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Renzi nuovo premier I parlamentari bergamaschi: “Una scelta traumatica”

Enrico Letta sale al Quirinale per dare le dimissioni, Matteo Renzi inizia a costruire il nuovo governo. La staffetta è completata, nonostante i mal di pancia di militanti ed elettori del Partito democratico. La direzione nazionale ha ufficializzato l'avvicendamento tra il premier e il segretario del Pd. Rocca: "Garantiti gli scranni".

Enrico Letta sale al Quirinale per dare le dimissioni, Matteo Renzi inizia a costruire il nuovo governo. La staffetta è completata, nonostante i mal di pancia di militanti ed elettori del Partito democratico. La direzione nazionale ha ufficializzato l’avvicendamento tra il premier e il segretario del Pd. Un’operazione che molti hanno accolto con scetticismo. Tra i perplessi ci sono anche i parlamentari bergamaschi.

Antonio Misiani: “La staffetta era un passaggio difficile e delicato, è stato gestito male creando sconcerto e disagio in tanti militanti ed elettori. Letta è diventato premier in una fase drammatica della storia del paese. Ha servito l’Italia con senso dello Stato, ma il suo governo negli ultimi mesi aveva progressivamente perso slancio. Era necessario un forte rilancio, non è stato fatto per tempo. Quanto a Renzi, non ha mai creduto ad un Letta bis e ha lavorato per un’altra prospettiva. Ora ottiene palazzo Chigi, purtroppo senza legittimazione popolare. Lo aspetta una sfida difficile per la quale servirà grande impegno e una maggioranza coesa”.

Elena Carnevali: “E’ indiscutibile che era necessario un chiarimento dei rapporti tra il PD ed il governo , su cui a volte i giudizi sono stati drastici  e spesso ingenerosi . Il presidente del Consiglio Letta ha servito il paese con senso dello Stato, in una condizione difficilissima tra  mutamento della maggioranza e  sfibramento di priorità del programma . C’e’una condizione di stallo evidente , con una richiesta di cambiamento da parte degli stessi alleati (da Scelta Civica a NCD )  e delle forze economiche e sociali . La staffetta (impropriamente chiamata) è una scelta audace, che avviene in modo traumatico, con una linearità’ diversa rispetto alla prospettive fin ora immaginate e che deve essere spiegata con chiarezza perché molti si aspettavano un ciclo che prevedesse il semestre europeo e l’approvazione della riforma elettorale (a cui personalmente credo necessario collegarla con le riforme costituzionali ) e poi il voto popolare. Per poter chiarire e rafforzare il rapporto con iscritti,  elettori  e cittadini , oggi con il voto della direzione così ampio,  diventa ancor più necessario definire  oltre all’ impegno sulle riforme che alleanze e programma economico e sociale, intende intraprendere il Pd”.

Giovanni Sanga: “Enrico Letta è una grande personalità, uno dei pochi statisti rimasti in questo Paese. Dalle primarie ad oggi si è aperta una nuova fase politica che non reggeva più il dualismo tra un segretario forte di un’investitura popolare e un presidente del Consiglio che aveva gestito una fase che si è chiusa con l’uscita di Berlusconi dal governo. Sono certo che ora Renzi farà un governo forte e autorevole per risolvere i problemi del Paese”.

Giuseppe Guerini: “Sono abbastanza perplesso per il metodo e per il merito. Non capisco cosa sia cambiato in questi dieci giorni. Sono d’accordo che ci volesse una spinta nuova e uno slancio perché ci siamo impantanati in vicende che non hanno fatto fare passi avanti al paese. Non sono io che difendo Letta perché ho aderito a una mozione congressuale che chiedeva le elezioni. L’orizzonte è ancora valido. Renzi ha sempre detto che dopo riforma elettorale e del Senato si aprivano le porte alle elezioni. Se riuscirà a cambiare rotta va anche bene, ma con questa maggioranza è difficile. Ho paura che le mediazioni continue a cui siamo sottoposti continueranno”.

Maria Carla Rocca, sindaco di Solza, è l’unica rappresentante bergamasca nella direzione nazionale: "Non si capisce perché con lo stesso parlamento formato dalla stessa maggioranza cambiando il presidente del consiglio le tanto attese riforme si possono attuare. L’ unica differenza è che il patto di coalizione non è più a termine, ma durerà fino al 2018, garantiti gli scranni sono tutti disposti a lavorare alle riforme di cui il Paese ha urgenza. Ricordiamo che l ‘ urgenza c’ era anche prima. Sarebbe come se un medico del pronto soccorso non intervenisse su un paziente in gravi condizioni sino a che non gli firmano l’ aumento di stipendio! Lo stesso vale anche per il centro destra. Inoltre mettiamo a rischio la credibilità del segretario Matteo Renzi che dai sondaggi era largamente favorito. Sarebbe bastato che i parlamentari facessero il loro dovere : scrivere e approvare una legge elettorale che avrebbe consentito a Renzi di candidarsi e di governare leggitimamente con un un mandato elettorale".

