BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Centrale rifiuti a Cologno Passo indietro del Comune Revocata la proposta

Il Comune di Cologno al Serio ha deciso di revocare la proposta di localizzazione sul territorio comunale di una centrale di smaltimento rifiuti che utilizza la tecnologia “torcia al plasma”. L'amministrazione ha deciso di fare un rapido passo indietro (la prima delibera risale al 29 gennaio 2014) dopo le polemiche scatenate nell'ultimo mese e i dubbi sollevati sulla gestione industriale ed economica del progetto da parte dei proponenti.

Il Comune di Cologno al Serio ha deciso di revocare la proposta di localizzazione sul territorio comunale di una centrale di smaltimento rifiuti che utilizza la tecnologia “torcia al plasma”. L’amministrazione ha deciso di fare un rapido passo indietro (la prima delibera risale al 29 gennaio 2014) dopo le polemiche scatenate nell’ultimo mese e i dubbi sollevati sulla gestione industriale ed economica del progetto da parte dei proponenti.

Alla dura opposizione messa in campo dalla lista civica “Progetto Cologno”, che nell’ultimo mese ha promosso molte iniziative informative per sensibilizare la cittadinanza, si è aggiunta l’inchiesta che vede coinvolta  la contessa Micaela Gina Barzago, esponente di punta della Fondazione Vitae Nazareni (che propone il progetto), a processo insieme al marito con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla frode fiscale.

“Con il prefato provvedimento pur esprimendo interesse alla suddetta iniziativa – si legge nella delibera di revoca – , l’amministrazione si riservava il potere decisionale del consiglio comunale e veniva fatta salva la valutazione degli impatti che l’impianto potrà generare sul territorio e dei rischi ambientali dello stesso una volta acquisito il progetto definitivo nonché la compatibilità urbanistica delle aree interessate. In altri termini la giunta ha manifestato un generico interesse all’iniziativa de qua senza peraltro vincolare le future decisioni dell’ente. Ritenuto, pur essendo una iniziativa di sviluppo industriale che si inserisce nelle pratiche innovative della gestione dei rifiuti speciali e, presentata per un territorio che intende trovare nuove occasioni per creare occupazione valorizzando le proprie risorse, di approfondire le tematiche derivanti da una tecnologia innovativa priva di alcuna sperimentazione in Italia per cui non è possibile valutare l’impatto della suddetta tecnologia sull’ambiente; Atteso che le giustificazioni che sono state apportate dall’operatore per superare dette criticità non sono state sufficienti a risolvere i dubbi anche in ordine alla sostenibilità economica dell’intervento; Ravvisata la necessità di abbandonare la prosecuzione della suddetta iniziativa per le enunciate motivazioni, deliberiamo la revoca della delibera”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Luca Lazzaretti

    Pensarci un momentino prima no eh? Troppo difficile?
    Dopo lo scandalo(non risolto)delle piscine ci mancava ancora qualche bella scoperta eh? Sempre con ditte gestite da gentiluomini e gentildonne di prima categoria! Dal curriculum specchiato! Povera Cologno…ci vorrebbe un nuovo Piombèla..!