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Gori, Ghisalberti, Ongaro Parole in libertà su Renzi, droghe, eutanasia, ius soli

Tra i banchi di scuola, come qualche anno fa, quando la politica era tutta da scoprire: Nadia Ghisalberti, Giorgio Gori e Luciano Ongaro, candidati alle primarie del centrosinistra, hanno risposto a domande e curiosità degli studenti. Nell'auditorium del liceo Secco Suardo, non certo gremito, i tre aspiranti sindaci hanno provato a chiarire le idee ai giovani che si approcciano al voto e alla politica. Si è parlato di Bergamo e del futuro della città, anche se la parte più curiosa del confronto sono state le risposte “flash” a temi etici al centro del dibattito nazionale.

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Tra i banchi di scuola, come qualche anno fa, quando la politica era tutta da scoprire: Nadia Ghisalberti, Giorgio Gori e Luciano Ongaro, candidati alle primarie del centrosinistra, hanno risposto a domande e curiosità degli studenti. Nell’auditorium del liceo Secco Suardo, non certo gremito, i tre aspiranti sindaci hanno provato a chiarire le idee ai giovani che si approcciano al voto e alla politica. Si è parlato di Bergamo e del futuro della città, anche se la parte più curiosa del confronto sono state le risposte “flash” a temi etici al centro del dibattito nazionale.

Ecco le risposte dei tre candidati:

UNIONI CIVILI

Ongaro: siamo favorevoli alle unioni civili e al registro delle unioni civili. 

Gori: Si deve istituire il registro delle unioni civili, ha un valore simbolico rilevante. Non cambia molto le cose, sono quindi favorevole a un intervento legislativo.

Ghisalberti: sono favorevole. Queste unioni che danno solidità, stabilità e coesione alla comunità.

SIETE FAVOREVOLI E CELEBRERESTE MATRIMONI OMOSESSUALI?

Ongaro: siamo favorevoli ai matrimoni omosessuali. Auspichiamo che a livello di parlamento si arrivi a una legislazione.

Gori: Se la legge lo consentisse, certamente non mi sottrarrei. Però penso invece che l’obbiettivo a livello legislativo sia un’equiparazione assoluta. Non sono per mettere in gioco la parola matrimonio, che indica per alcune persone un valore religioso.

Ghisalberti: celebrerei sì un matrimonio gay, sarei molto emozionata come la prima volta che ho celebrato un matrimonio in Comune.

FAVOREVOLE ALL’ADOZIONE DI BIMBI DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI?

Ongaro: sta già avvenendo e credo che sia un diritto che deve essere riconosciuto. 

Gori: si deve fare un passo per volta. Il progresso si deve conquistare un gradino alla volta. L’obbiettivo numero uno sono le unioni civili. Personalmente sono comunque favorevole.

Ghislberti: è un fatto culturale, il primo problema delle adozioni è che non ci sono bambini nemmeno per le coppie eterosessuali. Bisogna rivedere la legge.

FAVOREVOLI O CONTRARI ALLA TAV TORINO-LIONE?

Ongaro: personalmente non ho obiezioni di principio alla Tav. Il problema vero è se la sostenibilità economica di questa tav sia ancora reale.

Gori: avrei fatto percorso diverto dal punto di vita della partecipazione. Ritengo quest’opera non così fondamentale. 30 minuti di risparmio non giustificavano questo investimento. Però abbiamo preso impegno con la Francia e un paese serio mantiene gli impegni.

Ghisalberti: è un tema complesso , ma credo che dobbiamo porci il problema del costo della realizzazione di infrastrutture ferroviarie, molto alto rispetto ad altri paesi.

DROGHE LEGGERE

Ghisalberti: Occorre cambiare la legge Fini-Giovanardi, ma con molta attenzione. Studi molto recenti dimostrano che il consumo delle droghe leggere porta al consumo delle droghe pesanti. Non è giusto il carcere per il consumo di droghe leggere.

Gori: dopo 50 anni di lotta alla droga con il proibizionismo bisogna interrogarsi sui risultati che non sono positivi. Guarderei alla sperimentazione fatta in alcuni paesi come nello stato di Washington.

Ongaro: anche per esperienza diretta, professionale, la legge Giovanardi è aberrante. Io non sono convinto che siano propedeutiche all’uso di droghe pesanti. Non le amo, non mi piacciono. Credo che faccia parte di un diritto delle persone di usarle. Sono favorevole alla legalizzazione.

IUS SOLI

Gori: assolutamente favorevole. Dobbiamo riconoscere ai bambini nati in questo paese di essere italiani.

Ghisalberti: ho invitato il sindaco a inviare ai 18enni nati qui un avviso per avvertirli che possono diventare cittadini italiani, come secondo la legge. L’invito non è stato accettato e l’ho ritenuto un’offesa. 

Ongaro: Siamo favorevoli allo ius soli e al diritto di cittadinanza.

EUTANASIA

Ongaro: in linea di principio è comprensibile, ma sono cose che possono creare molti abusi. Non sono favorevole a un’accettazione indiscriminata dell’eutanasia. Serve una regolamentazione molto precisa.

Gori: Non sono favorevole all’eutanasia. Sono favorevole al testamento biologico, non all’eutanasia.

Ghisalberti: non voglio che si ripetano casi come quello di Eluana Enlgaro. Quando non c’è più nulla da fare è giusto fermarsi. 

