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Rimborsi regionali: rischiano il processo 5 ex consiglieri bergamaschi

Anche i bergamaschi Elisabetta Fatuzzo, Giosuè Frosio, Marcello Raimondi, Roberto Pedretti, Carlo Saffioti, potrebbero andare a processo insieme ad altri 50 ex consiglieri regionali lombardi, 9 ex assessori e un collaboratore, con l'accusa di peculato nell’ambito dell’inchiesta sulle spese ‘pazze’ poi rimborsate dal Pirellone.

Anche i bergamaschi Elisabetta Fatuzzo (Pensionati), Giosuè Frosio (Lega), Marcello Raimondi (Pdl), Roberto Pedretti (Lega), Carlo Saffioti (Pdl), potrebbero andare a processo insieme ad altri 50 ex consiglieri regionali lombardi, 9 ex assessori e un collaboratore, con l’accusa di peculato nell’ambito dell’inchiesta sulle spese ‘pazze’ poi rimborsate dal Pirellone.

La procura di Milano ha infatti chiuso l’inchiesta: i soldi pubblici che sono stati spesi illecitamente ammontano, secondo l’inchiesta, a 3,4 milioni di euro.

Il corposo avviso di chiusura indagine, che prelude alla richiesta di processo, è stato firmato dal Procuratore Aggiunto Alfredo Robledo e dai pm Paolo Filippini e Antonio D’Alesio ed è stato notificato dalla Guardia di Finanza di Milano.

Se si esclude un consulente, tutte le altre 64 persone sono indagate solo ed esclusivamente in qualità di consiglieri regionali sia della maggioranza sia dell’opposizione nell’era Formigoni.

Per le spese effettuate, invece, in qualità di assessore la Procura ha ritenuto di non contestare alcun reato. Da ciò la richiesta di archiviazione per 20 ex assessori di cui nove, però, sono rimasti nell’indagine per i rimborsi percepiti come consiglieri.

Tra le persone finite sotto inchiesta ci sono Renzo Bossi, il figlio del senatur, e Nicole Minetti, l’ex igienista dentale di Silvio Berlusconi. E poi Davide Boni, ex presidente del Consiglio Regionale, Massimo Ponzoni, Franco Nicoli Cristiani, Monica Rizzi, Romano Colozzi, Massimo Buscemi, Stefano Galli e Giulio Boscagli per la maggioranza.

Per l’opposizione invece ci sono Chiara Cremonesi, Luca Gaffuri e Carlo Spreafico.

Dall’indagine sono usciti in precedenza i bergamaschi Daniele Belotti, Valerio Bettoni e Beppe Benigni.

 

Commenti

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  1. Scritto da Equilibrio

    Chiedere il rimborso per il dentifricio o l’ I-pad da assessore non è reato ma da consigliere si??????

  2. Scritto da Bingo

    “la verità fa male” al telefono ! Non c’è ?

    1. Scritto da carlo

      è al mare

  3. Scritto da r

    tanto per cambiare esponenti di lega e pdl………….sono specializzati proprio in questo tipo di malaffare,altro che roma ladrona

    1. Scritto da carlo

      hai detto bene sono specializzati, loro, però anche altri partiti sono coinvolti, purtroppo il problema è che siamo italiani se possiamo fregare lo facciamo,non ci sono partiti di santi e partiti di ladri, semplicemente c’è chi ruba di più e chi meno

  4. Scritto da indignato speciale

    Domanda: per quale motivo si è tornati al voto per le regionali l’anno scorso? Troppi cons. e assessori indagati?
    Be ci sono ancora, se non tutti in buona parte, con una differenza: ora la maggior parte di essi e’ in maggioranza.
    Quando torniamo a votare quindi?

    1. Scritto da Gian

      guarda che quelli indagati non sono i consiglieri attuali, ma quelli della passata legislatura motivo per cui allora si era andati a votare. Al momento non ci sono consiglieri indagati nè in maggioranza nè in opposizione.

      1. Scritto da Indignato speciale

        Mi dispiace deluderti.Paolo ti ha risposto correttamente. Sono seduti sia tra i banchi dell’opposizione che della maggioranza. Non pensare che i bravi siano stati ricandidato e i cattivi a casa. Tra tutti ci sarà chi ha sbagliato e chi no….. ma comunque molti sono ancora li.

      2. Scritto da Paolo

        Al momento ci sono numerosi consiglieri indagati. Solo per citarne alcuni bipartisan: Gaffuri(PD), Parolini e Colucci (NCD), Colla, Ciocca, Parolo e Romeo (Lega), Fatuzzo (Pensionati) ed il segretario generale del Consiglio, l’ex Assessore Colozzi…

  5. Scritto da Spartakus

    Processo o no io a sta gente gli farei: 1.Restituire i denari pubblici spesi con relativi interessi maturati nel tempo; 2.Interdizione perpetua dai pubblici uffici. Con eventuali processi questa gentaglia non sconterà alcuna pena e non restituirà alcun soldo!!!

    1. Scritto da paolot

      Ma sì, giusto. A cosa ci servono leggi, giudici e tribunali? Facciamo decidere tutto a Spartakus, che ovviamente ha letto e studiato tutte le carte.

      1. Scritto da Damiano

        Beh però, dai…. A forza di fare tutto a norma delle “loro” leggi (perché se le sono fatte su misura e tutela propria), il Paese è conciato da schifo. Magari qualche idea di Spartakus non è poi così assurda, acclarato che si tratti di persone ree riconosciute. Mica ha chiesto la sedia elettrica….