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Approda al Senato decreto per salvare Orio In pista Enrico Piccinelli

Salvare lo scalo di Orio Al Serio messo in pericolo dagli ultimi provvedimenti disposti dall'uscente Governo Letta. Il senatore Enrico Piccinelli (Forza Italia): "Non possiamo stare a guardare e far passare una norma che azzera la competitività dello scalo bergamasco, da anni all'avanguardia per i low cost".

Il Senatore Enrico Piccinelli (Forza Italia) con due emendamenti presentati ai commi 14 e 15 dell’articolo 13 del Decreto Destinazione Italia chiede che vengano soppresse le norme che "privilegiando" una falsa idea di concorrenza del settore aeroportuale tra le compagnie low cost, rischiano seriamente di provocare la chiusura di aeroporti come quello che ormai da anni è diventato fondamentale per il bacino d’utenza lombardo e non solo.

"Orio al Serio – afferma il Senatore Piccinelli – è, nel suo genere, un gioiello di efficienza e sarebbe un vero peccato se, impedendo ai gestori di stabilire condizioni vantaggiose ai vettori low cost, si finisse per privilegiare altri aeroporti.

Per questo ho fatto un ultimo tentativo presentando, assieme ad altri colleghi, due emendamenti per sopprimere i commi 14 e 15 dell’articolo 13 del Decreto Destinazione Italia che privano i gestori aeroportuali della fondamentale libertà negoziale con le compagnie aeree rendendo impossibile la chiusura di accordi e di conseguenza azzerando la competitività dello scalo bergamasco da anni all’avanguardia per i low cost".

"D’altra parte l’aeroporto di Orio al Serio – continua Piccinelli – rappresenta un perno fondamentale dell’economia bergamasca che, in un periodo così difficile di congiuntura economica per tutto il Paese, è stata profondamente segnata e ora più che mai ha bisogno di avere le infrastrutture necessarie per un rilancio che speriamo si profili all’orizzonte. Certo se la norma dovesse passare il futuro dell’aeroporto sarebbe gravemente penalizzato con conseguenze drammatiche anche a livello occupazionale".

Commenti

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  1. Scritto da Progetto Nevj

    Il problema chiusura Orio è colpa dei vari trattati internazionali sull’abbassamento delle emissioni inquinanti. Colpa dei nostri politici ed in particolare di Piccinini non aver ascoltato chi voleva sviluppare la ferrovia investendo in Porta Sud, con un progetto legato ad EXPO ed al Turismo. Così come fu proposto alla sig. Lanzani. E al responsabile del comune e della curia. Basta controllare i loro appuntamenti e le mail. Compito dei politici è prevedere e coordinare un territorio.

  2. Scritto da stefano

    Sia forse il caso di salvare invece la popolazione di Bergamo e hinterland dal rumore e dell’inquinamento che ormail è a livelli esorbitanti??

  3. Scritto da Max

    Il problema non è la crisi, la congiuntura economica, e’ così ogni qualvolta in Italia qualcuno riesce ad emergere con le proprie capacità lo stato mafioso vuole il pizzo, ricordiamo ai bergamaschi tutti che il signor Percassi sembra abbia messo 10milioni di nostri euro in Alitalia, e ora scatta la guerra contro ryanair e i low cost, che gliene frega a questi dei posti di lavoro, dell’indotto che orio ha prodotto in questi anni,forza orio

  4. Scritto da Eh?

    Ancora con sta congiuntura economica? La frase congiuntura economica la usavano nel 2008 quando la crisi era appena iniziata. La congiuntura dura max 6 mesi. Usiamo le parole giuste al posto giusto. Inutile fare il Figo con parolone come congiuntura se non si conosce il significato! Questo signore vada a studiare … La crisi è strutturale altrochè congiunturale

    1. Scritto da Andrea

      Guarda che Enrico Piccinelli è laureato in ingegneria. Non ha bisogno di frequentare le scuole serali

  5. Scritto da Roberto Spadoni

    Vogliamo sentire meglio la regione che fa la voce grossa per difendere Orio. Va bene l’articolo che ho letto in proposito i giorni scorsi, ma dico a Belotti che non è solo il sindaco di Bergamo, ma anche e soprattutto l’assessore regionale che deve difendere Orio.

    1. Scritto da Geppo

      Belotti non è nè sindaco di bergamo nè assessore regionale

      1. Scritto da Roberto Spadoni

        Siévo! Assessore regionale è! Che commenti soli per bastia contrario?

