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La carica di Bonetti: “Foppa, serve una vittoria Ce la possiamo fare”

Il numero uno del club rossoblù è sicuro: "Ce la giocheremo, il cuore mi dice che siamo addirittura favoriti. Ma Modena è davvero forte e con la Picci ha quel qualcosa in più che oggi in Italia non ha nessuno. Chi può fare la differenza? Dico Lucie Smutna".

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Società ricca di tradizione e squadra giovane. La Foppa arriva alle final four di Treviso come la formazione che non ha proprio nulla da perdere. Di fronte si troverà le corazzate Piacenza e Modena e l’outsider Busto Arsizio per una due-giorni di grande volley che, chissà, potrebbe anche riservare qualche piacevole sorpresa bergamasca.

Lo spera vivamente Luciano Bonetti, patron delle rossoblù, che alla viglia del grande appuntamento è sicuro: "La speranza è sempre l’ultima a morire – ha spiegato a BgNews il numero uno del club orobico -. Quando ti presenti a queste manifestazioni con una squadra giovane può sempre succedere di tutto: puoi prendere una scoppola che ti ricorderai a lungo e, al tempo stesso, puoi giocare la gara della vita e spiazzare tutti. E magari tornare a casa con qualcosa di pesante".

Lei come crede che andrà?

"Sono sicuro che le mie ragazze proveranno a buttare il cuore oltre la rete. Sapete com’è, a volte arrivare a questi appuntamenti senza il favore dei pronostici può essere un grande vantaggio".

Diciamola tutta, allora: Modena è più forte della Foppa?

"Sì, credo proprio di sì. Modena è una squadra forte e completa che può vantare delle grandi campionesse, di quelle che ti cambiano le partite".

Sappiamo di chi parla, in particolare…

"Sapete che il mio debole per la Picci mi fa essere un tantino di parte in questi casi, ma credo che Modena, con lei in campo, acquisti quel qualcosa in più che manca a qualsiasi altra squadra in Italia, oggi".

Quindi Modena è la grande favorita, secondo lei?

"Credo di sì: in questo momento Modena è più forte anche delle campionesse d’Italia di Piacenza".

Di fronte vi trovere anche un’altra grande ex, Paola Paggi.

"Che mi fa sicuramente meno paura della Picci. Nel match d’andata del campionato abbiamo visto quanto Francesca sia ancora in grado di fare la differenza mentre Paola, che può vantare il mio più grande rispetto, è in fase calante. Resta comunque una grandissima giocatrice, una che a Bergamo non ci scorderemo mai".

Parlava di possibile sorpresa-Foppa: dove potrete provare a costruire un’eventuale vittoria?

"Con la ricezione e con il muro".

E quale giocatrice, secondo lei, può fare la differenza?

"Troppo facile dire Diouf, allora punto tutto su Lucie Smutna: se non si farà prendere dall’emozione potrà darci quella marcia in più. Ripeto: non sarà facile ma non esiste una grande finale senza una grande semifinale".

Quanto sarebbe importante a questo punto una vostra vittoria?

"Tanto, tantissimo. Il progetto che abbiamo avviato nel 2012 è a lungo termine, lo sappiamo bene, ma una vittora ora non ci farebbe male, anzi è ben accetta. Potrebbe essere una svolta per una squadra giovane come la nostra che quest’anno in più occasioni è scesa in campo con un’età media di 22 anni".

Chiudiamo con un pronostico, se la sente?

"I pronostici lasciano sempre il tempo che trovano, non mi sono mai piaciuti. Mettiamola così: Modena sulla carta è favorita ma sento una sensazione positiva che arriva direttamente dal cuore. Sì, possiamo farcela".

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