BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Mura di Bergamo nella tentative list: la candidatura è ufficiale

Il progetto “Le opere di difesa veneziane tra XV e XVII secolo” è stato iscritto dall’Ufficio centrale Unesco di Parigi nella Tentative List, o lista propositiva, “anticamera” necessaria e prodromica all’inserimento del nuovo sito seriale transnazionale nella World Heritage List, la lista del patrimonio mondiale del’Unesco.

Più informazioni su

Ora è ufficiale: l’Ufficio centrale Unesco di Parigi ha inserito nella Tentative List il progetto “Le opere di difesa veneziane tra XV e XVII secolo”, che vede Bergamo impegnata in prima linea per iscrivere le Mura venete nella lista Unesco del patrimonio dell’umanità. L’ufficializzazione è arrivata con la conclusione degli invii delle richieste di inserimento nelle liste propositive nazionali da parte della Croazia e del Montenegro, che sono i due partner dello Stato proponente, cioè l’Italia.

L’inserimento nella tentative list arriva dopo un lungo lavoro di predisposizione dei materiali necessari, accompagnato durante il percorso da eventi informativi e culturali di respiro internazionale: il progetto, infatti, si colloca nell’ambito delle candidature seriali transnazionali, che vede coinvolti in Italia Bergamo, nelle vesti di capofila, Palmanova, Peschiera del Garda, Chioggia e Venezia; in Croazia sono state selezionate Zara, Sebenico e Curzola; ed in Montenegro Castelnuovo e Cattaro.

L’iscrizione alla tentative list, anticamera per entrare nella lista Unesco del patrimonio mondiale è il frutto di un impegno durato anni. A partire dal 2007, infatti, il Comune di Bergamo ha adottato numerosi provvedimenti ed atti finalizzati ad intraprendere il percorso per l’iscrizione alla World Heritage List dell’Unesco di un nuovo sito, seriale e transnazionale, costituito da città italiane e straniere, le più rappresentative quali opere di difesa della Repubblica Serenissima di Venezia tra il XV e il XVII secolo, accumunate dal fatto di avere costituito punti nevralgici per il commercio marittimo e terrestre dell’antico Stato che, per questo, aveva dato vita a un sistema di fortificazioni. Per promuovere il necessario, massimo coinvolgimento della comunità locale, nel 2012, poi, è stata costituita l’associazione “Terra di San Marco”, finalizzata all’accompagnamento del processo di candidatura, i cui soci fondatori, oltre al Comune di Bergamo, il cui rappresentante la presiede, sono la Provincia, l’Università degli studi, la Sacbo S.p.A., la Camera di commercio e la fondazione “Bergamo nella storia”.

Dopo un lungo e cospicuo lavoro di alto livello scientifico e di relazioni, il progetto, approvato nel settembre 2013 dalla Commissione Nazionale Italiana Unesco e dalle rispettive Commissioni della Croazia e del Montenegro, è ora stato iscritto dall’Ufficio centrale Unesco di Parigi nella Tentative List, o lista propositiva, “anticamera” necessaria e prodromica all’inserimento del nuovo sito seriale transnazionale nella World Heritage List, la lista del patrimonio mondiale dell’Unesco.

In occasione della conferenza per la presentazione di questo traguardo, tenuta nella mattinata di giovedì 27 febbraio a Palazzo Frizzoni, il sindaco di Bergamo Franco Tentorio, ha affermato: “Alla base del progetto c’è una positiva collaborazione tra le istituzioni e il territorio. Il lavoro di rete tra tutti gli enti coinvolti è stato particolarmente significativo. Ora l’impegno proseguirà, continuando a prestare particolare attenzione alla condivisione del percorso con la cittadinanza”.

Paolo Ghisleni

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da domenico

    Be almeno una cosa giusta Bruni l’ha avviata, speriamo bene visto che Tentorio l’ha più o men proseguita che il nuovo sindaco non la dimentichi.