  6. Scritto da Andrea

    Grande Enrico, una persona seria e capace

  7. Scritto da usiamo il cervello

    Se la concorrenza dovesse far chiudere Orio vuol dire che finora si è sviluppato sulla mancanza di concorrenza. Lapalissiano. Certamente si è sviluppato sul mancato rispetto delle leggi a tutela dell’ambiente e della sicurezza, come ha dimostrato anche la sentenza del TAR sulla Zonizzazione Acustica. Le conseguenze drammatiche ci sono già per la salute delle persone. Speriamo che almeno stavolta il parlamento ne tenga conto invece di privilegiare sempre e soltanto le lobby.

    1. Scritto da Luigi

      Il poter fissare i prezzi da parte di ogni gestore e’ la CONCORRENZA allo stato puro. Riguardo il mancato rispetto delle leggi, beh… non mi pare. Forse la costruzione e l’aquisto di case attorno all’aeroporto e’ stato tanto stupido quanto e’ stupido il lamentarsi a posteriori. E’ un aeroporto, e negli aeroporti volano gli aerei non gli acquiloni!!

      1. Scritto da usiamo il cervello

        Il poter fissare i prezzi da parte di ogni gestore senza coinvolgere tutti i possibili concorrenti si chiama MONOPOLIO, Soprattuto se non c’è trasparenza su quanto e come viene pagato per questi accordi. Sulle leggi si informi: esistono normative precise sui limiti di sviluppo (ampiamente superati) sul divieto dei voli notturni, sui piani di rischio etc. ampiamente disattese. E la stragrande maggioranza delle case c’erano già molto prima dello sviluppo del’aeroporto.

        1. Scritto da Luigi

          … fissare i prezzi ammazzerebbe lo scalo, perche’ Ryain air se ne andrebbe. Le leggi sono riguardanti lo sviluppo non sono quindi ambientali. Mi potrebbe linkare alcuna di queste leggi disattese?
          Per quanto riguarda le case, si potrebbe anche dire che la stragrande maggioranza non esistevano prima della costruzione dell’aeroporto.

        2. Scritto da Luigi

          Monopolio e’ quando il gestore fissa la quantita’ (o il prezzo) per ottimizzare il profitto.In questo caso il gestore NON fissa i prezzi, ma li concorda (a causa di scarsa domanda) con le aerolinee che sono teoricamente in CONCORRENZA per occupare gli slots .Con Ryain Air, che vola su scali secondari, per lo piu succede il contrario. I gestori che altrimenti avrebbero aeroporti vuoti abbassano le tariffe per attrarre i voli e far cash con i servizi accessori (parcheggi negozi)

        3. Scritto da Andrea

          chissà perchè esistono tutte queste leggi ambientali e casualmente non esiste nessuna legge sull’edilizia…

          1. Scritto da usiamo il cervello

            forse perchè la tutela della salute è prevista dalla Costituzione?

          2. Scritto da beata ignoranza

            Mai sentito parlare di Piano Generale del Territorio? Mai sentito parlare delle Mappe di Vincolo che, grazie all’aeroporto, stanno bloccando lo sviluppo di ben 108 Comuni? Se Provincia, Regione e SACBO avessero approvato (entro il 2004 come prevedeva la legge) la Zonizzazione Acustica avremmo avuto qualche vincolo edificatorio ma SACBO avrebbe dovuto accontentarsi della metà del Traffico attuale trasportato, pagare le delocalizzazioni delle case (almeno 200 milioni di euro) etc. etc.

    2. Scritto da Luciano Avogadri

      Non conosco l’argomento a sufficienza per la seconda parte delle sue affermazioni, ma di sicuro la prima e’ vera. Prima la smettiamo di fare i tripli salti mortali per evitare la concorrenza e meglio sara’ per tutti. Il fatto poi che la proposta venga da un parlamentare del Centrodestra e’ la piu’ drammatica dimostrazione di come certe incrostazioni da dirigismo statale siano compenetrate nel cervello di tutti noi italiani.

    3. Scritto da Ale

      Sono sicuro che tu fai parte di quelli che sono andati ad abitare a Orio dopo gli anni settanta quando le abitazioni costavano il 50% in meno che in altre zone confinanti e non ti ricordi i rumori degli aerei militari!

