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Edilizia agli inferi Suoi i 7 fallimenti della settimana

I sette fallimenti depositati nella settimana dal 27 gennaio al 2 febbraio appartengono tutti al mondo dell'edilizia. Un record in negativo che dimostra come il comparto delle costruzioni sia fortemente colpito dalla crisi e non veda l'orizzonte della ripresa. Una delle due cessazioni registrate riguarda un'agenzia immobiliare. L'iscrizione di nuove società interessa 158 ditte.

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Gennaio è solitamente il mese per il varo di nuove imprese. Il periodo non tradisce la sua caratteristica, come si rileva dai dati della Camera di Commercio di Bergamo. Nella settimana che va dal 20 al 26 gennaio, che prendiamo in considerazione, sono infatti 188 le nuove società che hanno debuttato. A fronte di questo dato però c’è la gravità di registrare ben 13 fallimenti in una settimana, con una media che supera due fallimenti al giorno se si considera che il periodo comprende anche un giorno festivo.

I FALLIMENTI

Nella settimana dal 20 al 26 gennaio 2014 hanno depositato istanza di fallimento: Immobit Srl di Bergamo; Recos Srl di Osio Sotto; Free Communacation Srl di Seriate; Finazzi Srl di Chiuduno; XelioX Srl di Medolago; Vivi & JJ Srl di Bergamo; Cheers Srl di Mapello; Uni-Trasporti Srl di Credaro; Electric & Consulting Group Srl di Romano di Lombardia; Robe Italia Srl di Bergamo; Edil Lago Srl di Caprino Bergamasco; Immobiliare R.S. Srl di Ghisalba; Eurogarda Costruzioni Srl di Bergamo. Un dato che accomuna molte delle tredici imprese che hanno dichiarato fallimento è il campo d’azione che è il mondo delle costruzioni.

LE CESSAZIONI

Le imprese che si sono arrese presentando domanda di cessazione al Registro Imprese della Camera di Commercio di Bergamo nel periodo 20-26 gennaio sono ventidue. Un dato che è elevato per essere il mese di gennaio. Chi intende chiudere un’impresa, solitamente lo fa a dicembre o a giugno, non all’inizio dell’anno. Ma questo dimostra come il nuovo anno non ha promesso bene e quindi queste 22 imprese hanno deciso di chiudere i battenti prima di doversi rassegnare ad un fallimento. Una nota a margine: delle 22 imprese, dieci erano attive nel campo dell’edilizia.

LE ISCRIZIONI

Le nuove imprese nate in Bergamasca, sempre dal 20 al 26 gennaio, sono 188. Una cifra che dimostra la grande effervescenza del mondo economico orobico.

L’ANALISI

Il bilancio, seppure largamente positivo, tra fallimenti-cessazioni e iscrizioni, mostra uno spaccato interessante. Delle tredici imprese che hanno dichiarato fallimento, cinque erano edili e altre tre legate al mondo del commercio di immobili o della realizzazioni di impianti. Tra le ventidue cessazioni, dieci erano attive nel campo edile. Ma la vera sorpresa sta nelle nuove iscrizioni: su 188 nuove imprese ben 27 sono ditte individuali che debuttano nel mondo della costruzioni. Quindi da una parte abbiamo una resa di ditte, per lo più società a responsabilità limitata, e dall’altra una polverizzazione di ditte individuali

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Commenti

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  1. Scritto da silvia

    I politici parlano in continuazione della legge elettorale, e non guardano all’economia reale….se le banche non concedono i mutui, chi investirà nel mattone? Comunque il crollo del settore non avviene perchè si paga o non si paga l’IMU…chi acquista casa non si ferma di certo perchè deve pagare EUR 500 all’anno di IMU, ma perchè ne deve pagare più di EUR 100.000 e non ha un lavoro fisso che gli permetta il mutuo o una sicurezza economica per fare progetti a lungo termine.

  2. Scritto da il polemico

    quando il berlusca dissse che bisognava abbassare le tasse sugli immobili per cercare di dare un pò di fiato al settore,tipo eliminazione dell’imu,l’opposizione insorse accusandolo di voler risparmiare sulle sue proprietà,quindi piuttosto che agevolarlo,si è preferito far pagare a tutti gli italiani,anche se significava far crollare il settore,cosa che puntualmente sta accadendo.e criollando la casa,crollano tutti i lavori che gli ruotano attorno,dall’idraulico al piastrellista ecc…

    1. Scritto da Bruno Paladsini

      Continuare a credere a Berlusconi è come credere da adulto nelle favole. Siamo veramente conciati male.

    2. Scritto da silvia

      Vogliamo credere alla favola che non si compera casa per non pagare EUR 500 all’anno di IMU (se è una casa più che decorosa, altrimenti si paga molto meno)? Certo che alcuni telegiornali riescono proprio a mistificare la realtà…..

      1. Scritto da il polemico

        ho 500 euro e aquisto un prodotto,ci pago l’iva allo stato ,contribuisco allo stipendio di chi lo costruisce,lo trasporta e lo vende,faccio guadagnare la ditta produttrice che poi inverste e si amplia e fa girare i soldi.spendo 100 euro di imu,non compero il prodotto,non pago l’iva allo stato,chi lo costruisce,lo trasporta e lo vendo vanno in cassa a carico dello stato,la ditta non guadagna e chiude,sempre a carico dello stato,come vedi,500 euro possono rilanciare o affossare l’economia,

        1. Scritto da silvia

          E’ come dire che il mercato dell’auto è in crisi e non si comprano auto in quanto bisogna pagare il bollo ogni anno….no, non ci siamo. Non è una tassa che incide in modo estremamente marginale sul costo del bene che causa la crisi del mercato.

