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Piscine di Stezzano, i dipendenti dal sindaco: “Il futuro? Molto incerto”

“Ci siamo trovati di fronte un muro. Nessun compromesso. E il nostro futuro è sempre più incerto”. Una quarantina tra dipendenti e collaboratori delle piscine di Stezzano hanno incontrato Elena Poma, sindaco del Comune dell'hinterland. Il faccia a faccia è stato richiesto dai dipendenti dopo il dietrofront dei gestori, che venerdì hanno annunciato la chiusura dell'impianto salvo poi tornare sui loro passi: la struttura rimarrà aperta fino al 17 febbraio.

“Ci siamo trovati di fronte un muro. Nessun compromesso. E il nostro futuro è sempre più incerto”. Una quarantina tra dipendenti e collaboratori delle piscine di Stezzano hanno incontrato Elena Poma, sindaco del Comune dell’hinterland. Il faccia a faccia è stato richiesto dai dipendenti dopo il dietrofront dei gestori, che venerdì hanno annunciato la chiusura dell’impianto salvo poi tornare sui loro passi: la struttura rimarrà aperta fino al 17 febbraio. Lo stesso giorno verrà reso noto il vincitore dell’affidamento temporaneo, che dovrà “traghettare” le piscine fino a quando non verrà indetta una nuova gara dall’amministrazione comunale.

Per i lavoratori, istruttori, bagnini e collaboratori, il futuro è un mistero. “Abbiamo voluto sentire le motivazioni del Comune, perché non vogliono andare avanti con questa gestione – spiegano i dipendenti -. Noi possiamo dire che la società è seria, gli utenti si trovano molto bene e noi abbiamo sempre ricevuto lo stipendio senza problemi. Negli ultimi giorni siamo stati sepolti da messaggi di solidarietà, attestati di stima di abbonati e frequentatori delle piscine. Noi abbiamo chiesto al sindaco di continuare con questa gestione, trovare un compromesso per arrivare fino al bando definitivo. Lei ci ha ascoltato, ma ci siamo trovati di fronte un muro”.

Se il 17 vincerà una nuova società, per i sessanta dipendenti il futuro diventa difficile. “Non sappiamo nulla. Non ci è stato garantito niente: lo scopriremo solo vivendo. Ci dobbiamo fidare delle promesse. In questo momento è molto difficile trovare lavoro anche per figure come gli istruttori della palestra. Il 17 febbraio sapremo qualcosa di più”.

Commenti

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  1. Scritto da andri

    i soldi facciamoli mettere alla segretaria o al capo dei vigili..
    il comune sembra avere inoltre molti soldi se si permetteva di
    pagare il precedente segretario piu’ del presidente della repubblica

  2. Scritto da cps stezzano

    La nostra squadra di nuoto, che ha sede in Stezzano, grazie a questa gestione, ha dovuto trasferirsi in altri impianti per le esose richieste economiche a noi avanzate: 50 euro + iva ad ora per corsia. In altre piscine i costi sono molto più bassi……
    Come siamo scappati noi dalla piscina di Stezzano, anche altre organizzazioni stezzanesi hanno fatto altrettanto ……
    FORZA CPS STEZZANO e speriamo che con i nuovi gestori le cose cambino veramente ……

    1. Scritto da gigi

      carissimo hai proprio la memoria corta, visto che volevi nuotare a gratis la struttura ti ha chiesto solo 25€ l’ora.

  3. Scritto da SERIO

    La lega cadrega del Sindaco Poma dopo aver rinnegato la Zenca , propria dipendente in disgrazia, si appresta a ignorare 60 lavoratrici.

    Un po’ di vergogna no eh?

  4. Scritto da peggio x te

    Bene la ns risposta arriverà alle prox elezioni. … visto che tanti dei 60 dipendenti sono di Stezzano, tra cui mia figlia!

  5. Scritto da il polemico

    purtroppo,come dissero i sostenitori del pd nella vicenda del sindaco di adro,se la legge prevede di indire una gara,il sindaco deve seguire la legge e indire una gara di appalto,anche se si va incontro al buon senso,poi avendo notato una certa attività della magistratura quando di mezzo ci sono politici avversi al pd,..mahhh

  6. Scritto da nino cortesi

    È arrivato prima Arcene.