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Terzo furto in sei mesi al benzinaio di Levate: “Tutta colpa della crisi”

E' disperato Ezio Defendi, il 50enne di Comun Nuovo che gestisce il distributore Agip di via Kennedy. Nella notte fra martedì e mercoledì i soliti ignoti hanno colpito di nuovo: "Tutta colpa di questa crisi economica che crea povertà e genera episodi criminosi"

“E’ il terzo colpo in sei mesi, sono esasperato. Tutta colpa di questa crisi che crea povertà e genera episodi criminosi”. E’ disperato Ezio Defendi, il 50enne di Comun Nuovo che gestisce il distributore Agip di via Kennedy a Levate. Nella notte fra martedì e mercoledì i soliti ignoti hanno preso di mira la sua stazione di servizio: “Intorno alle 3 e mezza è scattato l’allarme che è collegato a un telecomando che porto sempre con me -racconta Defendi-. Ero a letto, mi sono alzato subito e in pochi minuti sono corso qua con i carabinieri”.

Troppo tardi, però, perchè i ladri erano già scappati: “Hanno forzato la saracinesca di protezione del locale dove è conservata la cassaforte, con un gancio attaccato a un’auto. Dopodiché hanno portato via la cassaforte intera. Era un piano studiato nei dettagli. Ci hanno impiegato meno di dieci minuti in tutto. Ora spero che almeno li trovino".

Una situazione purtroppo ormai conosciuta dal signor Defendi: “Mi hanno già derubato tre volte in poco più di sei mesi. La prima ad agosto scorso, la seconda a settembre e adesso. Sempre per poche centinaia di euro. Da 13 anni ho il distributore, e finora non mi era mai successo nulla. Non ne posso più. Ma non mollo, non mi faccio mettere i piedi in testa da questi malviventi. Come si dice dalle mie parti: barcollo ma non crollo”.

Un fenomeno in diffusione quello dei furti e delle rapine, che il benzinaio di Levate prova a spegare: “Tutta colpa di questa crisi. La gente non ha più i soldi per sopravvivere. Non sa quanti vengono a chiedermi dei prestiti per la benzina. Poi quando le persone sono disperate iniziano anche a rubare. Speriamo che questa situazione possa migliorare, altrimenti sarà sempre più pericoloso”.

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