Lega e Gregorio Fontana del Pdl. Si ritiene opportuno sostenere la richiesta di grazia, che è stata già depositata dal diretto interessato il 3 marzo scorso".

Commenti

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  1. Scritto da giupì

    C’è un altro problema, secondo me. Tanti “imprenditori” pagano in nero, utilizzando i contanti. Attirano in tal modo le attenzioni dei malfattori i quali sono disposti a tutto pur di ottenere denaro facile. E se si creassero i posti di lavoro e si pagassero le tasse? Forse ci sarebbero meno delinquenti in giro, e anche meno farneticanti commenti (Bg News e L’Eco) sul fatto di cronaca, pure questa, nera.

  2. Scritto da Pluto

    Quella di Bombassei mi pare una caduta di stile.

  3. Scritto da teresa

    io applicherei la legge di hammurabi o dell taglione ..

  4. Scritto da giupì

    La grazia si chiede se il condannato si pente ed è disposto a pagare i conti con la giustizia. A detta dei difensori (bisogna ascoltare anche “gli altri”) questo non è avvenuto.

    1. Scritto da Bah

      Pentirsi? Si sono pentiti i complici che hanno causato LORO la morte del loro collega ladro? Si sono scusati per aver causato tutto questo ad una persona onesta?

  5. Scritto da TT

    Uno stato latitante crea situazioni come questa,e poi per uscirne sono c*zzi.
    Datevi una smossa o fra poco saremo pieni di sceriffi fai da te…!

    1. Scritto da il polemico

      nessun ladro,nessun sceriffo fai da te……..tanti ladri tutelati,tanti sceriffi fai da te.chi non entra a lavorare in casa altrui,non rischierà nessuna fucilata

  6. Scritto da gaziantep

    Solo a patto che vada lui in galera al posto del caw boy. Cosi’ ci leviamo di mezzo costui per un po’

  7. Scritto da Colibri

    mandateli a casa mia in cantina li risarcisco io in contanti subito e tanti

  8. Scritto da il polemico

    beh,almeno potrà essere un segnale forte ai ladri,d’ora in poi rischieranno molto se vogliono continuare a lavorare di notte in proprietà altrui,il tempo dei diritti o indennizzi forse è finito

    1. Scritto da far west

      Attenzione, polemico. Ormai le armi sono alla portata di tutti, e sono fatte per sparare. Chi spara per primo, fa secco l’altro. E i ladri hanno dalla loro la sorpresa. Segnale forte: ma ci facci il piacere., come direbbe Totò

      1. Scritto da il polemico

        se devo offrigli the con biscotti e il giornale,fammelo sapere..che cercherò di fargli trovare tavola imbandita al primo che arriva a trovarmi.il succo del tuo discorso è che chi riceve visite deve solo e sempre subire,sei per caso un loro collega?ti vorrei rammentare che il signore in questione ha subito 2 visite nella stessa notte,che dopo la prima ha chiamato i carabinieri e appena se ne sono andati,ha ricevuto la seconda visita per rubargli il suv,al ladro ingordo è andata male

  9. Scritto da ak

    La cosa più assurda è che un sacco di parenti del ladro chiedono un risarcimento abnorme ed ingiusto al Signor Monella che sarebbe costretto a vendere la casa dove vive la sua famiglia. Robe da matti.

  10. Scritto da Osservatore bergamasco

    Senza parole!

    1. Scritto da lotty

      Condivido ma io avrei tante parole da dire, solo che sarebbe come parlare al vento!