"Sconvolta da come l'autista del bus ha trattato gli stranieri" - BergamoNews
La denuncia

“Sconvolta da come l’autista del bus ha trattato gli stranieri”

Una giovane bergamasca che vive e studia a Pisa torna nella sua terra e nel pomeriggio di mercoledì 13 febbraio ha assistito a un grave maltrattamento con strascico di ingiurie da parte di un autista dell'autobus. Sconvolta per il "vergognoso episodio" scrive una lettera di denuncia che pubblichiamo.

Una giovane bergamasca che vive e studia a Pisa torna nella sua terra e nel pomeriggio di mercoledì 13 febbraio ha assistito ad un grave maltrattamento con strascico di ingiurie da parte di un autista dell’autobus. Sconvolta per il "vergognoso episodio" scrive una lettera di denuncia che pubblichiamo.

 

Buongiorno Direttore,

Le scrivo perché vorrei segnalare a Bergamonews un grave episodio a cui ho assistito poco fa.

Sono una dottoranda di origine bergamasca che studia da tempo a Pisa. A volte mi capita di tornare a Bergamo e, abitando in provincia, per spostarmi utilizzo i mezzi di trasporto della compagnia SAB. Non è la prima volta che assito ad episodi gravi a bordo dei loro automezzi, perciò questa volta ho pensato di inviare una segnalazione alla compagnia stessa. L’episodio che vorrei segnalare anche a voi è il seguente, avvenuto alla fermata di Seriate su un bus diretto a Costa Volpino alle 14.30 circa.

Sugli scalini d’accesso al bus si trovavano, in coda davanti a me, tre uomini di origine africana. Due di loro avevano in mano un biglietto delle autolinee, il terzo stava esibendo il biglietto all’autista. L’autista però ha contestato la fascia chilometrica del biglietto; l’uomo allora ha chiesto un attimo di tempo per cercare nel portafoglio il biglietto corretto.

L’autista ha però reagito in maniera spropositata, accusando l’uomo di "volerlo fregare" e, in tono furioso, lo ha costretto a scendere dal bus insieme agli altri due ai quali non aveva ancora controllato i biglietti. Durante il viaggio l’autista ha sfogato la sua furia inveendo ad altissima voce contro gli immigrati, pronunziando frasi agghiaccianti ("bisognerebbe partire dagli indiani che fanno i muratori, gettarli in una fossa e buttargli su la calce viva e lasciarli lì a crepare, vedresti come bruciano" e altre simili) e, cosa pericolosissima, abbandonando spesso il volante per sottolineare con gesti enfatici le sue invettive.

Sono veramente sconvolta; mi capita di tornare in provincia due o tre volte all’anno e spesso debbo assistere a scene simili.

Questa situazione mi preoccupa molto, e mi fa riflettere anche sull’eventualità di ritornare ad abitare a Bergamo dopo i miei studi. Non voglio però credere che queste siano opinioni diffuse tra la maggioranza dei cittadini bergamaschi, perciò vorrei segnalare quest’episodio vergognoso.

La ringrazio per l’attenzione.

dottoressa Valentina Morotti

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