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Belotti chiede la grazia per l’imprenditore di Arzago che ha ucciso il ladro

“La Lega sta dalla parte di Abele, non di Caino, quindi tutto il movimento, con i suoi rappresentanti nelle istituzioni sosterrà la richiesta di grazia per Antonio Monella, l’imprenditore di Arzago d’Adda condannato, dalla Cassazione, a sei anni e due mesi per aver ucciso otto anni fa un rapinatore albanese che gli stava rubando il Suv dopo essersi introdotti nella propria abitazione”

“La Lega sta dalla parte di Abele, non di Caino, quindi tutto il movimento, con i suoi rappresentanti nelle istituzioni sosterrà la richiesta di grazia per Antonio Monella, l’imprenditore di Arzago d’Adda condannato, dalla Cassazione, a sei anni e due mesi per aver ucciso otto anni fa un rapinatore albanese che gli stava rubando il Suv dopo essersi introdotti nella propria abitazione”. E’ il commento del segretario provinciale della Lega Nord di Bergamo Daniele Belotti che lunedì mattina ha espresso ad Antonio Monella la solidarietà e la vicinanza di tutti i leghisti.

“Siamo al paradosso – continua Belotti -: un padre di famiglia si difende da rapinatori che di notte si introducono nella sua proprietà e non solo non gli viene riconosciuta la legittima difesa, ma viene condannato per omicidio volontario e addirittura a un risarcimento di 150.000 euro per i familiari del criminale albanese”.

“La Lega Nord – ribadisce il segretario provinciale del Carroccio – è pronta a sostenere le iniziative del comitato a favore della richiesta di grazia per Antonio Monella che il sindaco di Arzago d’Adda, Gabriele Riva, vuole costituire. In casi come questi bisogna superare gli steccati ideologici e i colori di partito negli interessi dei nostri cittadini e il fatto che Riva sia anche il segretario provinciale del Pd non è certo un freno, ma piuttosto un’opportunità per avere qualche possibilità in più di convincere il Presidente della Repubblica in questo atto di clemenza”.

I parlamentari leghisti bergamaschi, unitamente ai consiglieri regionali, provinciali e ai sindaci, nei prossimi giorni sottoscriveranno un appello al Presidente Napolitano con la speranza di poter trovare una comunione di intenti trasversale tra tutti i rappresentanti istituzionali della nostra provincia al fine di evitare il carcere a un uomo che non ha fatto altro che difendere la propria casa e la vita della propria famiglia da una banda di delinquenti che lo volevano rapinare. Ufficio stampa Lega Nord Bèrghem

Commenti

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  1. Scritto da liberi tutti

    Belotti, già che ci sei, chiedi che tutti i detenuti siano messi fuori.
    Alla faccia della coerenza leghista!

  2. Scritto da cicciobg

    legge 13 febbraio 2006 n. 59 (“Modifica all’articolo 52 del codice penale in materia di diritto all’autotutela in un privato domicilio.”…..
    (governo berlusconi TER alleata la lega)
    se la condotta del sig.Monella non è stata riconosciuta confacente a tale legge perchè l’esperto giurista belotti se la prende solo con i giudici e non con i legislatori?

  3. Scritto da scandaloso

    Solidarietà a questo cittadino colpevole solo di aver difeso se stesso e la sua famiglia. Ovviamente non auguro ai sinistri la stessa esperienza, anche se forse li aiuterebbe a capire le conseguenze del buonismo che li anima.

  4. Scritto da ANGELO

    Uno dei diritti inalienabili dei cittadini è la sicurezza e la difesa del territorio.Sarebbe opportuno valutare una denuncia collettiva nei confronti dello stato Italiano visto che come cittadini siamo vessati dalle tasse e non abbiamo nessun servizio.NEANCHE QUELLI ESPRESSAMENTE INDICATI NELLA COSTITUZIONE.

