BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Bergamo coi suoi teatri diventi sede unica per celebrare Donizetti fotogallery

Dopo la lettera della guida turistica Chiara Gambirasio che ha aperto il dibattito se Bergamo conosce l'importanza del compositore Gaetano Donizetti, oggi interviene un altro lettore Marco Mazzoleni che propone una serie di iniziative per valorizzare al meglio il grande musicista.

Dopo la lettera della guida turistica Chiara Gambirasio (leggi qui) che ha aperto il dibattito se Bergamo conosce l’importanza del compositore Gaetano Donizetti, oggi interviene un altro lettore Marco Mazzoleni che propone una serie di iniziative per valorizzare al meglio il grande musicista.

 

Spettabile Redazione, Gentile Signora Gambirasio,

da bergamasco e da appassionato di lirica ringrazio per l’importante e preziosa informazione. Dico preziosa in quanto poche città al mondo possono vantare un compositore di caratura internazionale quale è Donizetti. Persa l’utopica candidatura a capitale culturale sarebbe opportuno che non si perdesse la ben più concreta e perseguibile occasione dell’EXPO.

La Scala avrà recite ogni sera con tutto il catalogo lirico italiano.

Diventi allora Bergamo ed i suoi teatri la sede unica, anche eventualmente in accordo con la Scala stessa e le imponenti masse artistiche di cui dispone, in cui si esegue Donizetti ed i suoi capolavori. Non c’è altra provincia lombarda che possa avere questa prerogativa storica.

Ciò costituirebbe un indotto per il territorio che potrebbe anche poi durare nel tempo e dare così rinascita ad un nuovo rapporto culturale tra la città, il propri cittadini, ed il mondo intero. Oltre che dare il dovuto merito internazionale che compete ad un dei più grandi e riconosciuti compositori al modo e la sua splendida città natale. Coraggio…

Cordiali saluti e complimenti per l’iniziativa.

Marco Mazzoleni

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Luciano Avogadri

    Io mi allargherei e uscirei dal teatro. Perche’ la Maratona di Bergamo non e’ la Maratona dei luoghi Donizettiani (o anche Caravaggeschi, o Tassiani, e magari a rotazione)? Perche’ le Fiere non richiamano questi nomi? Perche’ non decidere di usare SEMPRE questi nomi per le iniziative in Provincia di Bergamo? Se davvero pensiamo che questa sia una nostra ricchezza, e poi pero’ non la mostriamo, in realta’ facciamo il contrario di quanto diciamo.

  2. Scritto da Gianmarco Gabrieli

    Questa proposta incita Bergamo a concentrare le risorse per produrre eventi di livello internazionale e tende valorizzare il legame con la Milano metropolitana, che il territorio al contrario ha sempre stigmatizzato. Ben vengano quindi proposte che fanno uscire Bergamo da un provincialismo che crea eventi nanosferici e la proiettano in una dimensione europea: abbiamo le capacità, risorse e le infrastrutture per farlo, manca solo un po’ di cultura internazionale e di coraggio per provarci.

  3. Scritto da Pietro

    Donizetti è stato un gigante ed andrebbe celebrato e valorizzato. Dopodiché, terra terra, l’indotto dato dal pubblico che assisterebbe alle opere si ridurrebbe alla solita Bergamo centro e Bergamo Alta…. Siamo sicuri che sia così elevato il bacino d’utenza della musica operistica? Siamo sicuri che con opere tutte le sere avremmo sempre il teatro (o i teatri) pieni?

  4. Scritto da chiara gambirasio

    La ringrazio dei complimenti, mi auguro che la città prende atto del valore e dell’importanza del nostro compositore ! e grazie dell’incoraggiamento …mi auguro che qualche persona che conta a Bergamo si faccia carico di tutto ciò.

    1. Scritto da marco mazzoleni

      Signora Gambirasio, da appassionato viaggio in Europa per teatri e festival. Ho ben presente l’indotto che generano tali rappresentazioni. Indotto che a Bergamo oggi si fatica anche solo ad IMMAGINARE, evidentemente. Ad ogni livello. Ma anche in Italia ci sono testimonianze importanti in tal senso. Lei ha potuto averne prova concreta. Bergamo ha tutto ciò che serve. Scelga il suo destino ma a ragion veduta e senza preconcetti generalisti.