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Finale snowboard cross Moioli sesta, che peccato Il coraggio non è bastato

Non è bastato il coraggio alla bergamasca Michela Moioli nella finale dello Snowboard cross a Sochi: dopo una semifinale combattuta e superata al fotofinish, nell'ultimo atto la 18enne nata al Alzano ha provato il tutto per tutto ma una caduta ha compromesso la sua gara.

Ci ha provato fino in fondo Michela Moioli, 18enne bergamasca in corsa alle Olimpiadi di Sochi nello snowboard femminile, ma per lei è arrivato solamente un sesto posto dopo una bella semifinale e una finale corsa con grande coraggio.

Michela è entrata nelle prime sei del mondo con una semifinale partita malino, con una partenza così così, ma andata avanti alla grande chiudendo in un arrivo al fotofinish con la britannica Gillings al terzo posto, sufficiente per andare a giocarsi una medaglia.

Medaglia che la 18enne bergamasca nata ad Alzano Lombardo si è voluta giocare a modo suo, spingendo forte sulla pista di Sochi e infilando alcuni sorpassi da brividi e da applausi: purtroppo la sua gara è stata compromessa da una caduta, proprio quando era in lotta con la bulgara Jekova e ed era in odore di podio.

Per accertamenti sul ginocchi destro, battuto violentemente nella caduta, Michela Moioli è stata poi trasportata in ospedale. L’oro è andato alla ceca Eva Samkova per un podio completato dalla canadese Dominique Maltais e la francese Chloe Trespeuch.

Commenti

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  1. Scritto da Sten

    Bravissima Michela !!! In bocca al lupo per una pronta guarigione

  2. Scritto da SPORTIVO

    NON CORCORDO CON IL TITOLO: ” IL CORAGGIO NON E’ BASTATO”
    L’AVETE VISTA LA GARA???, MICHELA NE HA AVUTO DI CORAGGIO TANTO CHE SE NON AVESSE AVUTO IL CORAGGIO E LA GRINTA SI SAREBBE ACCONTENTATA DEL 4 POSTO GIA SUO SENZA PROBLEMI.
    INVECE LA NS ATLETA HA EFFETTUATO IL SORPASSO SULL’ULTIMA PARABOLICA NEI CONFRONTI DELLA JEKOVA, PASSANDO AL TERZO POSTO E POI IN FASE DI SALTO SI SONO TOCCATE.
    QUESTO NON E’ CORRAGGIO????

    1. Scritto da Redazione Bergamonews

      Caro sportivo, ha interpretato male il titolo. Se legge l’articolo si fa più volte riferimento al coraggio con il quale ha corso Michela!
      “Il coraggio non è bastato” è inteso nel senso che ce l’ha messo ma non l’ha portata a medaglia.

      1. Scritto da Maurizio

        Tanti auguri a Michela per il suo grave infortunio, dovuto chiaramente al coraggio con il quale si è battuta forte della sua giovanissima età, quel coraggio che la premierà sicuramente nel suo futuro sportivo che non potrà che essere pieno di soddisfazioni. Grazie per averci provato e grazie per averci rappresentato.