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“L’Otto tutto l’anno” Corteo a Bergamo per dire no all’omofobia

“L'Otto tuto l'anno” è lo slogan scelto per la manifestazione bis organizzata a Bergamo per combattere l'omofobia. Il corteo partirà sabato 8 marzo dal piazzale della stazione ferroviaria alle 14.30. E' organizzato da ArciGay, ArciLesbica, BergamoControL'omofobia, Rete Antifascista Bergamasca. La mobilitazione cade nel giorno della festa della donna e di un presidio delle Sentinelle in piedi, che manifestano in modo silenzioso “per la libertà d’espressione e per la tutela della famiglia naturale fondata sull’unione tra uomo e donna".

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“L’Otto tutto l’anno” è lo slogan scelto per la manifestazione bis organizzata a Bergamo per combattere l’omofobia. Il corteo partirà sabato 8 marzo dal piazzale della stazione ferroviaria alle 14.30. E’ organizzato da ArciGay, ArciLesbica, BergamoControL’omofobia, Rete Antifascista Bergamasca. La mobilitazione cade nel giorno della festa della donna e di un presidio delle Sentinelle in piedi, che manifestano in modo silenzioso “per la libertà d’espressione e per la tutela della famiglia naturale fondata sull’unione tra uomo e donna. La nostra è una rete apartitica e aconfessionale: con noi vegliano donne, uomini, bambini, anziani, operai, avvocati, insegnanti, impiegati, cattolici, musulmani, ortodossi, persone di qualunque orientamento sessuale, perché la libertà d’espressione non ha religione o appartenenza politica, ci riguarda tutti e ci interessa tutti”.

Il testo dell’appello per la mobilitazione contro l’omofobia di sabato 8 marzo:

“Non crediamo certo che sia un caso il fatto che la data scelta per riproporre nella nostra città l’ennesima veglia silenziosa sia proprio l’8 marzo.  Oltre alla difesa di un presunto attacco alla libertà di espressione – che vedrebbe la sua origine nella proposta di legge contro l’omo_transfobia presentata in questi mesi in Parlamento – questa potrebbe palesarsi come l’ulteriore occasione per attaccare nuovamente la 194 e il diritto della donna all’autodeterminazione.  E’ sufficiente conoscere cosa sta succedendo in Spagna sul tema dell’aborto ed in Francia sul tema della famiglia per rendersi conto di come diritti civili che si pensavano acquisiti o in fase di acquisizione necessitino invece di una forte rivendicazione da parte di tutt*. Non possiamo perciò negare che la matrice delle violenze omo_transfobiche sia la medesima di chi vorrebbe relegare la donna al ruolo di sposa fedele e genitrice feconda (modello caro ai nostalgici del ventennio fascista) e che questa concezione risieda principalmente nel machismo e nel maschilismo di cui ancora – e di cui troppo impunemente – sono impregnate le nostre città e la nostra vita politica. In occasione di questa giornata vi invitiamo in piazza per percorrere tutt* insieme le strade della città, rivendicando l’autodeterminazione dei nostri corpi e la libertà del nostro essere e desiderare, ribadendo ancora una volta che il silenzio altro non è che l’ingrediente indispensabile affinché le violenze di genere e omo_trans-fobiche si possano compiere. Rompiamo insieme gli schemi di chi ci vorrebbe tutt* ugualmente inserit* in una pretesa "normalità" e usciamo finalmente dalla retorica securitaria secondo cui le nostre vite altro non sarebbero che delle categorie deboli da tutelare. Riprendiamoci le strade come luogo di celebrazione delle diversità e di rivendicazione di nuove possibili forme di convivenza tra i generi, identità e culture.

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Commenti

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  1. Scritto da Zelda hates fascists

    Io invece domani scenderò in piazza con mia figlia a fianco degli omosessuali e coglierò l’occasione delle sentinelle per spiegarle come tanta gente a questo mondo non è capace di guardare oltre il proprio naso, come tanta gente è piena di ignoranza e bigottismo, come tanta gente non è in grado neanche di spiegare perchè sta facendo quella cosa, come tanta gente si piega al becero populismo da quattro soldi dettato dagli stessi politici al quale grida contro il giorno dopo.