Commenti

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  1. Scritto da nino cortesi

    Ne vedremo altre di riprese cinematografiche. La realtà la vive solo il M5*.

  2. Scritto da ivan

    golpe

  3. Scritto da il polemico

    un presidente del consiglio sfiduciato dal suo stesso partito,pochi mesi dopo che gli stessi sfiduciatiori gli avevano dato fiducia…e poi ci sono ancora loro sostenitori che difendono il pd affermando che non è un partito farlocco…..se non lo è il partito,sicuramente lo saranno chi lo vota?speriamo che almeno cambi qualcosa,ma come si è visto,se non si segue la linea imposta dall’europa,lo spread comincierà a salire…..mahhhh

  4. Scritto da piddina

    Misiani, nel PD, allo sconcerto e disagio ci stiamo abituando da tempo. Bersani due gg. prima delle elezioni vira a destra verso Monti;si propone come Pd.R. Marini e poi Prodi; i famosi 101; avevamo chiesto Bersani e arriva Letta voluto da Napolitano. E ‘sto Renzi la cosa non l’ha fatta da solo: confindustria? Chi altro? Non giudico, ma non ce la state raccontando tutta. E’ evidente. Siamo consumati e ci sentiamo dei pirla

  5. Scritto da Piddino

    Non c’è riuscito nessuno, ci riuscirà lui ad ammazzare il PD ?

  6. Scritto da La verità fa male

    Quanti piagnistei che sento!! il voto popolare ormai è conclamato che non conta quasi niente (vi indignate per il defenestramento di Letta e non dite due parole sui torbidi giochini del 2011 quando fu defenestrato Berlusconi), meno male che almeno sale al potere un giovane 40enne energico, decisionista, che ha “rottamato” vecchi politicanti che sembravano inamovibili, pieno di voglia di fare… volete tornare al tragico immobilismo di Letta oppure alle rapine fiscali di Monti?

  7. Scritto da Andrea

    uhm non capisco perche’ se tutti da dx a sx dicono le stesse cose riguardo alle riforme e non le facciano… cosa centra le legge elettorale o la maggioranza? predicano per le riforme su cui tutti sono concordi davanti alla telecamera mentre in parlamento non fanno na’ mazza… ci stanno solo prendendo in giro… purtroppo…

  8. Scritto da CAPITANIO

    Drammatico leggere il merito dei commenti dei Parlamentari.Mi sarei aspettato ad esempio:legge elettorale velocemente (l’attuale maggioranza con i suoi numeri la può fare in breve tempo) e poi al voto; oppure interventi veri: diminuzione subito delle tasse “sul lavoro” -10% e spostarle “sulla finanza”, cambio della “FORNERO” e fare “quota 96 fra contributi e età” per fare entrare i giovani nel mondo del lavoro, forme di stabilizzazione dei precari, ecc. il resto sono poltrone e politichese.

    1. Scritto da Eh Sì

      Il tema dell’articolo è un altro e , per altro, battere sulla tastiera è certamente più facile . Passare il 10% delle tasse sul lavoro sulla finanza ? Solo di irpef sono 20 miliardi , un’altra paccata di miliardi dalla quota per le aziende e li metti a carico della finanza ? buona idea , peccato che senza una legge mondiale questa va da altre parti e non dimenticare che l’estero ci finanzia per metà del debito . Eliminiamo la legge fornero? 6/7 miliardi all’anno , e vai che vai bene ……

  9. Scritto da LEGGE ELETTORALE

    ma perché nessuno dei nostri eroi ci dice il motivo per cui non si fa DI CORSA una nuova e bella legge elettorale?

  10. Scritto da le nada

    le banche hanno deciso per noi altre lacrime e sangue !

  11. Scritto da allora?

    Ma dopo quanti premier incapaci della sinistra non votati da nessuno si puo andare a votare?

    1. Scritto da mario59

      Tu hai perfettamente ragione… ma chissà perchè il berlusca non si sente in questi giorni a dare addosso a Renzi e alla sx?
      Questo fatto fa capire molte cose.

      1. Scritto da Marionetta

        È da giorni che lo sto scrivendo quando Berlusca tace sta agendo ed il cavallo di Troia finalmente è entrato ora inizia la distruzione del pd

        1. Scritto da Burattino

          E che male farebbe, a rottamare un PD complice degli ultimi 20 anni del caimano?

