BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Passa la fiducia sul decreto svuotacarceri

Piu' diritti ai detenuti ma soprattutto misure per sfoltire le carceri. Come l'ampliamento dell'affidamento in prova o uno ''sconto di pena' ulteriore, boss esclusi, ai piu' meritevoli. E' quanto prevede il decreto legge licenziato oggi in prima lettura dalla Camera, in risposta all'Europa dopo la sentenza ''Torreggiani'' che ha condannato l'Italia.

Più informazioni su

Piu’ diritti ai detenuti ma soprattutto misure per sfoltire le carceri. Come l’ampliamento dell’affidamento in prova o uno ”sconto di pena’ ulteriore, boss esclusi, ai piu’ meritevoli. E’ quanto prevede il decreto legge licenziato oggi in prima lettura dalla Camera, in risposta all’Europa dopo la sentenza ”Torreggiani” che ha condannato l’Italia. Tra le norme, spiccano il reato autonomo di piccolo spaccio e incentivi all’uso dei braccialetti elettronici e all’espulsione degli stranieri in galera.

Ecco, in sintesi, le principali novita’.

Braccialetti elettronici. Gli strumenti elettronici di controllo saranno la regola, non piu’ l’eccezione. Oggi, nel disporre i domiciliari, il giudice li prescrive solo se necessari; da domani dovra’ prescriverli in ogni caso, a meno che (valutato il caso concreto) non ne escluda la necessita’. Si rovescia cioe’ l’onere motivazionale, con l’obiettivo di assicurare un controllo piu’ costante e capillare senza ulteriore aggravio per le forze di polizia.

Piccolo spaccio. L”’attenuante di lieve entita” nel delitto di detenzione e cessione illecita di stupefacenti diventa reato autonomo. Per il piccolo spaccio, in altri termini, niente piu’ bilanciamento delle circostanze, con il rischio (come e’ oggi) che l’equivalenza con le aggravanti come la recidiva porti a pene sproporzionate. Viene anche meno il divieto di disporre per piu’ di due volte l’affidamento terapeutico al servizio sociale dei condannati tossico/alcool dipendenti. Ai minorenni tossicodipendenti accusati per piccolo spaccio sono applicabili le misure cautelari con invio in comunita’.

Affidamento in prova. Si spinge fino a 4 anni il limite di pena (anche residua) che consente l’affidamento in prova ai servizi sociali, ma su presupposti piu’ gravosi (periodo di osservazione) rispetto all’ipotesi ordinaria che resta tarata sui 3 anni. Si rafforzano inoltre i poteri d’urgenza del magistrato di sorveglianza.

Liberazione anticipata speciale. In via temporanea (dal 1 gennaio 2010 al 24 dicembre 2015) sale da 45 a 75 giorni a semestre la detrazione di pena concessa con la liberazione anticipata. L’ulteriore ”sconto’, che comunque non vale in caso di affidamento in prova e detenzione domiciliare, e’ tuttavia applicato in seguito a valutazione sulla ”meritevolezza’ del beneficio. Sono in ogni caso esclusi i condannati di mafia o per altri gravi delitti (come omicidio, violenza sessuale, rapina aggravata, estorsione).

Detenzione domiciliare. Acquista carattere permanente la disposizione che consente di scontare presso il domicilio la pena detentiva (anche se parte residua) non superiore a 18 mesi. Restano ferme, peraltro, le esclusioni gia’ previste per i delitti gravi o per altre particolari circostanze (ad esempio, la possibilita’ di fuga o la tutela della persona offesa).

Espulsione detenuti stranieri. E’ ampliato il campo dell’espulsione come misura alternativa alla detenzione. Non solo vi rientra (come e’ oggi) lo straniero che debba scontare 2 anni di pena, ma anche chi e’ condannato per un delitto previsto dal testo unico sull’immigrazione purche’ la pena prevista non sia superiore nel massimo a 2 anni e chi e’ condannato per rapina o estorsione aggravate. Oltre a meglio delineare i diversi ruoli del direttore del carcere, questore e magistrato di sorveglianza, viene velocizzata gia’ dall’ingresso in carcere la procedura di identificazione per rendere effettiva l’esecuzione dell’espulsione.

