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La Prefettura cerca strutture per ospitare stranieri e rifugiati fotogallery

AAA Cercansi strutture di accoglienza. L'annuncio arriva direttamente dal Ministero dell'Interno tramite la Prefettura di Bergamo che sta cercando di individuare in provincia strutture idonee ad accogliere cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale, in attesa di inserirli nei centri governativi del circuito Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati).

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La Prefettura di Bergamo cerca strutture idonee ad accogliere cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale. Sul sito della Prefettura (www.prefettura.it/bergamo) è stato pubblicato l’avvito di manifestazione di interesse per l’affidamento del servizio di accoglienza dei rifugiati, con il modello della domanda, che deve essere inoltrata in via Tasso entro il prossimo 18 marzo.

Le strutture che cerca la Prefettura devono rispondere ad alcuni requisiti, come avere una capacità ricettiva per un numero medio di 20/50 ospiti, con una ricettività minima di venti ospiti.

II gestore dovrà assicurare agli ospiti stranieri dei servizi che sono considerati obbligatori come il vitto (rispettoso dei principi e abitudini alimentari) e l’alloggio; la gestione amministrativa degli ospiti; l’assistenza generica alla persona compresa la mediazione linguistica, l’informazione, il primo orientamento e l’assistenza alla formalizzazione della richiesta di protezione internazionale; il servizio di pulizia; la fornitura di biancheria e abbigliamento adeguato alla stagione; i prodotti per l’igiene personale; un pocket money di 2,50 euro al giorno; una tessera/ricarica telefonica di 15 euro all’ingresso.

Per altri dettagli si può consultare il Capitolato Generale d’appalto approvato con decreto del Ministero dell’Interno 21 novembre 2008, reperibile sul sito internet del Ministero dell’Interno. Una volta individuati i centri di accoglienza che dovranno rispondere ai requisiti richiesti, e dopo la sottoscrizione di una convenzione tra le parti, al gestore del centro sarà corrisposto un importo massimo pro-capite e al giorno di trenta euro al giorno più Iva.

I REQUISITI PER PARTECIPARE

Oltre ai soggetti privati, alla manifestazione di interesse è ammessa la partecipazione di consorzi o di raggruppamenti temporanei di imprese. A questi si aggiungono Enti pubblici, Associazioni riconosciute e non riconosciute, Fondazioni ed altri organismi che abbiano nei propri fini istituzionali quello di operare in un settore di intervento pertinente con i servizi di assistenza e di accoglienza alla persona, purché siano iscritti alla Camera di commercio, secondo la normativa prevista per la propria natura giuridica; abbiano comprovata esperienza in ambito Sprar o in progetti di accoglienza similari destinati ai richiedenti di protezione internazionale; e, infine, abbiano la disponibilità di strutture (preferibilmente non alberghiere), ubicate nell’ambito del territorio della provincia di Bergamo.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

I soggetti interessati sono invitati a presentare la propria manifestazione di interesse utilizzando il modello disponibile sul sito della Prefettura di Bergamo che deve essere spedito, esclusivamente tramite posta certificata all’indirizzo: protocollo.prefbg(@pec.interno.it entro le 14 dell’otto marzo 2014. L’avviso di manifestazione di interesse ha scopo esclusivamente esplorativo e non comporta l’instaurazione di posizioni giuridiche od obblighi negoziali nei confronti del Ministero dell’Interno o della Prefettura di Bergamo.

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Commenti

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  1. Scritto da facepalm

    Non ci sono parole….e tanti italiani fanno la fame! Ps: adesso ho capito cosa fanno le prefetture: un gran danno!

  2. Scritto da molly

    Mandarli a casa loro nooooo…..io devo far fatica ad arrivare a fine mese questi stanno qua come in vacanze con tutto pagato…ma che cavolo …ci siamo noi BABBO NATALE!!!

  3. Scritto da dario

    Lo capite che l’immigrazione è un business? Quelli a favore di un’immigrazione selvaggia sono semplicemente coloro che ci guadagnano (leghe coop rosse come a lampedusa o fantomatiche associazioni religiose in cerca di fondi) facendo la cresta su questi rimborsi dallo Stato, che “stranamente” in queste occasioni si dimostra largo di maniche. Manderò richiesta io stesso per le sedi di PD e curia.

  4. Scritto da Enzo

    I nostri governanti hanno attenzione e trovano risorse per tutti.
    Tranne che per gli italiani che pagano le tasse…

  5. Scritto da gianba

    trattamento da HOTEL FULL ALL INCLUSIV – Farsi da mangiare, lare le pulizie, lavare stirare ecc, almeno avrebbero qualche cosa da fare. E IO PAGO ma sono una ”RISORSA”

  6. Scritto da aldo

    propongo di utilizzare alcune sedi della lega, ormai sproporzionate rispetto alla consistenza elettorale

    1. Scritto da Colibri

      andrebbe bene quella nuova in via CORRIDONI a BERGAMO

  7. Scritto da lupo

    Immagino che ci sarà una gara serratissima fra le sedi e succursali del PD, le sedi dei sindacati ( CGL in testa ), le sedi dei patronati, i centri sociali, il pacì paciana ecc. ecc.
    Attendo che BN pubblichi i risultati.

  8. Scritto da pierluigi

    Anch’io voglio 2,5€ al giorno,la tessera telefonica e aiuto per le pratiche burocratiche.A giá io sono bergamasco, quindi non posso avere aiuti.