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Il menù Expo di Coria: “Non solo la polenta, sì al multiculturalismo”

Lo chef bergamasco ha ospitato all'Antico ristorante del Moro le delegazioni internazionali presenti in città per partecipare al Cluster Participans Meeting

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Tradizione e multiculturalismo. Chicco Coria ha ospitato all’Antico ristorante del Moro (aperto in esclusiva per questo evento) le delegazioni internazionali presenti in città per partecipare al Cluster Participans Meeting. 

75 nazioni e 380 delegati e rappresentanti politici che hanno potuto tastare lo stato di Bergamo in vista dell’Expo in programma il prossimo anno. Ma non c’è stata solo la parte istituzionale, perchè gli ospiti internazionali hanno potuto assaggiare, nel senso più stretto del termine, anche la cucina della nostra città e del territorio bergamasco.

A guidarli in questo percorso gatronomico è stato il rinomato chef orobico Chicco Coria, che per tre serate riservatissime è tornato a guidare il ristorante del Cappello d’Oro di viale Papa Giovanni, con il quale aveva chiuso il rapporto di gestione solo pochi giorni fa (Leggi qui l’intervista) per dedicarsi completamente al One restaurant di Dalmine.

E per conquistare il palato degli ospiti internazionali, Coria ha studiato un giusto mix: "Ho cercato di unire la cucina bergamasca a quella internazionale -spiega lo chef a Bergamonews- questo soprattutto per andare in contro alle esigenze degli ospiti provenineti dai vari Paesi di tutto il mondo. E anche per far capire che oltre ai piatti tradizionali, noi bergamaschi siamo in grado di andare oltre".

Un menù quindi adattato all’evento quello proposto dall’Antico ristorante del Moro: "Ho pensato a una cosa semplice, non troppo complicata -prosegue Coria- con un paio di scelte per ogni portata in base ai gusto dell’ospite. Ad esempio dei paccheri ai frutti di mare e laghi o un filetto di Fassona con riduzione di Valcalepio su un letto di polenta. Insomma, multiculturalismo e tradizione bergamasca possono unirsi. A tavola, e non solo". 

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Commenti

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  1. Scritto da Mario

    Quando si mangia,e soprattutto molto bene….NON SI LAMENTA MAI NESSUNO..poi se è gratis .!..ancora meglio