Cuccioli dalla Romania, smantellata una banda: un arresto a Caprino
La Guardia di Finanza di Trieste ha eseguito 10 arresti. In manette anche un bergamasco. I cani venivano fatti nascere in Romania, pagati pochi euro, strappati alle madri e stipati in gabbie strettissime
La Guardia di Finanza di Trieste ha smantellato una banda specializzata nel traffico di cuccioli di cani di razza. Sono stati eseguiti 10 provvedimenti cautelari nei confronti di altrettante persone, componenti di una associazione a delinquere dedita al traffico internazionale di animali da compagnia, tra i quali anche un bergamasco di Caprino. Altre 11 persone sono indagate a vario titolo.
I malviventi usavano annunci pubblicati sui siti internet per attirare i clienti. I cani venivano fatti nascere in Romania, pagati pochi euro, strappati alle madri dopo pochi giorni di vita, stipati in gabbie strettissime, occultati anche negli spazi adibiti alla ruota di scorta. In alcuni casi i cuccioli morivano per malattie congenite, per infezioni oppure a causa dello stress per le troppe ore di viaggio affrontate in condizioni proibitive. La consegna dei cani avveniva ai caselli autostradali o con consegne a domicilio.
La GdF ha effettuato decine di perquisizioni in Lombardia e Piemonte con la collaborazione dei colleghi del Gruppo di Brescia, del Gruppo di Bergamo, della Compagnia di Biella e della Tenenza di Desenzano sul Garda. Individuati due allevamenti abusivi.





