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Car sharing e noleggio L’auto di proprietà è vicina al capolinea?

Seppur ancora di portata modesta i fenomeni di noleggio auto, car pooling e car sharing stanno prendendo velocemente piede anche in Italia: il 42% degli italiani vede di buon occhio il minor uso della propria auto.

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Noleggio auto, car pooling e car sharing stanno velocemente prendendo piede anche in Italia. In Germania un recente sondaggio del Center for Automotive Research (Car) dell’Università di Duisburg-Essen ha rivelato che non solo l´auto non è più considerata tra i giovani tedeschi uno status symbol, ma molti di loro dichiarano addirittura di non essere interessati all’acquisto di un´auto, ritenendo molto più comode soluzioni come il noleggio o il car sharing, che permettono di evitare costi di manutenzione e assicurazione: solo circa un terzo dei privati che hanno acquistato una nuova auto nel 2013 in Germania erano di età inferiore ai 45 anni, mentre nel 1995 lo erano la metà.

Ma se in Germania la ormai affermata diffusione del car sharing, nonchè una rete capillare di mezzi pubblici – spesso in funzione anche nella fascia oraria notturna – hanno permesso ai ragazzi di arrivare a una tale conclusione, cosa ne pensano i loro coetanei della penisola? Secondo una recente indagine condotta dall’Osservatorio Linear dei Servizi circa la metà degli italiani (il 42%) vede di buon occhio un utilizzo minore della propria auto in città a favore di una riduzione del traffico e del livello di inquinamento. Due intervistati su dieci hanno dichiarato di aver utilizzato almeno una volta i servizi di car sharing o di essere pronti a utilizzarli quotidianamente qualora il servizio venga reso disponibile per la loro città. È vero che solo il 2% degli italiani usufruisce al momento del car sharing come mezzo alternativo per gli spostamenti quotidiani, ma bisogna anche considerare da quanto tempo il servizio è effettivamente disponibile per l´utenza. Considerata insomma la recente diffusione del fenomeno in Italia lo sviluppo registrato è considerevole.

Uno dei problemi del car sharing, o piuttosto uno degli svantaggi, per quando riguarda l’attualità e la nostra penisola, è la distribuzione non eterogenea dei fornitori. Se infatti per Milano esiste addirittura una concorrenza tra più enti che offrono il servizio, a Roma si attende in questi mesi lo sbarco di Car2go. Tra coloro che non possono ancora usufruire della condivisione va comunque aumentando la quota di coloro che scelgono il noleggio auto, soprattutto per quanto riguarda periodi prolungati ma di una durata determinata, come ad esempio una vacanza, una matrimonio o una gita fuoriporta. Esiste dunque una diversificazione tra le due tipologie di servizio che permette non solo una convivenza all’interno dello stesso territorio ma quasi una complementarità. Di pari passo alla diffusione del fenomeno del noleggio, va quella dei servizi ad esso connesso come ad esempio i portali di confronto tariffe come autonoleggio-online.it (qui maggiori info). Questi servono a districarsi tra il mare di offerte presenti in rete scegliendo la più conveniente in modo sicuro e veloce.

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Commenti

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  1. Scritto da Claudio

    Il declino dell’auto come staus symbol è ormai chiaro, ed è anche segno di grande maturità dei giovani. Bisogna migliorare il servizio pubblico, e finalmente l’auto sarà considerata per quello che è: soldi buttati in mezzo alla strada.