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Napolitano prende tempo L’incarico a Matteo Renzi slitta a lunedì

Il Capo dello Stato chiude le consultazioni rapidamente ma si potrebbero allungare, sia pur di poco, i tempi per l'incarico a Matteo Renzi. Se ne dovrebbe parlare lunedi' e non piu', come si pensava fino a poche ore fa, domenica. Un lasso di tempo probabilmente necessario per consentire al premier in pectore di sciogliere alcuni nodi.

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Il Capo dello Stato chiude le consultazioni rapidamente ma si potrebbero allungare, sia pur di poco, i tempi per l’incarico a Matteo Renzi. Se ne dovrebbe parlare lunedi’ e non piu’, come si pensava fino a poche ore fa, domenica. Un lasso di tempo probabilmente necessario per consentire al premier in pectore di sciogliere alcuni nodi che riguardano la squadra ed il programma.

Nelle ultime ore il pressing dei partiti sulle poltrone dei ministeri e’ aumentato. E in casa del nuovo centrodestra, anche se nel Pd si parla di atteggiamenti tattici, si sono alzati i toni per quanto riguarda alcuni aspetti programmatici e sulla tipologia dei ministeri da assegnare al partito di Angelino Alfano che, tra l’altro, rivendicherebbe con forza il mantenimento del Viminale. Tanto da far dire all’attuale ministro dell’Interno che il lieto fine sul nuovo esecutivo non e’ ancora scritto e che 48 ore non bastano per definire tutti i dettagli di compagine e contenuti. Un modo per alzare la posta e tenere il punto sulle posizioni acquisite con il precedente governo Letta. Ma anche un warning per evitare lo spostamento troppo a sinistra l’asse del nascituro esecutivo. "Ho ritenuto di dover dare la massima rapidita’ alle consultazioni e poi dare spazio e serenita’ per i lavori successivi, cosi’ il premier incaricato avra’ tutto il tempo necessario per i suoi approfondimenti", tranquillizza Giorgio Napolitano al termine delle sue consultazioni che definisce "utili, intense e non formali".

Tutto cio’ mentre i 5 stelle attaccano con le loro "controconsultazioni" in piazza e la minoranza Pd che fa capo a Gianni Cuperlo scende in campo con nuove proposte programmatiche. Intanto, Pippo Civati lascia trapelare la possibilita’ di uno strappo all’interno del Pd sul voto di fiducia, criticando con durezza le voci circolate in giornata sulla possibilita’ di un accordo tra il suo partito e Forza Italia. "Lo scrivono parecchi giornali, Renzi avrebbe sentito Verdini per poter ridimensionare Alfano con qualche senatore. Ecco – commenta – io questa cosa l’avrei gia’ smentita stamane" . E la smentita da parte del Nazareno arriva secca: "Non ci sono contatti o trattative in corso tra il pd e Fi", precisa il portavoce dem Lorenzo Guerini. Ma Civati Rilancia: "Qualcuno dice che vorrei fare la scissione, pare che la scissione la abbiano fatta gli altri rispetto alle proprie promesse ed ai propri elettori". Scelta civica, nel dare il via libera a Renzi, si attende segnali di discontinuita’ rispetto al governo Letta ed un chiaro patto di coalizione. Da Udc, Popolari per l’Italia, centro democratico e Psi il viatico per il Sindaco. Ora le mosse di Renzi che domenica potrebbe scendere a Roma da Firenze per un incontro risolutore con Angelino Alfano. 

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Commenti

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  1. Scritto da nino cortesi

    Indicativo il fatto che è meglio andare a vedere la Fiorentina che andare da Napolitano.
    Prodi non sarà però il candidato di Renzi ma del M5*.

  2. Scritto da Sergio

    Calma presidente, si prenda tutto il tempo che vuole, tanto della sua resa non deve dar conto a nessuno e li intasca lo stesso i 228 mila euro. Calma che c’è tutto il tempo che vuole. Intanto l’Italia affonda, ma lei la prenda pure comoda…..

    1. Scritto da Presidente

      Presidente de che? L’Italia non ha più un Presidente.
      Questo ci ha venduti all’Europa, lá dove faceva la cresta sulle spese di trasferta come un peracottaro qualunque

      1. Scritto da Sergio

        Sono d’accordo, ma si scusi con i perecottari…. E si lustri la vista guardando il video…
        http://www.youtube.com/watch?v=ngWs2j_T6p0

        1. Scritto da il polemico

          visto il video,che dire?ma che si sarebbe poi da dire?e la gente continua ad osananrlo e a fermarsi al rubygate o a criticare il berlusca perchè afferma che preferisce andare a donne che essere gay….quando la gente non si guarda attorno,è scontato che gli altri si sentono in diritto di fare quello che vogliono,perchè poi tanto è sempre colpa del sistema,pure adesso che fa le consultazioni che servirebbero a nominare un governo che invece ha gia nominato prima di farle è tutto un dire