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L’adulto come modello Tre incontri per parlare di educazione

Da venerdì 14 febbraio tre incontri sulle grandi sfide dell’educazione con Raffaele Mantegazza, docente di Pedagogia Interculturale all’università di Milano-Bicocca.

Tre incontri pubblici sulle grandi sfide dell’educazione con Raffaele Mantegazza, docente di Pedagogia Interculturale all’università di Milano-Bicocca.

Nel primo incontro del 14 febbraio alle 20.45 alla sala Polifunzionale delle Scuole Medie di Zogno, si parlerà di Come ci ricorderanno i nostri figli? L’adulto come modello.

Il 21 febbraio alla stessa ora, alla Sala Polivalente Comunale di San Giovanni Bianco, il tema della discussione sarà Il sapore del sapere. Il senso della scuola.

A chiudere il ciclo, il 28 febbraio alle 20.45 all’oratorio di San Pellegrino Terme, la conferenza dal tema Abbracciati davanti al buio. Parlare della morte.

Mantegazza, dal 2005 professore associato all’Università di Milano-Bicocca, ha al suo attivo oltre quaranta pubblicazioni e duecento articoli. I suoi campi di indagine pedagogica spaziano dalla resistenza, al sacro, alla natura e allo sport, con un focus comune sull’importanza dell’insegnamento.

Spiega infatti Mantegazza: “Occorre mobilitarsi in difesa dell’insegnare; non solo e non tanto dei maestri e delle maestre, dei professori e delle professoresse, che giustamente, nella società attuale basata sulla divisione del lavoro,  professionalizzano  e rendono mestiere un gesto antico quanto l’uomo, ma proprio di questo gesto antropologico, della sua resistenza all’azione erosiva dei secoli, del suo costituire forse una costante dell’avventura umana sulla terra; un gesto che è alla base della professione insegnante ma anche della paternità e della maternità, di quell’insegnare diffuso  che è parte del nostro vivere associato, quel gesto insomma che è in gioco ogni volta che qualcuno insegna qualcosa a qualcun altro”.

Tra gli interessi di Mantegazza c’è anche la pedagogia dell’universo concentrazionario nazista, cui è dedicato il suo ultimo libro “Nessuna no".

Le iniziative sono sostenute e promosse grazie alle associazioni A.S.D. Rugby Zogno Valbrembana e Rete del Volontariato, con il patrocinio dei Comuni di Zogno, San Giovanni Bianco e San Pellegrino Terme e della comunità montana Valle Brembana.

Commenti

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  1. Scritto da Mario

    Mantegazza ha ragione: parte tutto dall’esempio degli adulti. Che insegnamenti ne trarranno i ragazzi di oggi, da adulti che gli hanno preparato il mondo di domani con stipendi più bassi, meno benessere e senza una pensione? Che è meglio ribellarsi non democraticamente a certi schemi!