  12. Scritto da Gelo

    E secondo Renzi NCD, dependance di berlusconi, dovrebbe assecondarlo nel fare le riforme, nel fargli fare bella figura avendo già dichiarato che col maggioritario si schiera con berlusconi ? L’NCD che non vuole il ricalcolo delle pensioni sopra i 5.000 euro e che sono sempre stati avversi a leggi severe anticorruzione ? Con il PD , unico partito democratico non padronale, che,come vuole lui, senza finanziamenti (come si fa nell’europa civile) si sfascerà ?

    1. Scritto da ma x piacere

      NCD e NDC (Nuova Democrazia Cristiana), berlusconi e berluschino, due facce della stessa medaglia. Come al solito, cambiare tutto x non cambiare niente. PD partito democratico? Quello che sfiducia il governo con 136 voti? E dileggiava i portavocxe 5S xchè candidati, (candidati, non eletti xchè sono stati eletti da 9 milioni di cittadini), con pochi voti? Ridicoli!

  13. Scritto da Considerazione

    Abbiamo provato e abbiamo sbagliato , ridateci Bersani, subito !

  14. Scritto da Berto

    Perfettamente d’accordo con Misiani

  15. Scritto da Basta

    Ditemi che qualcuno che crede ancora alla democrazia sta organizzando uno manifestazione di protesta copntro questi preopotenti strafottenti arrivisti.

  16. Scritto da sveglai

    Ohhhh comunisti,sinistri dove siete??? Che dite???

  17. Scritto da sedi

    E pensare che il buon Letta aveva appena speso 24 mila euro per rifare la poltrona del presidente del consiglio.Speriamo almeno che vada bebne anche per le chiappe di fonzie. FATE SCHIFO

    1. Scritto da Nonsenepuòpiù

      Ma perchè sempre queste sciocchezze ? 24.000 euro sono per la ristrutturazione completa degli arredi della Presidenza del Consiglio della Repubblica Italiana , tutte le poltrone antiche e le tende preziose . Se proprio non hai altro da fare raccogli per terra un pacchetto di scontrini e vai a contarli , poi ci dici il totale. Tieniti impegnato. Basta per favore , dai qualche segnale di possedere un’intelletto

    2. Scritto da mario59

      Poco male per Letta… tanto a rifare la poltrona, ha speso i nostri di soldi.. Renzi visto che è convinto di rimanere in carica almeno fino al 2018 rifarà anche tutto l’arredamento, sempre coi nostri quattrini ovviamente.

      1. Scritto da Sara

        Bella consolazione. Comunque, anche una poltrona che costa 24 mila euro non è “POCO MALE”…. E’ uno schifo comunque!

  18. Scritto da c'è da piangere

    Dopo il mortadella,lo smacchiatore di giaguari,palle d’acciao,ci mancava mr.Been de noialtri eletto da nessuno…sono curioso di sapere chi sarà il prossimo.

  19. Scritto da Giuseppe

    si criticava la prima repubblica perche’ durava 1 o 2 anni
    e poi si andava alle elezioni, grazie ai sinistroidi si
    rivede il comunismo basta la maggioranza del partito
    e c’e’ il premier 1 poi 2 poi 3 poi 4 …… che schifo
    e questo e’ il PD, che DEMOCRAZIA di ALTO LIVELLO.

    1. Scritto da mario59

      Giuseppe..purtroppo le devo dar ragione, qua la democrazia è stata messa sotto i piedi.
      Ma mi dica un po’ la democrazia qual’è? E’ forse quella di un noto imprenditore sceso personalmente in politica che quando capiva di non farcela ad avere la fiducia in parlamento, andava a comprarsi deputati disposti a vendersi per 30 denari come Giuda?
      Glielo dico io cos’è la vera democrazia…in primis l’onestà, poi la certezza che ognuno possa liberamente esprimere i propri ideali politici.

  20. Scritto da Alex71

    C’era una volta il voto…
    In italia una volta per decidere chi governava (mi correggo chi rubava) si andava alle elezioni.
    Oggi viviamo una politica ” da osteria” dovo il cittadino (che non conta piu’ nulla) esiste solamente per pagare le tasse ed essere spremuto come un limone!

  21. Scritto da partito democratico e...

    …tornato democristiano! Il problema non è la legittimazione popolare di Renzi in Italia abbiamo ormai visto e provato di tutto, ma la palude questi ce l’hanno nella testa, dichiarazioni di una ipocrisia allucinante e intrise di politichese,questi si parlano tra di loro e si aspettano che la gente li ascolti? e poi passaggio traumatico per chi? dallo smacchiatore al cartone animato passando per lo zen, ma una risposta che una dov’è?

