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Teo Teocoli porta al PalaCreberg il meglio della sua carriera

Venerdì 14 febbraio il comico si esibirà in “Restyling”, spettacolo-varietà in cui interpreterà i suoi personaggi più amati dal pubblico.

Teo Teocoli porta Bergamo “Restyling”, lo spettacolo – varietà che racchiude il meglio della sua carriera. L’appuntamento è in programma venerdì 14 febbraio alle 21 nel Teatro PalaCreberg. Nel corso della serata, gli appunti comici e l’effervescenza dei personaggi creati dal comico pugliese saranno presentati in veri e propri pamphlet teatrali.

Forte dell’esperienza maturata da oltre 10 anni sui palchi più prestigiosi, l’artista racchiude oltre 50 anni di carriera in un’esibizione che si articola tra cabaret, canzone, cinema, tv e teatro con una serie di personaggi e monologhi che Teocoli presenterà in teatro in una veste rinnovata. Le nuove storie di Felice Caccamo, Celentano, Ray Charles, degli altri suoi “cavalli di battaglia” vengono reinterpretate in una chiave nuova e attuale. Con la sua immancabile band, inoltre, canterà e condurrà il pubblico in un viaggio nel tempo e nello spazio, fatto di storie inedite e di canzoni per uno show in grado di mescolare tradizione e novità.

La passione di Teo Teocoli per il mondo dell’arte ha radici lontane. Il suo amore per la musica, per esempio, nasce quando era ancora giovanissimo: da adolescente, infatti, si esibisce come cantante di rock’n’roll in locali della sua città, come il Santa Tecla, con il suo complesso, I Demoniaci. Nel 1965, poi, ottiene un contratto discografico con la Dischi Ricordi, con cui debutta nello stesso anno con Una mossa sbagliata (canzone scritta da Luciano Beretta per il testo e da Iller Pattacini per la musica), e con questo brano partecipa alla Caravella dei successi di Bari nello stesso anno. Proprio a questa manifestazione conosce Wilma Goich, con cui ha una storia d’amore in quel periodo. Un anno pià tardi, nel 1966, entra a far parte de I Quelli (la futura Premiata Forneria Marconi), come voce solista, per poi abbandonarli nel 1967, dopo aver ottenuto un grande successo con Una bambolina che fa no no no. Accetta quindi l’offerta della casa discografica Clan Celentano di formare un nuovo complesso creato su di lui e denominato Teo e le vittime, con cui incide altri 45 giri. Nello stesso anno prende parte al 15º Festival della Canzone Napoletana 1967, proponendo la ballata di Nisa (autore del testo) e di Angelo Fiorentini ed Emma Chelotti (autori della musica) "Carulina nun parte cchiù", eseguita in abbinamento con i Campanino. Incide poi "Le vitamine", canzone scritta per lui da Miki Del Prete e Luciano Beretta per il testo e da Adriano Celentano e Detto Mariano per la musica.

Entra poi a far parte, nel 1969, del cast italiano della commedia musicale Hair, insieme a Renato Zero, Loredana Berté e Ronnie Jones; l’anno successivo l’RCA Italiana pubblica l’album con le canzoni dello spettacolo.

Nel decennio successivo, invece, inizia la sua attività da comico. Esordisce come cabarettista al Derby di Milano, assieme ad altri noti comici quali Massimo Boldi, Cochi Ponzoni e Renato Pozzetto. I suoi esordi televisivi risalgono al 1973 con una partecipazione di contorno nella trasmissione “Il poeta e il contadino” sull’allora secondo programma RAI (oggi Rai 2) accanto a Cochi e Renato ma il successo vero e proprio arriverà su Antenna 3 insieme a Massimo Boldi nel programma Non lo sapessi ma lo so nel 1982. Dopo “Drive In” e “Una rotonda sul mare”, nel 1989 dà vita in Emilio al personaggio di Peo Pericoli (un grandissimo tifoso del Milan). Nel 1991 con Gene Gnocchi partecipa a “Il gioco dei 9” condotto da Gerry Scotti ed è tra i protagonisti della sit-com “Vicini di casa” su Italia 1.

Nel 1991/1992 conduce “Striscia la notizia”. Nel 1992 presenta su Italia 1 Scherzi a parte, sempre al fianco di Gene Gnocchi. A partire dalla stagione 1992/1993 presenta con successo Mai dire gol, abbandonando la trasmissione solo nel 1995 per incomprensioni con la Gialappa’s Band (che lo sostituirà con Claudio Lippi). Nel 1996 conduce su Canale 5 il varietà Il boom insieme a Gene Gnocchi e Simona Ventura. Ripropone i suoi personaggi sportivi in EuroPeo, trasmesso su Italia 1 in occasione del Campionato europeo di calcio. Nel 1997 passa in RAI e conduce su Rai Uno il varietà Faccia tosta insieme a Wendy Windham. Nello stesso anno è uno dei protagonisti di Fantastica italiana. Dopo alcune partecipazioni alla trasmissione domenicale Quelli che il calcio, di e con Fabio Fazio, ne diviene ospite fisso nelle stagioni 1998-1999 e 1999-2000 con esilaranti personaggi come l’imitazione di Cesare Maldini e di Peppino Prisco.

Nel febbraio 1999 insieme a Fabio Fazio e Orietta Berti conduce Sanremo Notte, l’appuntamento che accompagna la 49ª edizione del Festival. Nell’ottobre 1999 è ospite fisso di Adriano Celentano nella trasmissione Francamente me ne infischio e nello stesso anno riceve il Premio Regia Televisiva per il miglior personaggio maschile dell’anno. Nel 2000 affianca Fabio Fazio e Luciano Pavarotti nella conduzione del 50º Festival di Sanremo. Tornato a Mediaset conduce due edizioni di Scherzi a parte con Massimo Boldi, una insieme alla esordiente Michelle Hunziker e l’altra con Manuela Arcuri e Anna Maria Barbera; e presenta insieme a Roberta Capua lo show estivo “Sei un mito!”. Da ricordare, infine, diverse sue partecipazioni in Rai in programmi quali “Rockpolitik” su Rai Uno e la Domenica Sportiva su Rai 2.

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