BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Consultazioni, Lega Nord e Movimento 5 Stelle non andranno da Napolitano

Il Movimento 5 Stelle preferisce le consultazioni in Piazza e anche la Lega Nord non salirà al Colle domani. Silvia Giordano, giovane deputata grillina ha affermato che "è tutto un teatrino di Napolitano e del Pd" e anche la Lega è fortemente critica su quanto accaduto in questi giorni. Il secondo giorno di consultazioni avrà inizio domani mattina alle 10:00 con le minoranze linguistiche per concludersi alle 19:15 con il Pd che sarà guidato da Luigi Zanda e Roberto Speranza.

Più informazioni su

Il Movimento 5 Stelle preferisce le consultazioni in Piazza e anche la Lega Nord non salirà al Colle domani. Silvia Giordano, giovane deputata grillina ha affermato che "è tutto un teatrino di Napolitano e del Pd" e anche la Lega è fortemente critica su quanto accaduto in questi giorni. Il secondo giorno di consultazioni avrà inizio domani mattina alle 10:00 con le minoranze linguistiche per concludersi alle 19:15 con il Pd che sarà guidato da Luigi Zanda e Roberto Speranza. Matteo Renzi potrebbe arrivare al Quirinale domani sera, ma più probabilmente domenica mattina per il conferimento dell’incarico.

"Non andremo alle consultazioni-farsa di Napolitano. Non essendoci il tempo materiale per una consultazione in Rete, l’assemblea del gruppo parlamentare M5S lo ha deciso in modo aperto e democratico. Napolitano non ha nemmeno rimandato Letta alle Camere per dare al Parlamento l’opportunita’ di un giudizio complessivo sul suo governo dei larghi inciuci". Lo affermano in una nota congiunta Federico D’Inca’ e Maurizio Santangelo, capigruppo M5S di Camera e Senato. "Noi abbiamo un grande rispetto per le istituzioni e lo abbiamo dimostrato in questi undici mesi di lavoro. Il nostro riferimento sono i cittadini, non un presidente che non rappresenta gli italiani – aggiungono -. Si tratta dell’ultimo atto di Napolitano, il suo canto del cigno. E il presidente della Repubblica chiude in bellezza accogliendo per le consultazioni Berlusconi, un pregiudicato che resuscita ancora una volta grazie ai giochetti di potere consumati nel sottoscala del Partito democratico. Abbiamo bisogno di un nuovo presidente della Repubblica e di andare a elezioni subito".

Matteo Salvini ha spiegato che la Lega Nord ha deciso di disertare le consultazioni in vista della formazione del nuovo governo, perche’ il Quirinale ha respinto la proposta del Carroccio di andare in delegazione con alcuni rappresentanti del territorio (tra gli altri, ha citato il governatore veneto Luca Zaia e il sindaco di un Comune terremotato). "Saremmo andati al Quirinale, nonostante sia in atto un vero e proprio attentato alla democrazia, il terzo presidente del Consiglio non eletto da nessuno e’ veramente troppo, neanche a Cuba o in Corea del Nord riescono a fare tanto", ha precisato, intervistato da Skytg24.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da il polemico

    salire a fare??a prendersi il the??ormai è solo ed esclusivamnete il pd che fa,disfa,rifà,ridisfa.in perfetto stile farloccco

    1. Scritto da jani

      alle consultazioni farlocche partecipera anche colui che il farlocchismo l ha inventato e applicato nella sua politica,ovverosia silvio farlucconi.tra l altro sara accompagnato dal farlocchino brunetta e probabilmente dalla farlocca di gomma daniela santanchè.volevano anche un farlocco del popolo ma era troppo impegnato a difendere silvio su bergamonews con i suoi commenti farlocchi……allora lo sostituiscono con farlocDUDU

    2. Scritto da mirio

      berlusconi sale a prendere il the,d altronde è il re dei farlocchi…….

  2. Scritto da teatrino

    Consultazioni pro-forma. Tutto è già deciso. Il potere finanziario indica la via, il notaio Napolitano firma, i quarantenni emergenti incassano un piatto di lenticchie e si godono il loro momento. Agli altri, beh, o fare altri buchi nella cinghia o …. Se continua così, impedendo ai cittadini di esprimersi sul loro futuro… Sota la sender brasca.

  3. Scritto da piddina

    Fanno bene

  4. Scritto da nino cortesi

    Sono fuori dal Parlamento, fuori da ogni regola.
    E’ ora che la gente si svegli e appoggi il M5*.

    1. Scritto da Marco

      Non sono fuori dal parlamento, la costituzione prevede tutto quello che stanno facendo. L’unica è che Renzi aveva detto chiaro e netto che non sfiduciava Letta e che non voleva salire se non grazie alle elezioni ma si sta rimangiando tutto in pieno stile PD

    2. Scritto da Buonanotte

      Piuttosto mi sparo nell’alluce. I danni che ha fatto M5S nel momento più critico per l’italia sono incalcolabili. Quando c’è stato bisogno di cambiare e fare, il risultato è stato NON PERVENUTO.

      1. Scritto da Arets

        Mi pare che i danni li fanno gli elettori andando a votare chi poi li rappresenterà. Per inciso non credo serva a qualcosa la critica ad ogni costa contro ‘la casta’, e l’antipolitica quando si utilizza coi piedi (per usare un eufemismo) il diritto di voto!! (discorso a parte per il degrado delle rappresentanze con scandali e vicende varie)

        1. Scritto da scommettiamo?

          Sbagliato, gli elettori, in quanto tali, fanno quello che possono. Il maggior partito è quello del non voto, schifato da decenni di ruberie e leggi pro domo loro, a cominciare dalle leggi elettorali, sempre studiate non x garantire rappresentanza e governabilità, ma l’interesse della casta. Il secondo è quello dei cittadini che vogliono mandarli tutti a casa superando la democrazia delegata e sostituendola con quella partecipativa, grazie alle nuove tecnologie ormai mature.

          1. Scritto da Maturescion

            Jè issè marude che i croda !
            Che du maroni , e secondo te gli elettori che non vanno a votare o che votano grillo (che non colloquia con nessuno) non hanno colpa ? Sono i principali responsabili dell’incapacità di correggere e cambiare la situazione !! Voti o non espressi o buttati nel c….o .

          2. Scritto da Marco

            Chi non vota non ha diritto di parlare perché ha deciso di starsene fuori da tutto ciò.

          3. Scritto da Arets

            ..mi pare forzata la sua posizione.. nel senso che non credo che le leggi elettorali siano studiate per l’interesse della casta ma per la governabilità, o almeno per un indirizzo di programma.. e al contrario di lei non credo che tutti i cittadini vogliono mandarli a casa. E me la lasci dire tutta . non credo che l’antipolitica (rappresentata in partiti come per es. m5s) sia una risposta ai problemi di oggi..

          4. Scritto da Piero

            Non tutti i cittadini vogliono mandarli a casa, perché abbiamo mezza Italia di mediocri, ingaggiati a far burocrazie e scartoffie, che ci mangia e si replica da questo sistema! Ma è un sistema paradossale e surreale, dove c’è più gente a vidimare le circolari che gente a produrre beni materiali, con posto fisso sicuro per l’eternità e mai a rischio disoccupazione! E’ pazzesco!