      1. Scritto da gigi

        La sua dimostrazione di malafede è eclatante. Ci sono quartieri di Bergamo che hanno più rumore i Orio (si guardi i dati pubblicati sul sito SACBO) e fino al 2000 le abitazioni di questi quartieri costavano anche di più di quelle di Valtesse, Monterosso, Redona, tanto per citarne qualcuna. Gli aerei militari (due o tre al giorno, non centinaia) decollavano obbligatoriamente verso est. E l’aeroporto militare lo hanno chiuso negli anni cinquanta per ragioni di sicurezza.

  8. Scritto da aris

    Non ho capito quali sono gli aeroporti lombardi già congestionati oltre ad Orio super congestionato (Malpensa e Montichiari sono vuoti, Linate non è sicuramente sfruttatissimo) e spesso chiusi (chi ha visto nebbia quest’ anno?) Ah già forse si riferisce a Orio stesso chiuso a Maggio 2014…Infine l’ economia a Bergamo andava molto meglio quando Orio era solo militare.

    1. Scritto da Luigi

      Orio al serio raccoglie l’utenza per Milano e fa da hub Ryain Air per altri scali italiani ed europei.
      Linate non solo e’ congestionato, ma ha un numero di voli limitato per legge.
      Malpensa ha gia’ un first mover che e’ easy jet, ci sarebbe posto solo al terminal1 (quello delle leisure) che e’ troppo costoso per una low cost.
      Montichiari, che e’ di Verona, e’ pure piu lontano da Milano, e non e’ scontato che Ryain Air ci vada.
      L’ultima affermazione invece non ha proprio senso!

      1. Scritto da gigi

        Orio ha un preciso limite di Unità di Traffico (passeggeri + merci) stabilito dal D..M. del VIA e dal Verbale della Conferenza dei Serivizi del 2004 (6.124.0000 mentre oggi superiamo i dieci milioni). Linate ha i decolli sopra lo scalo Farini, non sopra la città come Orio. E l’economia bergamasca andava molto meglio quando non c’era l’aeroporto civile, questo è un dato di fatto. E con la BREBEMI Montichiari, che non ha problemi ambientali, non è molto più lontana di Orio.

        1. Scritto da Luigi

          Le unita’ di traffico (work load units) sono indipendenti dal numero di movimenti. Paradossalmente aumentando i load factors, si fanno meno voli (meno movimenti ma piu’ pieni). Questo limite quindi e’ fuorviante. Sono invece d’accordo che il limite sforato e’ quello dei movimenti (che impatta maggiormente sulla vita del vicinato), ma qui si parla di solo 3.000 movimenti annui rispetto alle previsioni.

          1. Scritto da gigi

            Lei è poco informato. Nel Piano di Sviluppo e nel D.M. di autorizzazione si fa esclusivo riferimento alle Unità di Traffico perchè e del tutto evidente che il numero dei voli è legato alla tipologia di aerei (più hanno capienza, più sono grandi e più fanno rumore) tant’è che le previsione sui movimenti erano basate su aerei di piccola dimensione (Gandalf, Azzurra etc.) La dimostrazione è che negli ultimi anni a parità di movimenti è aumentato il rumore rilevato dalle centraline.

        2. Scritto da Andrea

          visto che continuate a dire che l’economia andava meglio, portate dei dati in supporto! altrimenti fate silenzio (che fate una più bella figura)

          1. Scritto da figuracce

            vada a vedere quante fabbriche hanno chiuso a Bergamo e quante migliaia di persone hanno licenziato da quando si è sviluppato l’aeroporto, e poi ne parliamo. Già ma lei sa solo offendere.

          2. Scritto da Andrea

            riportate dei dati se ne siete in grado!!!!!!!

    2. Scritto da Andrea

      linate non è sfruttatissimi? l’economia andava meglio quando era militare????? era ubriaco quando ha scritto questo commento?

      1. Scritto da bacco

        Linate ha molti meno problemi ambientali di Bergamo (sotto le rotte di decollo c’è solo la frazione Redecesio di Segrate) e ha ancora degli slot liberi. Nonostante questo rispetta la legge sulla chiusura notturna. Sicuramente l’economia bergamasca era più florida quando l’aeroporto civile non era ancora sviluppato.
        Non so se lei beve o è solo predisposto….

  9. Scritto da Gioanpadan

    Bravo Enrico, ecco come un parlamentare nostrano difende coi fatti gli interessi del proprio territorio!