BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“I tifosi bergamaschi sono pronti per lo stadio senza le barriere”

Il presidente dell'Atalanta Antonio Percassi: "Alla fine del campionato presenteremo all'Amministrazione il progetto per la ristrutturazione del Comunale. L'anno prossimo saremo vestiti dalla Nike e ci teniamo stretti i nostri giovani Baselli e Livaja che presto esploderanno".

Più informazioni su

"I tifosi nerazzurri? Sono pronti per uno stadio senza barriere". Il presidente dell’Atalanta Antonio Percassi è sicuro: "I bergamaschi sono maturi, possiamo togliere le barriere. Ma episodi come quello di domenica scorsa, quando un operatore tv è rimasto ferito dopo lo scoppio di un petardo, non devono più ripetersi. Io – ha continuato il patron del club orobico nell’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport – sono per il dialogo e ho ricevuto anche un plauso dall’Osservatorio. E’ questa la linea giusta. Il processo ai 100 ultrà dell’Atalanta? Riguarda la passata gestione".

Percassi, nell’intervista alla Rosea, ha parlato di tutto: stadio nuovo, progetti, ambizioni, futuro. Con una promessa: "Alla fine del campionato presenteremo all’Amministrazione un progetto per la ristrutturazione del Comunale – ha confermato -. 24mila posti, tutti a sedere, store, ristoranti, museo. Sarà un investimento da 30 milioni di euro, una cosa pensata soprattutto per le famiglie. Come faremo? Chiederemo al Comune la gestione dell’impianto per i prossimi 99 anni, come fatto dall’Udinese per il Friuli. L’Atalanta deve ripartire da questo, assieme ai suoi giovani. In squadra ne abbiamo già di buonissimi: Bentancourt, Nica, Livaja, Baselli, sono loro il nostro futuro. E non dimentichiamoci Zappacosta che piace tanto alla Juve: potremmo vendere la metà del cartellino ai bianconeri".

Per quanto riguarda i big, invece, il presidentissimo non si sbottona: "Denis chiuderà con noi e per Maxi stiamo per iniziare la trattativa che porterà al rinnovo. Ma per Bonaventura e Consigli – ha spiegato – sapete qual è la nostra filosofia. I giovani crescono, diventano grandi calciatori e poi possono partire. Solo se arriva l’offerta giusta, ovviamente".

E Colantuono? Il mister di Anzio sta per chiudere la sua quarta stagione sotto le Mura, la sesta se si calcolano anche le due dell’era-Ruggeri: "E’ il tecnico ideale per questa squadra, andremo avanti con lui per il quinto anno. Programmi? Stiamo puntando forte sul marketing: siamo vicini a chiudere un accordo con la Nike per la prossima stagione per una partnership ad ampio raggio. E per l’Europa stiamo calmi. Stiamo lavorando per quello, per far tornare l’Atalanta nelle coppe che contano ma quando dico queste cose cerco di farlo sottovoce: non voglio creare illusioni a nessuno".

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da sergio

    Cosav volete un presidente che vi promette lo scudetto e la Champions in 2 anni?

  2. Scritto da fattinonparole

    cosa c”entra se il processo agli ultras riguarda la precedente gestione? gli ultras sono ultras sempre, vedi la storia del carroarmato. Mi stavo chiedendo se esiste qualche gesto di forte condanna dei Percassi rispetto alla storia del carroarmato…Esiste?

    1. Scritto da Dario

      ancora il carro armato? Era uno scherzo…bastaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!

  3. Scritto da Cris

    Si stadio senza barriere e per percassi affari senza i controlli della finanza . Vai a dubai con maradona

  4. Scritto da Paolo

    Che barzelletta! Dai bidu……

  5. Scritto da Andrea

    I tifosi sono pronti per uno stadio senza barriere… I cittadini sono pronti per uno stadio fuori dalle palle…

    1. Scritto da willer

      trasferisciti lo stadio è da 80 anni che è li… non l’avevi visto quando hai preso la casina ??? Vai a Orio !

      1. Scritto da marco

        hai ragione, lo stadio c’era prima che comprassi casa in Finardi: quello che però non avevo previsto sono alcuni tifosi idioti, come sospetto sia anche tu.

      2. Scritto da nuovostadio

        il nuovo stadio costruitelo nel sahara, almeno vi scaldate per qualcosa. Però che lo paghino quelli che chiamano dea una squadra di calcio.