LEGGE SULL’OMOFOBIA

Ghisalberti: sì, sono favorevole e favarovole al fatto che il parlamento se ne occupi. Ha degli aspetti aberranti così come è stata formulata.

Gori: sono favorevole. 

Ongaro: è un principio fondamentale. Bisogna impedire che le differenze diventino discriminazioni. 

INDULTO E AMNISTIA

Ongaro: sono misure estreme quando non si riescono a trovare soluzione. Ovvio che creano dei problemi. Prima dell’indulto e dell’amnistia è necessario rivedere alcune norme del codice penale.

Gori: è l’estrema ratio. Ci sono altre cose da fare. C’è un uso esagerato della carcerazione preventiva. Si devono praticare pene alternative alla carcerazione e solo con le carceri strapiene si può pensare a un indulto.

Ghisalberti: la pena è la perdita delle libertà, non della dignità delle persone. Bisogna agire a monte sulle fasi processuali. Non serve scontare in carcere le pene, ci sono pene alternative.

GIOCO D’AZZARDO

Gori: è molto negativo, ma penso anche che il proibizionismo consegnerebbe l’intera posta alla criminalità organizzata. Si deve normare.

Ongaro: Fa parte di un gusto e diritto delle persone. Confesso che ogni tanto mi piaceva andare a giocare al casinò di Venezia. Il proibizionismo non ha senso. La ludopatia però è un fenomeno drammatico. Serve una regolamentazione severa contro uso e abuso.

Ghisalberti: ai comuni vanno dati maggiori strumenti per regolamentare le sale da gioco.

COME GIUDICATE LA STAFFETTA LETA-RENZI?

Ghisalberti: ho trovato passaggio democratico molto opaco. Quanto di più lontano dalla gente. Contro tutto quanto aveva predicato il neo segretario del Partito democratico che aveva sempre detto di appoggiare il premier. Non so se avrà riflessi sulle primarie, certamente le avrà sul rapporto tra le persone e la politica. In questi giorni è aumentata la delusione nei confronti del partiti. Questo carica noi del patto civico di responsabilità. Se si afferma l’antipolitica è un problema per tutti. La staffetta avrà effetto di disaffezione, spero non troppo sulle primarie. 

Gori: Non c’è dubbio che quello che è successo nelle ultime ore è stato traumatico. Il rischio di disaffezione della politica aumenta se la politica non fa il suo mestiere, se non risolve i problemi. La scelta di Renzi è molto rischiosa, si gioca tutto nei prossimi tre mesi: per affrontare i problemi e per fare le riforme. L’impressione è che non ci fosse un’alternativa. Il segretario si è mosso in prima persona per avere una nuova leggere elettorale, riforma del senato, articolo V della costituzione. Per essere votata in parlamento aveva bisogno della certezza che all’indomani non si sarebbe andati a votare. L’unico modo di dare queste garanzie è stato di metterci la faccia. E’ un passaggio irrituale, che contraddice le cose che aveva detto, ma dimostra coraggio a cui non siamo abituati nella politica italiana. Il giudizio dobbiamo darlo tra qualche mese. Bisogna vedere se valeva la pena rischiare oppure attendere tempi migliori. Apprezzo la determinazione e il coraggio con cui il il segretario del Pd si messo in gioco.

Ongaro: sono convinto che la scelta politica di Renzi e del Pd sia stata sbagliata. Il primo errore è stata la legittimazione politica di Berlusconi. Ha rimesso in gioco il Cavaliere sulle nostre spalle. Il compagno Renzi è molto ambizioso e un po’ presuntuoso. La fiducia di poter sconfiggere Berlusconi non regge. Il Pd si sta stretto tra Berlusconi e Grillo. La legge elettorale che Renzi ha proposto è fatta per comandare, non per governare. Sono stanco di trasformismo e trasformisti. Capisco che la gente è stanca di manovre di puro potere senza che la gente sappia cosa si vuole fare.

Gli studenti hanno presentato una serie di richieste precise ai candidati: istituire un tavolo studenti-istituzioni, aumentare gli spazi destinati allo studio anche autogestiti da studenti, potenziare le residenze studentesche e istituire il registro degli studenti fuori sede. Ridimensionare i fondi agli istituti scolastici paritari, incentivare i programmi di internazionalizzazione. Diminuire il costo della vita degli studenti. Introdurre una carta unica e aumentare le possibilità per creare un welfare studentesco.  

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Commenti

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  1. Scritto da nino cortesi

    Che cavolo di primarie sono se Gori è già Sindaco e gli altri due sono assessori.
    Con 2 euro andate a prendere il gelato!

  2. Scritto da gigi

    Dibattito surreale, cosa centrano questi temi con la città. E poi se sono d’accordo su tutto perchè ci sono tre candidati, ci pigliano in giro?

  3. Scritto da giobatta

    ma questo dibattito, cosa c’entra con bergamo?

    1. Scritto da Marco

      Nulla come nulla hanno a che fare loro con Bergamo. Assurdo che ci sia ancora gente che gli crede e che vada a donargli soldi

    2. Scritto da wiw

      bel quesito…

  4. Scritto da nino cortesi

    Sottovalutano che Renzi è nato fuori dal Parlamento. Si naviga fuori dalla legge a loro insaputa.

  5. Scritto da N

    L’unico che sta dando davvero spazio ai giovani è Gori, avanti così!

    1. Scritto da laura

      Ma sei serio?! Ma dove!

    2. Scritto da ru

      ah si? e perché mai? perché fa GGG? ….buona questa