          1. Scritto da il polemico

            mettiamo il bollo a 1000 euro o la benzina a 3 euro al litro,tanto su 15mila euro di valore auto,sono cifre marginali,poi vediamo quante se ne vendono.uno aquista una casa facendo i suoi calcoli,anche pagando 40euro al mese di imu,sono 40euro che deve comunque toglierli dal bilancio destinato alla sua famiglia,e anche se hai un lavoro,sdono sempre soldi.ripeto,per me se si vuole rilanciare il mercato,non lo si fa mettendogli nuove tasse,però sicuramnete mi sbaglio

        2. Scritto da silvia

          Per favore, non diciamo che gli ipotetici EUR 500 di IMU bloccano il mercato immobiliare….Lei chieda a chi vuole acquistare casa se non la compera perchè mancano i soldi per l’acquisto oppure per l’IMU, che non è nemmeno dovuta se è un appartamento con una rendita catastale minima. Se poi vogliamo fare politica berlusconiana a tutti i costi……Oppure chiediamo a Bergamonews di fare un sondaggio e chiedere ai lettori se non acquistano casa perchè non hanno i soldi per pagare l’IMU

          1. Scritto da il polemico

            la crisi c’è ormai da 6 anni,fino a 2 anni fa cè stato un calo costante degli aquisti,negli ultimi 2 anni sono letterlamente crollati.centra l’imu??non centra l’imu??la gente è disposta a spendere 1000 euro come imu seconda casa e in piu aggiungerci 300 euro di tares,oltre alle altre tasse che gia deve pagare?i risultati dicono di no,però sicuramnete mi sbaglio..la gente aquisterebbe se lo stato toglie l’imu,e al contrario ti finanzia 1000 euro all’anno per ogni anno di mutuo?

          2. Scritto da il polemico

            ascolta,con l’imu si sono raccolti 24miliardi che potevano essere spesi per aquisti personali,..sono tanti o pochi?chi ha aquistato come investimento o per il futuro dei figli,si è trovato come seconda casa a pagare l’1% di imu,e su 100mila equivalgono a 1000 euro.se poi per te 500 euro in piu di spesa sono pochi,per altri equivalgono a 2 mesi di spesa per mangiare,oppure 2 rate dell’auto.e se non ci sono soldi,per comprare casa,gli metti nuove tasse?

        3. Scritto da silvia

          Per favore, non diciamo che gli ipotetici EUR 500 di IMU bloccano il mercato immobiliare….Lei chieda a chi vuole acquistare casa se non la compera perchè mancano i soldi per l’acquisto oppure per l’IMU, che non è nemmeno dovuta se è un appartamento con una rendita catastale minima. Se poi vogliamo fare politica berlusconiana a tutti i costi……Oppure chiediamo a Bergamonews di fare un sondaggio e chiedere ai lettori per quale motivo non acquistano casa..

    3. Scritto da realista

      le faccio solo notare ,che nei 10 anni di governo berlusconi,
      il debito pubblico è aumentato da1300 mila miliardi a 1900 mila miliardi,e le tasse sono aumentate,IMU è una pagliuzza siamo seri.Dei politici italiani non si salva NESSUNO,sono tutti dei FANNULLONI ,che pensano solo ad arricchirsi,alle nostre spalle,capito

      1. Scritto da il polemico

        negli ultimi 2 anni il debito è aumentato di 200 miliardi,anche se si sono bloccate le pensioni,ridotti gli ammortizzatori sociali e aumentato il gettito fiscale,niente opinioni,i dati e i numeri parlano da soli,,però andiamo meglio e siamo salvi,rispetto a 2 anni fa,cosi qualcuno dice e qualcuno ci crede ancora,per fortuna non tutti,perchè basta vedere i fallimenti qui riportati per rendersene conto

      2. Scritto da Studia!

        Ti faccio solo notare che Berlusconi non ha mai governato per 10 anni di seguito. Dunque, anche date per buone le cifre sparate sul debito, le responsabilità di quell’aumento non sono solo sue. In ogni caso, si fa notare, per i cultori del genere, che, se potessimo svalutare, il valore del debito diminuirebbe, pur nel suo incremento nominale.

        1. Scritto da Studia meglio

          Berlusconi ha governato per 8-9 anni complessivi, ma con maggioranze che gli altri governi se le sognavano. Poteva fare tutte le riforme che voleva!!

          Il problema è che era concentrato solo ed esclusivamente sui suoi problemi aziendali e sulla giustizia. Quanto tempo perso sulla legge cirielli, legge sul falso in bilancio, legge sulle rogatorie, legge sulla prescrizione breve…….

        2. Scritto da impara a leggere

          non ho scritto 10 ininterrotto ,con lui al governo come con altri ,il debito pubblico è sempre schizzato al rialzo,quindi cosa c’è da studiare?

        3. Scritto da il polemico

          non si può svalurtare,perchè poi l’euro perderebbe di valore,e le banche hanno in cassaforte miliardi di euro in titoli che poi varrebbero di meno,e come si è potuto ocnstatare,si fa di tutto per non penalizzarle…adesso vediamo con questo nuovo esecutivo che succederà,perchè il pd è comunque all’ultima spiaggia,altre scuse non ne avranno

        4. Scritto da Sole

          Ma fai economia al l’eco di BG??

          1. Scritto da il polemico

            non sono economista,ma non bisogna essere un genio per capire certe cose,ma non è il tuo caso,o sbaglio??mahhhhhh

          2. Scritto da Beppe

            No, è uno che ha tanto tempo . In ogni articolo c’è il suo illuminato commento……

          3. Scritto da il polemico

            io ho tanto tempo per scrivere,e tu tanto tempo per leggermi..siamo differenti?