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Greta Cicolari-shock La Procura Federale chiede 2 anni di stop

La 31enne bergamasca, che sta già scontando sei mesi di squalifica, rischia 24 mesi lontano dai campi per un'intervista rilasciata al quotidiano online Roma Post in cui avrebbe "denigrato l'onorabilità e l'immagine della Fipav". Pene così vengono date solo a chi viene trovato positivo al doping.

Due anni di sospensione. E’ quanto la Procura Federale ha chiesto per la bergamasca Greta Cicolari con l’ennesimo procedimento disciplinare per l’ex azzurra di beach volley che sta già scontando una squalifica di sei mesi che si chiuderà il prossimo maggio per un diverbio finito a male parole con il tecnico della Nazionale Ferdinando Viserta.

Nell’udienza che si è tenuta mercoledì a Roma davanti alla commissione giudicante, a cui ha voluto partecipare la Cicolari in persona accompagnata dall’avvocato Michele Pontecorvo, sono state contestate all’atleta due affermazioni rilasciate nell’ambito di un’intervista al quotidiano online Roma Post, ritenute "gravemente denigratorie lesive dell’onorabilità e dell’immagine della Fipav". Inoltre l’atleta è stata accusata di aver registrato e diffuso su internet il file audio delle minacce del general manager della Federpallavolo Libenzio Conti ai suoi danni. Un mezzo paradosso, se vogliamo dirla tutta, la squalifica chiesta alla 31enne bergamasca, soprattutto alla luce del fatto che il general manager Conti, in seguito a quelle minacce, non ha ricevuto alcun deferimento incassando peraltro la solidarietà, attraverso un comunicato ufficiale, della Fipav e, in modo più o meno velato, anche del Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare, a cui la Cicolari appartiene. Sembra peraltro mancare la prova che sia stata l’atleta a effettuare e a diffondere quella registrazione sul web: a quell’incontro erano infatti presenti anche due ufficiali dell’Aeronautica e il tono della discussione era talmente acceso da poter essere udito, ed eventualmente registrato, anche dalle stanze adiacenti.

Se dovesse essere confermata, la squalifica potrebbe costare carissima alla Cicolari che si vedrebbe "parcheggiata ai box" per la bellezza 24 mesi (per intenderci, uno stop così viene imposto come massimo della pena a chi viene trovato positivo al doping). Non proprio briciole per un’atleta che ad agosto spegnerà 32 candeline.

Commenti

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  1. Scritto da gratitudine

    è un pò come quando l ‘inter doveva scegliere tra cuper e ronaldo..e scelse cuper..

  2. Scritto da Corrado

    Le minacce ci sono state, perchè non condonnarle? No, il solidarismo cortigiano dei forti vince sempre e si ponisce il debole anche quando a pienamente ragione. Sino a quando non si darà un vero taglio al vertice, ponendo in pensione chi non merita di stare lì, s’Italia non uscirà più dalla mediocrità in cui i vertici ottusi la tengono.
    Bisogna rottamare anche in molti campi dello sport………..sarebbe ora!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  3. Scritto da Mister Bean

    Boh, da lontano potrebbe sembrare un’altra battaglia roma-Bergamo, vinta come sempre dalla prima.

  4. Scritto da Alberto

    Davvero incredibile come riusciamo sempre a tirarci la zappa sui piedi da soli. Lega volley comunque spesso. inadeguata.