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“Storie da Collezione” Le opere del Creberg in mostra a Brembate Sopra

Prosegue “Storie da Collezione”, l’inedito progetto di innovazione sociale dedicato alle Case di Riposo del territorio. Al via la seconda tappa con la mostra "L’intimità dello sguardo e gli affetti quotidiani" alla Casa di Riposo di Brembate Sopra dal 15 febbraio al 30 marzo 2014.

Dopo l’esposizione presso la Fondazione Onlus Sant’Andrea di Clusone (30 novembre – 2 febbraio 2014), il progetto Storie da Collezione della Fondazione Credito Bergamasco continua la sua programmazione sul territorio. Protagonista della seconda tappa è la Casa di Riposo di Brembate Sopra dove sarà allestita una nuova mostra di opere d’arte provenienti dalla collezione del Credito Bergamasco e della sua Fondazione, impegnata in un’iniziativa di diffusione culturale ed aggregazione sociale.

Il progetto Storie da Collezione nasce dall’idea di mettere al centro di una comunità di anziani una collezione d’arte e di utilizzarla come dispositivo di attivazione sociale per coinvolgere e stimolare: la convinzione di fondo che guida il percorso è riconoscere le Case di Riposo come luoghi sempre più significativi e frequentati della realtà sociale italiana e gli anziani come gruppo rappresentativo di un patrimonio storico e sociale ancora oggi poco espresso e valorizzato.

Dopo la mostra Momenti di vita e scene di fede di Clusone, si presenta al pubblico una nuova raccolta intitolata L’intimità dello sguardo e gli affetti quotidiani: una decina di opere fra periodo moderno e contemporaneo, legate ai temi della rappresentazione dello sguardo e degli affetti della vita quotidiana.

Fra gli autori compaiono Bruno Saetti, Marco Novali, Giorgio Duranti e Raffaello Locatelli.

“Le scelte operate in tutti questi anni dal Servizio Educativo della R.S.A. di Brembate Sopra hanno sempre messo al centro l’importanza del pensiero autobiografico, il bisogno di raccontare ciò di cui si è fatto parte e di sentire che si sta ancora vivendo, soprattutto in un momento particolare della propria vita come quello della terza età” – dichiara il sindaco Diego Locatelli, presidente della struttura – pertanto “accogliamo con entusiasmo l’opportunità offerta dal progetto Storie da collezione: un’esperienza a rilevanza culturale, che ci permette di assaporare l’arte e di interagire con i nostri ospiti attraverso i loro valori più intimi”.

Come l’esperienza di Clusone ha dimostrato, una raccolta d’arte può diventare uno strumento di aggregazione e benessere sociale; essa diviene inoltre l’occasione per coinvolgere e guidare gli ospiti della Casa di Riposo, i loro famigliari, i volontari, gli operatori (ma anche il pubblico generico) in un percorso interattivo dove non sono solo le opere le protagoniste ma gli anziani stessi: con scadenza settimanale verranno organizzati alcuni laboratori e ogni partecipante sarà invitato ad offrire un racconto della propria vita che andrà a costruire una raccolta di storie, una memoria sociale, una nuova rappresentazione della comunità stessa e del suo territorio. Inoltre, un ulteriore sforzo di divulgazione e coinvolgimento sarà sperimentato durante la tappa di Brembate che dedicherà alcuni workshop anche agli ospiti del Centro Diurno.

Famigliari, volontari e un team di facilitatori supporteranno i partecipanti nell’elaborazione dei racconti, micro-biografie che andranno a creare una collezione di storie che sarà presentata al pubblico a conclusione della mostra e documentata da un pubblicazione a tiratura limitata. Come evidenzia il Segretario Generale della Fondazione Angelo Piazzoli, Storie da Collezione è “un progetto di promozione culturale all’interno di ambiti strutturali che stanno assumendo un peso sempre più rilevante nella vita della persone e delle famiglie”; rappresenta “un’iniziativa di doppia valenza perché mette a disposizione della struttura ricevente un servizio culturale di qualità, offrendo a degenti, residenti, visitatori (congiunti, fornitori, volontari) e al personale, un ambito di approfondimento culturale, di evasione intelligente, o anche solo di relax e perché, sul piano sociale, contempla un lavoro di socializzazione e di condivisione con i residenti guidati da operatori specializzati”.

Nel corso del 2014, il progetto proseguirà con un terzo ed ultimo appuntamento dal titolo: Le emozioni del paesaggio tra natura e città nella nuova sede della Casa di Riposo Santa Maria Ausiliatrice di Bergamo.

Il progetto è organizzato da: Fondazione Credito Bergamasco e Storyfactory in collaborazione con la Fondazione Sant’Andrea Onlus di Clusone, la Casa di Riposo di Brembate Sopra e la Casa di Riposo Santa Maria Ausiliatrice di Bergamo. 

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