  5. Scritto da Tasslehoff

    Tutti Charles Bronson in erba a quanto vedo
    Inutile che la facciamo facile, qui la questione non è affatto semplice, ogni reazione deve essere commisurata all’offesa ricevuta.
    Qui c’è uno che ha sparato contro uno che stava scappando, poteva sparare alle gomme (se era un bravo tiratore) oppure non sparare, se l’ha fatto aveva coscienza del fatto che poteva colpire e ammazzare e su questo il giudice ha ragione tutta la vita
    Poi fa bello e fa lega raccontarsi altro, ma la realtà è questa.

    1. Scritto da Ermes

      Ti auguro di tutto cuore di trovarti nelle stesse condizioni in cui si è trovato quest’uomo, per vedere come ti saresti comportato tu.

      1. Scritto da Tasslehoff

        Mi rendo conto che è complesso, ma se rispondesse con qualche argomentazione sarebbe utile a capire perchè non è d’accordo…

    2. Scritto da Sergio

      Se quello che scappava non entrava per rubare nella proprietà privata degli altri, sarebbe ancora vivo e per di più non sarebbe nemmeno un ladro……

      1. Scritto da Tasslehoff

        Quindi seguendo la sua logica quale dovrebbe essere la pena per un divieto di sosta? Un dito mozzato o un occhio cavato? Oppure pensa che possano bastare 100 frustate in piazza?

        Il diritto a difendersi esiste, ma deve essere commisurato all’offesa, se il ladro gli avesse putato addosso un’arma probabilmente quest’uomo non avrebbe passato questi guai.
        Se uno ti da uno schiaffo non puoi rispondere con una cannonata a bruciapelo…

  6. Scritto da andrea

    aderisco!!!

  7. Scritto da il polemico

    mi sembra giusto,perchè poi l’albanese,dopo essere fuggito ferito,fu lasciato morire dissanguato dai suoi complici che lo scaricarono abbandonandolo sul ciglio della strada,se lo avessero portato in ospedale,forse le cose sarebbero andate diversamente.e ora dare pure 150mila euro per risarcimento….e chi risarcisce il danno all’imprenditore?se poi a chiedere la grazia sono schieramenti opposti fra loro,è un’ottima cosa

  8. Scritto da Giuseppe

    Sono d’accordo

  9. Scritto da Colibri

    Capitasse a uno qualsiasi di voi- noi cosa faremmo che schifo

  10. Scritto da Andrea

    Dove non arriva la giustizia purtroppo deve arrivare il cittadino…leggi permissive sentenze al limite dell’assurdo..la morte di una persona è sempre una cosa orribile..ma se non mi posso nemmeno difendere dentro le mura domestiche contro chi delinque cosa possiamo fare??????

    1. Scritto da laura

      ma che volete le toghe sono rosse e chi se ne frega degli italiani evviva chi delinque uccide stermina gli italiani è un paradosso ma la giustizia italiana vuole questo che schifo vivere in questo paese!!!

      1. Scritto da Tasslehoff

        Esprimersi con frasi di senso compiuto aiuterebbe…
        Toghe rosse? Ma di cosa sta parlando?!?

  11. Scritto da stella

    Sono pienamente d accordo e condivido l appoggio dato da Belotti .
    È assurdo vedere che in Italia il diritto di difesa venga condannato !

  12. Scritto da Claudio

    Ma il titolo dell’articolo è sbagliato ad arte. Belotti infatti non chiede nessuna grazia, ma appoggia quella chiesta dal sindaco. Perchè regalare visibilità a Belotti?

    1. Scritto da alpino

      Certo che voi piddini pur di attaccare la lega fareste di tutto….cmq complimenti al sindaco del pd per aver sfidato il buonismo ipocrita che alberga nel suo partito.

    2. Scritto da Irto

      L’avesse chiesta “solo” Belotti la grazia chissà quante polemiche. Che ipocrisia.

  13. Scritto da monica

    grazia? si merita una medaglia!!!

  14. Scritto da a81

    Pienamente d’accordo, è un atto dovuto

  15. Scritto da Andrea Marco

    concordo al 100% e qui non c’entra essere leghisti o comunisti, qui si tratta solo di essere obbiettivi.