Garante dei detenuti. Presso il ministero della Giustizia e’ istituito il Garante nazionale dei diritti dei detenuti. Un collegio di tre membri, scelti tra esperti indipendenti, che resteranno in carica per 5 anni non prorogabili. Compito del Garante nazionale e’ vigilare sul rispetto dei diritti umani nelle carceri e nei Cie. Puo’ liberamente accedere in qualunque struttura, chiedere informazioni e documenti, formulare specifiche raccomandazioni all’amministrazione penitenziaria. Ogni anno il Garante trasmette al Parlamento una relazione sull’attivita’ svolta.

Reclami e diritti. Si va dall’ampliamento della platea di destinatari dei reclami in via amministrativa a maggiori garanzie giurisdizionali nel reclamo davanti al giudice contro sanzioni disciplinari o inosservanze che pregiudichino diritti. In particolare, e’ prevista una procedura specifica a garanzia dell’ottemperanza alle decisioni del magistrato di sorveglianza da parte dell’amministrazione penitenziaria.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Cioccolatai

    Vedo un po di interventi dei soliti noti scandalizzati a cui chiedo : il PDL (che include forza italia e fratelli d’italia) e la LEGA hanno governato per quasi 10 anni senza fare NULLA per l’edilizia carceraria . Ma di cosa state blaterando ? Del fatto che quando si è all’opposizione fa bello fare così ? Che cialtronate insopportabili.

  2. Scritto da Colibri

    se ieri avessi preso quel che mi ha rotto il finestrino auto e scippato
    la borsa a mia moglie. LO FACIO IO IL SVUOTA CARCERI VEDI
    CHE LEGNATE E A CALCI IN CULO AL LORO PAESE

  3. Scritto da kurt Erdam

    Con un provvedimento così si rischia di scarcerare anche chi ha rubato una mela perché aveva fame.Queste cose bisogna farle con più stile,ad esempio si individua il reato tipo non so a caso il falso in bilancio,poi si fa una legge che lo depenalizza,non è più un reato così non si solo non si va in galera ma se qualcuno ti dice che falsando un bilancio rubi lo puoi pure querelare.poi si accorcia la prescrizione e si allungano i processi.E se si libera chi ha rubato una mela si fa casino.

    1. Scritto da La verità fa male

      Mòkela fò. C’è una signora (ex compagna di un politico che faceva la morale agli evasori fiscali) con oltre 1.400 immobili “in nero” intestati a società estere che è ancora in giro in libertà, altro che falso in bilancio o “furto di una mela”. Lei così puntiglioso e attento con l’evasione fiscale degli scontrini non emessi dai bar non ha mai detto una parola su questa signora, eppure commenta tutti i giorni, mah, sarà una notizia che le è sfuggita…

      1. Scritto da kurt Erdam

        la accontento,questa signora DEVE andare in galera assieme a tutti quelli che hanno approfittato delle leggi maledette del tristissino ventennio berlusconiano. Sulle società estere avrà imparato da berlusconi che ne ha tante tante.Chi evade è un ladro e ruba sanità,scuole,strade,assistenza ai lavoratori dipendenti.Chi difende gli evasori oltre che complice è anche citrullo.Depenalizzazione del falso in bilancio,condoni,scudi sono CRIMINI.solo Voi al mondo avete fatto schifezze del genere.

  4. Scritto da ricordatevene

    I voti favorevoli al provvedimento sono stati 296, mentre quelli contrari 183 e 2 i deputati che si sono astenuti .A votare sì sono stati il Pd, Ncd, Sc, Per l’Italia, Centro democratico, gruppo misto. Contrari Forza Italia, il Movimento 5 stelle, la Lega nord, Sel e Fratelli d’Italia.

  5. Scritto da ndolè?

    Ma il nuovo salvatore della patria (renzi..),non ha espresso una sola virgola a propisito? E no! Dopotutto questo è solo un problema reale che tocca tutti i cittadini quotidianamente,che importa a lui?

  6. Scritto da Buà!

    L’importante è aver trovato l’ accordo sulla legge elettorale per poter continuare a curare i loro interessi…del popolo bue chi se ne frega! CHE SCHIFO!

  7. Scritto da Bravi

    Peccato che non venga detto chi ha votato a favore e chi no…ma quest aè solo una svista vero?

  8. Scritto da bg09

    Bella mossa! Conviene quasi delinquere…altro che portare in giro CV nelle aziende!!!

    1. Scritto da Lele

      Mi associo!