BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Bergamo, digital divide azzerato: 116 Comuni coperti da banda larga

Telecom Italia ha presentato i risultati ottenuti a Bergamo con il progetto Anti Digital Divide di Regione Lombardia: intervento in 116 Comuni che erano ancora sprovvisti di banda larga per un totale di 125mila abitanti.

Più informazioni su

Manca ancora uno 0,6% ma il digital divide in provincia di Bergamo può considerarsi eliminato: Telecom Italia ha presentato martedì 4 marzo i risultati ottenuti nella nostra provincia con il Progetto Anti Digital Divide di Regione Lombardia partito nel 2011 e conclusosi a fine gennaio.

Grazie all’accordo con gli enti istituzionali è stato possibile intervenite sui 116 Comuni, il 48% del territorio, che erano ancora sprovvisti di banda larga per un totale di circa 125mila abitanti: un progetto che complessivamente è costato 95milioni di euro e che ha interessato 707 Comuni a livello lombardo.

“La Regione – ha sottolineato il Responsabile Open Access Nord Ovest di Telecom Italia Gianni Moretto – ha messo a disposizione soldi sufficienti per raggiungere questo obiettivo che è stato chiaro e condiviso da tutti gli attori coinvolti: il successo è stato dettato da una perfetta sintonia tra pubblico e privato, un‘intensa attività comunicativa sul territorio, dall’accordo sulle modalità realizzative e dalla consapevolezza di realizzare un progetto fondamentale per la Regione. Alla fine ci siamo ritrovati in tasca 3 milioni di euro in più che abbiamo prontamente reinvestito per abbattere il divario digitale in altri comuni”.

Da Moretto sono arrivati i complimenti al territorio bergamasco, capace di rilasciare i permessi mediamente in 29 giorni contro i 45 richiesti a livello regionale: “Abbiamo sottoscritto con la Provincia di Bergamo un protocollo d’intesa per promuovere la semplificazione amministrativa e l’impiego delle tecniche di scavo a basso impatto ambientale, così da mantenere gli obiettivi prefissati nel programma delle attività e di ridurre i disagi ai cittadini per gli scavi necessari a posare la fibra ottica, nonché i costi delle opere e abbiamo avviato accordi con le Comunità Montane per rendere possibile la copertura su tutto il territorio”.

Ma non solo banda larga: Telecom ha portato a Bergamo anche la copertura a banda ultra larga: una sfida che, confida Moretto, dopo aver eliminato il digital divide vuole estendere a tutto il territorio.

“E’ necessaria però una crescita dell’alfabetizzazione digitale che può avvenire solamente con una costante collaborazione tra pubblico e privato. Oltre al divario infrastrutturale c’è anche quello culturale da colmare: noi stiamo creando l’offerta ma sembra che manchi la domanda. É importante far passare il messaggio che il futuro senza rete non esiste”.

Delle 50mila linee, pari all’11%, sulle quali è stato colmato il divario digitale, solamente il 21%, poi, si è trasformata in un contratto Adsl. Nel prossimo triennio Telecom investirà altri 3,4 miliardi di euro per le tecnologie di ultima generazione: 1,8 per la rete fissa, 900 milioni per quella mobile e 700 per i data center.

Per quanto riguarda Bergamo Telecom ha dislocato sul territorio 256 “armadi” nei quali arriva la fibra dalla centrale prima di finire nelle case: di questi ne sono state attivate 232, tutte in città bassa, grazie a 100km di cavo e 10km di scavi. I restanti sono quelli che fanno riferimento a città alta e, grazie all’accordo con Atb che permetterà l’utilizzo della sede dei binari delle funicolari per la posa dei cavi in fibra ottica, saranno attivati a breve estendendo i servizi della Ultra BroadBand anche nella parte alta della città.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da desperdos

    Mah… In una Europa che viaggia ad una velocita’ minima di 50/Mega (parecchi viaggiano ben oltre), qui in molti paesi delle Bergamasca si viaggia ancora a malapena a 4/5 Mega quando va bene, e questi fanno festa per aver eliminato il digital divide avendo speso ben 95/ML. Minchia…..

  2. Scritto da baz

    fatemi capire: si sono presi soldi pubblici nostri, con quelli si sono fatti rete di loro proprietà, e hanno pure da lamentarsi?

  3. Scritto da malios

    “E’ necessaria però una crescita dell’alfabetizzazione digitale che può avvenire solamente con una costante collaborazione tra pubblico e privato. Oltre al divario infrastrutturale c’è anche quello culturale da colmare: noi stiamo creando l’offerta ma sembra che manchi la domanda. É importante far passare il messaggio che il futuro senza rete non esiste”.BELLE PAROLE,MA ABBASSATE I PREZZI E VEDRETE CHE LA DOMANDA ARRIVA

  4. Scritto da Nicola Feretti

    Il problema rimane che anche se tu colleghi la centrale in fibra ottica, ma da quella centrale servi con un doppino in rame utenze a oltre 4 km di distanza quando il limite per la ADSL è di 2 km, otterrai comunque un servizio di pessima qualità e con continue cadute di segnale. Purtroppo oltre la metà delle zone coperte ufficialmente da “banda larga” non sono, nella pratica, coperte dal servizio.

    1. Scritto da largadeche

      concordo, abito a Seriate teoricamente coperto dalla banda larga, ma abito a 6 km dalla centralina. Risultato, vado a 1-1,2 hanno provato a farmi andare a 2 ma con con continue microdisconnessioni. La banda è larga, ma la via è stretta.Queste notizie mi fanno pensare che siano solo pubblicità della Telecom.

      1. Scritto da Galimba

        Bergamo zona colli. Assenza totale di adsl x cavi oramai marci. Assenza di wimax perché segnale troppo basso. In Africa l’adsl funziona meglio.