  22. Scritto da ELEZIONI

    VOGLIAMO VOTARE!!!

  23. Scritto da piero

    DA IGNORANTE POLITICO CHIEDO
    ma se il governo LETTA non è stato sfiduciato dal parlamento
    perché se ne deve andare???
    solito pattume italiano che schifo

    1. Scritto da però

      Oddio Piero, perchè Letta è stato sfiduciato dal suo partito (direzione di ieri), che è il partito di maggioranza dell’attuale governo. Non è che ci vuole molto…..

  24. Scritto da c

    Finalmente! ma io mi chiedo Renzi chi l’ha votato? questo governo dovrebbe rappresentare le elezioni in cui Renzi non ha nemmeno partecipato.
    Secondo punto ho visto alcuni dei possibili ministri, devo dire che gia parte male.
    Terzo punto e forse il più importante Renzi ha una posizione politica che non rappresenta certo il PD ora probabilmente ci sarà una scissione all’interno del partito successivamente siamo sicuri che avrà i numeri per governare?

    1. Scritto da Sergio

      Lei ha ragione su tutti i punti, ma a noi serve una ripartenza economica, stiamo collassando senza lavoro e con le famiglie allo stremo. Non sono prioritarie le scissioni o le alleanze…. Mettano un leader che faccia riforme serie in fretta!

      1. Scritto da c

        C’è solo una soluzione fare la legge elettorale e andare al voto tra due mesi.
        Non dimentichiamoci che dietro a Renzi c’è De Benedetti un’altro finanziere e ai finanzieri non importa nulla del paese.

      2. Scritto da mario59

        Quanto afferma lei è vero..bisogna che qualcuno faccia in fretta ad aprire il paracadute perchè stiamo ptrecipitando e il suolo non è lontano..ma secondo lei, a chi la farà tirare la cinghia Renzi?
        In questo paese ormai si sa, quando si tratta da fare dei sacrifici tocca sempre ai più deboli, il problema però è che nelle consizioni in cui siamo i più deboli sono già allo stremo..se Renzi non vuole che l’Italia collassi, dovrà avere il coraggio di far pagare la cura a chi ne ha tanti.

        1. Scritto da Sergio

          Sono d’accordo! Renzi per conquistare (perché non è ancora stato votato dai cittadini) stima e fiducia degli italiani dovrebbe fare quello che non hanno mai fatto gli altri: far pagare ai ricchi e tagliare i costi scandalosi della politica e della macchina pubblica, ma non col silkepil…. con la motosega e con la circolare….

          1. Scritto da mario59

            Già…quello che sostiene lei, è quello in cui la maggioranza degli Italiani sperano dal Governo Renzi…ma quel giovanotto è troppo amico delle banche e di illustri personaggi, ai quali l’ultima cosa che manca sono i quattrini..pertanto mi pare una grossa utopia quella di pensare che farà pagare proporzionalmente anche i ricchi.

          2. Scritto da c

            Ma secondo lei come facciamo ad avere fiducia quando nel momento di crisi che viviamo giornalmente la Banca d’Italia che è nostra invece che valorizzare e poi rivendere fa l’esatto contrario per regalare 7.5 miliardi alle banche?

  25. Scritto da Non col vento

    Dalla perfida spregiudicatezza in puro stile democristiano (il bacio della morte) di Sanga, all’ignavia della Carnevali che sistematicamente e maldestramente si arrampica sui vetri (parla in un modo vota in un altro), alla tradizionale compostezza da “migliore” di Misiani, un PD da dimenticare

  26. Scritto da Sergio

    Sét mat ché trauma, con venteméla euro al mis! Non hanno più neanche la decenza delle affermazioni, con operai senza lavoro e famiglie allo stremo. Per loro il trauma è un leader al posto dell’altro. Fate ———- Datevi da fare a far ripartire il Paese, nani!!!

  27. Scritto da Fate schifo

    E bravi i comunisti: tre volte al governo senza passare dalle elezioni,senza rispettare le regole e la costituzione,ma loro possono,a loro tuttto è dovuto,sono oltre ,sono avanti.Spero che questo esaltato faccia la fine (politica) di Mortadella,dello smacchiatore di giaguari,di palle d’acciao. Magari poi,quando non avranno piu’ nessuno che farà i capricci per fare il primo della classe ,ci faranno votare,i facistelli da strapazzo.

  28. Scritto da Complimenti

    Ma i sinistri sono quelli che parlavano di democrazia,popolo,giustiazia,costituzione,conflitto di interessi, blalblal. Berlusconi almeno era stato eletto,aveva vnto le elezioni. Ma chi lo vuole ME been de noialtri? Che vergogna ,che pena,che schifo .