  2. Scritto da Casual

    Anche domani si ripropone la carnevalata dei “rivoluzionari” del Pacì e rifondazione per le strada spalla a spalla col PD, cosa non si fa per un pò di visibilita.

    Divertente, molto divertente :D

  3. Scritto da GREATGUY

    non ho mai avuto nulla contro gli omosessuali, ma tutte queste iniziative e bombardamenti mediatici rischiano di far diventare omofobo chi non lo è mai stato, non sarà il mio caso. Però gente per bene come Giorgio rischia di venire penalizzata anziche agevolata.

  4. Scritto da antonio

    Le persone omosessuali sono persone e per questo vanno rispettate e lasciate libere di decidere della propria vita. detto questo sono contrario a tutto il resto dall’educazione al gender che voglio imporre a scuola, all’impedire alle famiglie di educare i propri figli secondo le proprie convinzioni fino a veri e propri attacchi stile comunisti cinesi come accaduto a Barilla. Andrò con le sentinelle

  5. Scritto da simo000

    Ma questi sono tutti matti!!! la famiglia è maschio con femmina. Un maschio con un altro maschio non può diventare famiglia, sarebbe innaturale adottare un bimbo e traumatizzarlo con la storia dei 2 papa o 2 mamme. E poi perche tirare in ballo sempre il ventennio fascista? boh sti comunisti sono fissati

  6. Scritto da maverik

    Gli omosessuali cercano di strumentalizzare la difesa della legge sull’aborto (ma loro cosa c’entrano con l’aborto) e l’antifascismo, la festa della donna e fra un po’ anche la difesa dei tartufi per una loro legittima lotta che non c’entra nulla con tutto il resto. Il tutto per difendersi da gente che sta in piedi ed in silenzio.

    1. Scritto da GIORGIO

      sono omosessuale, e condivido in pieno il pensiero qui esposto
      per questo domani NON sarò in piazza! non intendo farmi strumentalizzare, non mi sento rappresentato da questo tipo di manifestazione! e oserei persino pensare di non essere l’unico gay a pensarla in questo modo.
      questo non significa che condivido il pensiero delle sentinelle, anzi. Tuttavia strumentalizzare per trasformare una lotta di diritti in lotta tra parti è un’azione che non condivido

      1. Scritto da GREATGUY

        hai il mio rispetto e la mia stima.

  7. Scritto da Kleo

    Eterofobi!

  8. Scritto da GIORGIO

    aspetto con ansia il giorno in cui cominceremo a lottare tutti per i diritti di tutti. ma forse vedendo queste notizie mi sembra di sperare invano. si fa della lotta per i diritti una lotta tra parti e questo mi riempie di amarezza e mi toglie ogni speranza per il futuro

    1. Scritto da bigi

      Caro Giorgio,
      Lottare per i diritti è sempre a favore di tutta la collettività, e le parti esistono perché c’è qualcuno che è contro l’estensione dei diritti a tutti. Qui c’è gente che invece di pensare solo a se stessa e al proprio telefonino, facebook, suv o squadra di calcio si sbatte per cambiare le cose per tutti. Le cause sono tante, e questa è solamente una, magari non la più importante per te, ma è meglio partire da una singola causa che non fare nulla. Non perdere la speranza!

  9. Scritto da W V.E.R.D.I.

    Io non capisco questo insistere sull’omofobia. Non capisco che ci sia da fronteggiare. Che atti omofobi ci sono? Io penso che con questi siparietti sono i gay stessi ad emarginarsi da soli. Non costituiscono la normalità,non rappresentano la natura, sono una minoranza. Ora basta. Stan facendo tutto loro. Sembra che si voglia che tutti siano gay per legge. Ma stiamo scherzando?

  10. Scritto da Filippo

    Amibigua e per questo pericolosa la legge sull’omofobia perchè mette a rischio la libertà di pensiero.