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Loredana Bertè a Bergamo “Vivo ogni giorno come se fosse l’ultimo” fotogallery

Artista indisciplinata e irrequieta, sabato sera sarà sul palco del Teatro Creberg di Bergamo con il tour che celebrerà i suoi quarant'anni di show: "Ho avuto una carriera più fortunata della vita privata, ormai non mi aspetto più niente. Il vero danno, per me, è stato nascere in Italia".

Le violenze del padre, i caffè con Pietro Nenni, l’amicizia con De Andrè, Renato Zero e Ivano Fossati, il dolore per la perdita per la sorella Mia Martini e il bilancio di una carriera che, a detta sua, "è stata molto più fortunata della vita privata". Loredana Bertè si è raccontata così, in un’intervista a "Il Fatto Quotidiano", con tutti quei ricordi custoditi gelosamente per anni e lasciati andare quasi all’improvviso, parlando del tour organizzato per celebrare i suoi quarant’anni di carriera che sabato sera la porterà sul palco del Teatro Creberg di Bergamo: "Mio padre era un tipo violento. Voleva un figlio maschio e detestava le bambine. Ha fatto cose orribili che non ho mai dimenticato: ha anche preso a calci mia madre e le ha somministrato cose strane. Vivevamo col terrore. Una volta al mese – ha raccontato la Bertè a Malcom Pagani – veniva a casa Pietro Nenni e io mi sedevo sulle sue ginocchia mentre beveva il caffè. Ricordo ancora il rumore del cucchiaino che girava nella tazzina. Nel ’68 occupavamo le scuole ed eravamo convinti di cambiare il mondo, ma se il risultato è quello che si vede oggi, abbiamo fallito. Eravamo diversi noi, ora i giovani non parlano più, non sono capaci di fare frasi di senso compiuto e sembrano vegetali interessati solo al cellulare. Io nemmeno ce l’ho: che mi frega di avere il cellulare se ho perso la telefonata più importante della mia vita? Prima di morire mia sorella Mimì mi chiamò a lungo ma io non risposi perché quel giorno ero stanca, svogliata, svuotata. Dovevo suonare ma mi rifiutai, credevo che mi stessero chiamando gli organizzatori furibondi. Appresi la notizia dalla tv, poi mi chiamò Renatino (Zero, ndr) che in cinque minuti arrivò a casa mia".

La Loredana nazionale nel’intervista rilasciata al "Fatto" ha anche parlato di Dio, definendolo "un assenteista del cavolo che sta lassù. Ma poi, esiste davvero? Dov’era quel c… di venerdì? Aveva da fare? Era troppo impegnato? Dal giorno in cui è morta mia sorella ho litigato con la vita e non ci ho ancora fatto pace. Mimì la sento sempre con me e non è vero che il tempo cancella il dolore, anzi lo aumenta. Rimasi chiusa in casa per tre anni a guardare il soffitto. Ne uscii grazie a De Andrè".

Donna di sinistra, Loredana Bertè non ha mai nascosto le sue amicizie: "Ho fatto acquistare 5mila azioni del ‘Manifesto’ a Fidel Castro – ha confermato – e sono stata l’unica italiana ad ver cenato con Bin Laden, all’epoca di Bush padre".

Tra i grandi successi musicali e i tour da tutto esaurito, la vita della bella Loredana è stata segnata anche dai grandi amori. Su tutti, quello che l’ha legata per anni al tennista Bjorn Borg: "Era un’aspirapolvere, sempre strafatto. Ma l’amore, quante volte si può incontrare nella vita? A volte non accade mai perché amare è appartenere, è coltivare. Ci vuole fatica, inventiva, fantasia. Ci vuole amore, appunto. Cosa mi aspetto ancora? Niente, non mi aspetto più niente. Sono quello che ho visto, quello che ho fatto. Ho avuto una carriera più fortunata della vita privata, anche se il vero danno è stato nascere in Italia. Ora vivo ogni giorno come se fosse l’ultimo".

Commenti

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  1. Scritto da Lory

    Sputare nel piatto dove ha mangiato e le ha dato da mangiare: “il vero danno è nascere in Italia”……………… Vivamo per migliorare il domani anche nel personale fregandocene del mondo fuori perchè siamo in linea con i nostri principi….
    …Sempre far passare messaggi negativi…

  2. Scritto da gil

    Grande artista……grande donna!!!!
    Ti stimo loredana!!!!!!
    Ancora oggi sentire la tua voce mi regala brividi….continua a vivere alla grande ogni giorno, io la penso come te!

  3. Scritto da come se..

    viviamo come se non ci fosse un domani !!!!!!