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Valanghe, Valbondione si appella alla Provincia: raccolte 350 firme

Si è chiusa con 350 firme raccolte in due settimane la petizione lanciata a Valbondione per chiedere al Comune e alla Provincia una decisione definitiva in merito alla questione valanghe e alla chiusura della strada provinciale 49 in località Dossi.

Si è chiusa, dopo due settimane e in vista di una nuova perturbazione, la petizione lanciata a Valbondione lo scorso 10 febbraio per chiedere una scelta definitiva in merito alla questione valanghe a alla chiusura della strada provinciale 49 in località Dossi: 350 le firme raccolte a sottoscrizione di una lettera che, con il supporto dell’Ufficio Turistico di Valbondione e PromoSerio, verrà inviata alla Provincia di Bergamo ed è indirizzata anche al Comune, commissariato, di Valbondione.

Una lettera in cui si chiede al Comune una “Pianificazione di emergenza comunale”, con lo scopo di definire il fabbisogno e la disponibilità di personale, mezzi e attrezzature e i compiti di ciascun ente coinvolto, in funzione delle diverse ipotesi di rischio; precauzioni e provvedimenti per le valanghe, oltre a quella della Valle della Foga, dislocate in Valle Antica e Valle del Foss il cui scarico finirebbe su contrade abitate; la richiesta a Provincia e Regione di contributi per l’attuazione di opere di sostegno nelle zone di distacco, opere di rallentamento nelle zone di scorrimento o opere a protezione diretta o di contenimento nelle zone di arresto; e, infine, che valuti la richiesta alle istituzioni preposte dello “stato di calamità o di emergenza”.

Le richieste fatte dalla cittadinanza, guidata dalla portavoce della petizione Romina Riccardi, alla Provincia sono invece quella di un prolungamento degli orari di apertura della strada, nel momento in cui si dovesse ritenere opportuna la chiusura per il pericolo valanga, affinchè la comunità di Valbondione sia agevolata nelle ore di rientro e di partenza, tenuto conto che il comune dista diversi chilometri dai centri cittadini e produttivi dove si trovano servizi e attività e quella di un supporto di una o più persone specializzate nel settore al geologo incaricato di esaminare l’evento di criticità.

Commenti

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  1. Scritto da TT

    una petizione con 350 firme:ed hanno avuto anche il coraggio di consegnarla a qualcuno?! Nel mio condominio facevamo meglio…!