BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Storie ambulanti” Alla Comunità di San Fermo incontro sui migranti

I due protagonisti dell’iniziativa, che si terrà martedì 25 febbraio, saranno Dagmawi Yimer e Mohamed Ba, che operano in Italia da anni negli ambiti della mediazione interculturale e della sensibilizzazione sulla tematica dei migranti attraverso eventi culturali, il cinema e il teatro.

Martedì 25 febbraio Dagmawi Yimer e Mohamed Ba saranno alla Comunità di San Fermo epr sensibilizzare sui temi della migrazione. Nonostante siano ancora poco conosciuti ai più, i due protagonisti dell’iniziativa operano da parecchi anni in Italia negli ambiti della mediazione interculturale e della sensibilizzazione sulla tematica dei migranti attraverso eventi culturali, il cinema e il teatro.

Don Omar Valsecchi, sacerdote da 12 anni che, dalla fine dello scorso settembre si trova nella comunità di San Fermo in Bergamo, spiega: “Alle 18 nella nostra chiesa di San Fermo Yimer e Ba incontreranno il gruppo degli adolescenti e giovani della nostra comunità, con i quali stiamo vivendo un percorso di formazione e approfondimento proprio sulla tematica dei migranti. In serata, alle 21, poi, l’appuntamento è al Cineteatro del Borgo, in Borgo Palazzo, in piazza Sant’Anna, dove verrà proiettato l’ultimo documentario di Dagmawi Yimer dal titolo “Va’ pensiero – storie ambulanti”, che racconta il difficile tentativo di tornare a una vita normale da parte di migranti sopravvissuti a gravi episodi di violenza. Ne sono esempi Mohammed Ba, accoltellato il 31 maggio 2009 nel centro di Milano da uno sconosciuto, e Mor Sougou e Cheike Mbengue, gravemente feriti a Firenze il 13 dicembre 2011 in pieno giorno, in occasione dell’eccidio di Piazza Dalmazia. Un racconto sulle emozioni, le paure e i tentativi di rinascita, di chi da un giorno all’altro scopre di essere vittima di un odio omicida soltanto per il colore della pelle”.

Il sacerdote evidenzia: “Credo sia davvero un’occasione per fare uscire i migranti dall’anonimato e aiutare l’opinione pubblica a riscoprire l’uomo dietro le nostre etichette e pregiudizi. Il nostro desiderio è che possa essere un momeno di riflessione per tutta la città”.

L’ingresso è gratuito e aperto a tutti. Al termine della visione saranno presenti il regista Dagmawi Yimer e lo stesso Mohamed Ba per condividere i loro racconti, riflessioni e aprire uno scambio e un confronto.

Per avere ulteriori informazioni su Mohamed Ba è possibile consultare il sito internet www.controrazzismo.jimdo.com e su Dagmawi Yimer visualizzando la paina web www.archiviomemoriemigranti.net/it

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.