BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Rischio valanghe, ad Ardesio ciaspolatori multati sul Timogno

Il divieto a salire in montagna è stato introdotto da una delibera del sindaco di Ardesio, Alberto Bigoni, per vietare a scialpinisti, ciaspolatori amanti della tavola ed escursionisti di risalire dal pascolo di Vodala, stazione di arrivo degli impianti di Spiazzi di Gromo e le ripide pendici del monte Timogno.

In alta Valseriana non si ferma il rischio valanghe e, così, ad Ardesio resta in vigore il divieto a risalire il pascolo di Vodala e le ripide pendici del monte Timogno. Il divieto è stato introdotto da una delibera del sindaco di Ardesio, Alberto Bigoni, per vietare a scialpinisti, ciaspolatori amanti della tavola ed escursionisti di risalire dal pascolo di Vodala, stazione di arrivo degli impianti di Spiazzi di Gromo e le ripide pendici del monte Timogno.

Il provvedimento è stato adottato per tutelare l’incolumità delle persone e per evitare incidenti che possono scatutire dal rischio valanghe. Infatti, lo strato di neve che ricopre i ripidi pendii della montagna ha uno spessore che si avvicina e supera anche i 3 metri, e negli ultimi giorni in quota la neve ha continuato a scendere abbondante. Si tratta di strati di neve non amalgamati tra loro, anche per le elevate temperature, e nemmeno con il suolo. A dimostrarlo le diverse valanghe scivolate a valle, in varie località, tutte di fondo.

Altre valanghe potrebbero scendere provocate anche da tanti sciatori che, nonostante il divieto, raggiungono la cima della montagna per poi scendere lungo i suoi pendii tagliando il manto nevoso, con gravi pericoli per la loro stessa incolumità e per quella degli altri. Per questo, gli agenti del Corpo forestale dello Stato, stazione di Gromo, e i carabinieri della stazione di Ardesio vigilano costantemente sulla zona. Ad ora risulta che sono già state parecchie le sanzioni pecuniarie, pari a 50 euro, impartite a sciatori che non hanno rispettato l’ordinanza del sindaco.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.