BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Restauro del Donizetti Nuova fondazione, ma c’è il caso Sartirani

In aula si discute lo statuto della nuova fondazione creata ad hoc per restaurare il teatro Donizetti, ma a scatenare il caso è l'assenza di Claudia Sartirani. La sedia vuota nei banchi della Giunta viene notata dall'opposizione che sottolinea la scelta dell'assessore competente di non firmare la delibera e di non averla presentata né in commissione né in Consiglio.

In aula si discute lo statuto della nuova fondazione creata ad hoc per restaurare il teatro Donizetti, ma a scatenare il caso è l’assenza di Claudia Sartirani. La sedia vuota nei banchi della Giunta viene notata dall’opposizione che sottolinea la scelta dell’assessore competente di non firmare la delibera e di non averla presentata né in commissione, né in Consiglio. Il testo, approvato con voti favorevoli della maggioranza, dà il via libera allo statuto della "Fondazione Teatro Donizetti" che andrà a sostituire la "Fondazione Orchestra Gaetano Donizetti". 

L’obbiettivo è trovare i fondi per restaurare e soprattutto mettere in sicurezza il teatro: 18 milioni di euro. Si parla di cultura, ma l’assessore titolare non è presente. Il sindaco Franco Tentorio minimizza: “La delibera è stata approvata con voto unanime da parte della Giunta. Il Donizetti non è un luogo secondario della città, anzi. Purtroppo da anni non è a norma. Il tema della sicurezza è da affrontare subito, non oso pensare a quello che potrebbe succedere in caso di incendio. So benissimo che non sarà facile trovare le risorse, ma abbiamo il diritto e il dovere di provarci. La nostra comunità ha il diritto di avere un teatro Donizetti restaurato”.

Il consigliere Valerio Marabini, lista Tentorio, detta i tempi: “E’ da escludere che i cantieri possano aprire prima di giugno 2015. L’obbiettivo è di riuscire a riaprire il teatro per la stagione lirica del 2016. Chiediamo poco a molti: la platea a cui si rivolge questa richiesta è formata praticamente da tutti i cittadini. In Italia abbiamo avuto splendidi esempi di mecenatismo: chissà che anche a Bergamo qualcuno non senta di dover qualcosa a questa città”.

L’opposizione insiste sull’assenza di Claudia Sartirani e sul raddoppio delle fondazioni: quella appena creata (Fondazione Teatro Donizetti) e la Fondazione Gaetano Donizetti. “Presentate un progetto così rilevante poco prima di togliere il disturbo – interviene Sergio Gandi, capogruppo Pd -. Ci sono assenze eloquenti in Consiglio e ci saremmo aspettati uno straccio di progetto culturale”. Critico anche Roberto Bruni: “Che l’assessore non sia presente né in commissione, né in Consiglio comunale per presentare una delibera mi sembra un aspetto politicamente rilevante. Dimostra che non c’è condivisione. Questo provvedimento è una foglia di fico per dire che avete fatto qualcosa. Operazione bruttina”. “Non c’è accordo politico su questa fondazione – spiega Nadia Ghisalberti, capogruppo del Patto civico -. Ci avviamo a una gestione degli istituti pubblici della città in modo molto spezzettato. Tra assenze strategiche e silenzio dei consiglieri la situazione è preoccupante”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da G.Mazz.

    In città ci sono delle priorità che meritano più attenzione rispetto alla spesa di 18 milioni (senza averli) per il Teatro Donizetti che ormai è frequentato solo da Assessori e Consiglieri perché hanno il biglietto gratis.
    Aspettiamo le elezioni prima di prendere impegni.
    G.Mazz.

  2. Scritto da tranquilli

    Magari ci fosse il caso Sartirani. E’ 5 anni che è un caso. E che tentorio minimizza

  3. Scritto da Asia

    Per fortuna fra pochi mesi non dovremo più sentire il nome Sartirani tra i nostri assessori