      3. Scritto da Andrea

        Primo fate parte ti uno sport che ha veramente poco da insegnare, in campo insultate gli arbitri, fuori sfasciate le cose degli altri e come conigli attaccate in gruppo ed in gruppo sparite. La tua arroganza è pari alla tua intelligenza…

  6. Scritto da barriere

    saranno pronti per lo stadio senza barriere…ma chissà perchè, poi ,qualcuno che mette a ferro e fuoco i dintorni si trova sempre.Io li metterei dietro le barriere, ma non le barriere dello stadio, bensi quelle di S Agata.
    L’unico modo di vedere le partite senza barriere è alla televisione, con le partite a rischio rigorosamente a porte chiuse e 500 km lontano dalle sedi sociali delle squadre che le giocano.
    Per esempio Atalanta Brescia a Caserta, Atalanta Roma a Malta,…..

  7. Scritto da fabio

    presidente non ti credo piu.Hhai appena venduto un ragazzo mai visto in prima squadra alla juve. confermi un allenatore che oltre a non far giocare i giovani ci fa vedere un calcio pessimo da 3 anni.Per fortuna non allenava anni fa altrimenti donadoni avrebbe esordito in A ora…baselli gioca con il contagocce e deve sempre vedere in campo migliaccio,generoso ma poi?? nica sparito….boh? livaja ha potenzialità che il mister non riesce a far affiorare ( e chi deve farlo? io?)

    1. Scritto da greatguy

      scusa chi sarebbe il giovane appena venduto e mai visto? ti riferisci alla notizia ERRATA (come spesso succede a bgnews quando parla di Percassi) di Zappacosta? chiedi al giornalista di bgnews chi venderebbe la metà alla Juve se l’Atalanta o l’Avvellino. i casi sono 2 o incapaci o in malafede fateci sapere

  8. Scritto da mao

    Ale si riparte con la sarabanda dello stadio,ma il super imprenditore,non voleva la cittadella da 300milioni di euro?forse ci si è accorti che se le cose fossero andate come per le terme di Sanpellegrino,a Grumello al Piano ci sarebbe stata una grossa buca e nulla più.Il tutto con i finanziamenti della regione,o forse gli architetti o designer più famosi erano tutti occupati come Isoaki.Mi pare che qualche giorno fa l’ideano sia già stata bocciata.

  9. Scritto da gianluca

    fino ad ora……tanto fumo e poco arrosto,i giovani?? per adesso hanno rinnovato il contratto a Stendardo che proprio giovane non è.

  10. Scritto da nino cortesi

    Era ora.

  11. Scritto da Markone

    La speranza è l ultima a morire ed è cio che vogliono i tifosi per la Dea. L Europa lo stadio e poter tifare la propria squadra, per i primi due Percassi sa quel che fa (se deve anche guadagnarci in poù lui che male c’è? È il suo lavoro! Allora sarebbe inutile e stupido lamentarsi) mentre per il tifo dovremmo avere la capacità di capire quando è troppo e dannoso x la Dea perchè anche li sarebbe inutile lamentarsi se poi rompono, è meglio lottare x poter fare sani cori rivali!

  12. Scritto da Federico

    Giovani fortissimi: Betancurt, Nica e Livaja. Come no, e Cicciolina e’ vergine.

  13. Scritto da Valerio F.

    Che il processo agli ultras riguardi la precedente gestione mi sembra la migliore tra le barzellette raccontate in questa intervista.

  14. Scritto da Tortello

    Auto incendiate ad alzano, spedizioni punitive contro giornalisti o blogger non allineati, tombini usati come arieti per sfondare la recinzione, petardi che feriscono cameraman. Ma tutto questo non basta, i tifosi sono pronti per uno stadio senza barriere. Auguri.

  15. Scritto da Albe

    E poi ci saranno le marmotte che impacchettano la cioccolata… Notare la finezza di chiamare store i negozi: questi sono i tempi che viviamo, questo e’ il calcio sepolto dal marketing. Addio caro vecchio fubal, non mi piaci piu’.

    1. Scritto da Robi

      Nessuno ti obbliga a seguire il calcio se non ti piace più, ci sono tanti altri sport….
      E se non ti piace la società attuale fatta di finanza esasperata, puoi trasferirti in africa e vivere di baratto…

      1. Scritto da robadematt

        se non piace il “calcio” si può trasferirsi in Africa??? Ma ce l’hai il senso della misura? Che si traferisca l’Atalenta in Africa. (Atalenta ho scritto, non Atalanta.)