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Farinetti, patron di Eataly “Bene Martina ministro io gli darò una mano”

Oscar Farinetti, patron di Eataly, facendo gli auguri al premier Matteo Renzi si è concesso anche una commento sul neo ministro bergamasco alle politiche agricole, Maurizio Martina: "Le nostre Doc, Docg, Igt, Dop, Igp sono bellissime ma abbiamo troppi marchi e creiamo confusione. Su questo lavorerei, lavorerà e io gli darò una mano".

E’ fuori dal governo, ma si dice pronto a dare una mano per "Ribaltare i tavoli". Non un consiglio. Ma quasi una scommessa quella secondo Oscar Farinetti, patron di Eataly, farà il neo Premier Matteo Renzi.

"Questo è l’unico modo per mettere a posto questo Paese" aggiunge Farinetti che non manca di fare gli auguri anche al neo ministro delle politiche agricole, il bergamasco Maurizio Martina.

"Occorre dare fiducia a una persona che in questo momento abbiamo in Italia che dice che ci vuole provare, che ce la metterà tutta e che cercherà di fare in fretta, tre cose che servono a questo Paese. Diamogli un po’ di spazio, un po’ di speranza, un po’ di fiducia – continua Farinetti -. Le nostre Doc, Docg, Igt, Dop, Igp sono bellissime ma abbiamo troppi marchi e creiamo confusione. Su questo lavorerei, lavorerà Martina e io gli darò una mano". Secondo il patron di Eataly Renzi deve fare 4-5 riforme "potenti": costo del lavoro, nuove istruzioni, semplificazione della burocrazia, e un grande piano strategico di marketing per lanciare le grandi vocazioni dell’Italia nel mondo. Farinetti invita il Premier a procedere a cambiare "la legge elettorale".

E da Montalcino, in provincia di Siena, per la manifestazione ‘Benvenuto Brunello’, chiede che il nuovo Governo difenda il wine and food, "un unico ‘marchio Italia’ dei prodotti delle eccellenze italiane" per contrastare "i 60 miliardi di italian sounding, il doppio di quello che noi esportiamo".

Secondo quanto si legge in una nota Farinetti spiega a WineNews che "una persona che ha 60 anni come me non deve dare consigli ad uno di 39, perche’ gli stiamo consegnando un Paese con duemila miliardi di debiti, e questa cavolata l’ha fatta la mia generazione, quelli tra i 55 e gli 80 viventi, nessuno innocente, come dice il ‘sommo poeta’ De Gregori, e io sono tra questi, quindi ultima cosa e’ dare consigli".

Commenti

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  1. Scritto da che strano!!!!

    questo signore sponsor di renzi e patron di eataly “una catena alimentare di prodotti di alta qualità” che esulta per questa scelta?
    non penso che il popolo italiano sia cosi idiota.