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Antifascisti camuni, la presentazione del libro nella sala Galmozzi

L’iniziativa, in programma mercoledì 19 febbraio, sarà l’opportunità per conoscere meglio la cellula sovversiva di Saint Moritz, costituita da antifascisti comuni, valtellinesi e bergamaschi nei Grigioni anni Venti e Trente.

Si terrà mercoledì 19 febbraio la presentazione del libro “La cellula sovversiva di St. Moritz: antifascisti comuni, valtellinesi e bergamaschi nei Grigioni anni Venti e Trenta”. L’appuntamento si terrà alle 20.45 a Bergamo nella Sala Galmozzi di via Tasso, 4.

All’iniziativa, organizzata dalla sezione Anpi – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – di Bergamo e della Cgil, prenderanno parte l’autore del volume, Giancarlo Maculotti e il ricercatore Mario Pellicioli.

Come suggerisce il titolo, nell’opera si racconta la vita di alcune persone comuni che, durante la prima metà del secolo scorso, vedono la propria vita sconvolta dall’avvento del fascismo. Il loro vissuto offre l’opportunità di comprendere come i fragori e la ribalta della storia irrompono nella vita delle persone comuni, la mettono in crisi e ne scardinano le prospettive.

Gli individui, così, si trovano in balìa di una commisurata dose di caso e volontà e, loro malgrado, diventano anch’essi parte di quella stessa storia. Lavorando sul doppio binario della ricerca archivistica e del recupero di testimonianze e memorie dei paesi dell’Alta Valle Camonica e di altre valli del Nord Italia, l’autore ricostruisce molteplici vicende di questa gente comune (ogni storia personale un capitolo a sé stante), divise tra l’esilio e l’emigrazione a St. Moritz e nella vicina Engadina, un antifascismo consapevole e un’indole semplicemente intollerante ai servilismi.

L’opera scava nelle pieghe di quel periodo e mostra quanto il Fascismo fosse profondamente radicato nel quotidiano delle persone, non necessariamente per condivisione ideologica o presa di posizione, e conseguentemente quanto fosse difficile e rischioso essere antifascista. Soprattutto proprio per quei “personaggi minori”.

Nei prossimi mesi “La cellula sovversiva di St. Moritz” sarà presentato al pubblico di Breno, Ponte di Legno, Sondrio, Ponte in Valtellina, Chiavenna, Schilpario, Clusone, Tirano e Bergamo.

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