BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

A cento anni dalla nascita Verdello celebra monsignor Luigi Chiodi fotogallery

Nel centenario della nascita di monsignor Luigi Chiodi (Verdello 1914-1988) la comunità di Verdello e le diverse istituzioni con cui lo studioso si relazionò, gli rendono omaggio con un ampio programma di celebrazioni che si articola durante tutto quest’anno.

Nel centenario della nascita di mons. Luigi Chiodi (Verdello 1914-1988) la comunità verdellese e le diverse istituzioni con cui lo studioso si relazionò, gli rendono omaggio con un ampio programma di celebrazioni che si articola durante tutto quest’anno.

Fin dagli anni in cui stava nel Seminario di Bergamo, si fece notare per la sua grande passione per gli studi, con una predilezione per quelli di ordine storico. Proprio per queste sue doti, Chiodi fu mandato a completare la formazione presso il Pontificio Seminario Romano, e in Roma fu consacrato sacerdote nel 1938, mentre l’anno seguente si laureò in teologia. Nel 1943, in un periodo particolarmente difficile per l’Italia, si laureò in lettere presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, discutendo una tesi sul rapporto tra l’antico dialetto bergamasco e la letteratura italiana, che anticipava i temi cui dedicò tutta la vita di studioso. Il primo incarico fu come insegnate di lettere e di storia ecclesiastica presso i seminari di Clusone e di Bergamo, dove dal 1952 al 1959 ricoprì pure l’incarico di prefetto.

Grazie alla sua notevole conoscenza della storia della Chiesa, fu chiamato a collaborare all’Enciclopedia Ecclesiastica (Ed. Vallardi, Milano, 1942-1963), oltre che a scrivere su vari giornali e riviste (Domenica del Popolo, Pik e Pala, Bergomum, L’Eco di Bergamo, La Rivista di Bergamo, Archivio Storico Lombardo, Monumenta Bergomensia, ecc.). Nelle elezioni verdellesi del 1946, don Luigi Chiodi fu eletto nelle liste della Democrazia Cristiana, con il maggior numero di preferenze. Fu rieletto nel 1951 e nel 1956, riconfermatosi assessore fino al 1959, quando diede le dimissioni per dedicarsi completamente alla direzione della Biblioteca Civica “A. Mai” di Bergamo.

La sua direzione della Biblioteca “A. Mai”, dal 1957 come reggente e dal 1959 al 1978 come direttore, fu improntata alla valorizzazione del patrimonio librario ivi conservato, pubblicando importanti cataloghi (La Raccolta Tassiana della Biblioteca civica “A. Mai” di Bergamo, Banca Piccolo Credito Bergamasco, Bergamo 1960; Indice degli Incunabuli della Biblioteca civica di Bergamo, Tip. Secomandi, Bergamo 1966; Le Cinquecentine della Biblioteca civica “A. Mai” di Bergamo, Biblioteca Civica, Bergamo 1974) che resero accessibile agli studiosi e ai lettori un inestimabile patrimonio librario e archivistico. Tra le numerose e importanti pubblicazioni sono da ricordare Lettere inedite di Lorenzo Lotto (Monumenta Bergomensia, Bergamo 1962; ristampa nel 1968), che è ritenuto un testo fondamentale per lo studio del maestro rinascimentale, e Terra di Bergamo (Banca Popolare di Bergamo, Bergamo 1969), con testi di mons. Chiodi e fotografie di Pepi Merisio, considerato una “pietra miliare” nell’editoria del settore. La sua ultima fatica fu la revisione e l’aggiornamento dei 9 volumi della Storia di Bergamo e dei Bergamaschi, di Bortolo Belotti, che uscì postuma (Banca Popolare di Bergamo, Poligrafica Bolis, Bergamo 1989-1990).

Le date in cui si svolgeranno le manifestazioni per commemorare il centenario sono quelle che furono fondamentali nella vita dell’illustre verdellese, cominciando dall’ordinazione sacerdotale, il 26 febbraio, che si ricorderà con una celebrazione liturgica di mons. Gaetano Bonicelli, arcivescovo emerito di Siena, e con l’esposizione di oggetti d’arte e di culto che Chiodi donò alla Parrocchia di Verdello (22 febbraio – 9 marzo).

Durante la Sagra verdellese, che fu voluta e sostenuta da mons. Chiodi per fomentare il culto della Madonna Annunciata e la salvaguardia del santuario a Lei dedicato in Verdello, oltre alle celebrazioni liturgiche e ai festeggiamenti per la canonizzazione di Papa Giovanni XXIII, si presenterà il numero monografico dedicato a mons. Chiodi della rivista Cronache Verdelesche, da lui fondata. Nel fitto programma della Sagra (inizio il 21 aprile, Lunedì dell’Angelo), ci sarà l’inaugurazione di una mostra con fotografie di Pepi Merisio commentate da Chiodi, e un’altra con 100 suoi scritti, volumi e articoli, dal Fondo Librario donato dallo studioso alla Biblioteca di Verdello, che oggi porta il suo nome. Giovedì 24 aprile, presso il santuario di “Santa Maria Annunciata”, ci sarà la presentazione della Passione in dialetto bergamasco, che fu studiata e trascritta da mons. Chiodi, nella teatralizzazione dell’attore Maurizio Tabani e la sua Compagnia teatrale. La data della nascita, il 9 settembre, sarà ricordata con un annullo speciale delle Poste Italiane e con la Messa concelebrata dai suoi quattro nipoti preti, oltre che con un Convegno promosso dalla Curia Diocesana di Bergamo (13 settembre, Centro Congressi Giovanni XXIII, a Bergamo). Per maggiori informazioni e aggiornamenti, consultare la pagina web dell’Associazione Culturale Creatività Artistica (www.accaverde.org).

Riccardo Scotti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da lotty

    Fomentare? Lapsus freudiano…