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Lotta all’evasione fiscale In Bergamasca non emesso uno scontrino su quattro

Il consueto bilancio della Guardia di Finanza in provincia di Bergamo fotografa una realtà ancora problematica: l'evasione fiscale è un fenomeno difficile da debellare. Nel 2013 sono stati scoperti 121 evasori totali, che non hanno dichiarato ben 172 milioni di euro. La stretta continua anche sui commercianti: 3.982 controlli eseguiti, 1.041 sono risultati irregolari. In sostanza non viene emesso uno scontrino su quattro.

Il consueto bilancio della Guardia di Finanza in provincia di Bergamo fotografa una realtà ancora problematica: l’evasione fiscale è un fenomeno difficile da debellare. Nel 2013 sono stati scoperti 121 evasori totali, che non hanno dichiarato ben 172 milioni di euro. La stretta continua anche sui commercianti: 3.982 controlli eseguiti, 1.041 sono risultati irregolari. In sostanza non viene emesso uno scontrino su quattro.

Nella lotta all’evasione/elusione fiscale sono stati eseguiti 1.290 interventi, che hanno permesso di:

accertare la consumazione di 437 reati fiscali e denunciare all’Autorità Giudiziaria 365 responsabili, di cui 2 in stato di arresto; segnalare ai competenti Uffici delle Entrate somme su cui non sono state pagate le imposte per oltre 332 milioni di euro;

scoprire violazioni all’imposta sul valore aggiunto per oltre 53 milioni di euro. Grazie allo strumento del sequestro “per equivalente” finalizzato alla confisca (utilizzabile solo per violazioni commesse dal 2008 in avanti), è stato possibile sottrarre alla disponibilità degli evasori fiscali beni per oltre 673 mila euro. Oltre 44,7 milioni di euro le proposte di sequestro per equivalente inoltrate all’A.G..

Le proposte di sequestro amministrativo ex art. 22 del D.Lgs. 472/1997 inoltrate alla competente Agenzia delle Entrate ammontano, invece, ad oltre 11,7 milioni di euro. Particolare impegno è stato inoltre posto nel contrasto alla c.d. “economia sommersa”, nella sua duplice veste di “sommerso d’azienda” (ossia l’occultamento al fisco dell’intera attività economica o di una sua parte rilevante) e di “sommerso di lavoro” (determinato dall’impiego di lavoratori in nero o irregolari).

Con riguardo al sommerso d’azienda sono stati scoperti 130 soggetti di cui 121 “evasori totali”, ossia completamente sconosciuti al Fisco e 9 “evasori paratotali” (che hanno cioè dichiarato materia imponibile inferiore al 50% di quella effettivamente prodotta). Le somme sottratte alla tassazione da questi evasori sono risultate pari a circa 172 milioni di euro con un’IVA pari a oltre 33,8 milioni di euro.

Nella lotta al sommerso di lavoro sono state individuate 34 posizioni non in regola di cui 30 lavoratori “in nero” (cioè trovati sui luoghi di lavoro senza essere regolarmente assunti) e 4 lavoratori “irregolari” (cioè regolarmente assunti ma nei cui confronti sono state accertate irregolarità quali, ad esempio, la percezione di “fuori busta”).

Particolarmente incisivi si sono rivelati i controlli sulla regolare emissione dello scontrino e della ricevuta fiscale. Infatti, su 3.982 controlli eseguiti, 1.041 sono risultati irregolari: in sostanza nella provincia di Bergamo circa uno scontrino su quattro non viene emesso. Le proposte di chiusura di esercizi inoltrate alla competente Agenzia delle Entrate, per la quarta mancata emissione di scontrini nel quinquennio, sono state 49.

Nel 2013, il numero di pubblica utilità “117” ha ricevuto dai cittadini 139 chiamate (di cui 35 anonime) per segnalare casi di evasione totale, di lavoro irregolare e/o di altri illeciti fiscali. Particolarmente intensa è stata l’attività svolta a contrasto degli illeciti in materia di spesa pubblica che ha consentito di: a. individuare un sistema di frode ai danni delle Regione Lombardia che aveva portato all’indebita percezione di finanziamenti comunitari, nel settore dell’agricoltura, per circa 178 milioni di Euro I 221 controlli svolti in materia di prestazioni sociali agevolate, rivolti nei confronti di coloro che hanno percepito erogazioni di denaro pubblico dichiarando di non superare una determinata soglia di reddito, hanno consentito di appurare che in 130 casi l’agevolazione non spettava (con una percentuale di irregolarità pari al 58 %).

La violazione più frequente ha riguardato l’autocertificazione di cittadini che hanno attestato un falso I.S.E.E. (l’indicatore della situazione economica equivalente) ottenendo prestazioni mediche totalmente esenti da ticket.

Commenti

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  1. Scritto da Maddog

    …la solita notizia spazzatura,la vera evasione è in parlamento!!

  2. Scritto da Mister Bean

    Mi piacerebbe avere i seguenti numeri:
    1. Quanti controlli in bergamasca?
    2. Quanti controlli in provincia di Napoli o Palermo?
    3. Percentuale di irregolarità comparate tra Bg, Na e Pa
    abbiamo uno stato Moloch che rompe solo in certe zone e permette invece in altre. C’è gente addirittura che dice:”Eh, qui siamo in zone depresse, se dobbiamo anche pagarci le tasse….” E chi le paga, invece? I soliti, noi, il popolo bue.

    1. Scritto da Gino

      Mi sono rotto di questi ragionamenti : le tasse le devono pagare tutti : nord , centro e sud. Quanto a usare l’uno per giustificare l’altro ce l’avete raccontata per troppo tempo prendendoci per il sedere. Devono pagarle TUTTI. Punto.

      1. Scritto da dark

        Condivido in toto. Chi è onesto non sta a fare tutti questi distinguo. E’ chiaro che la giustizia è UNA e vale per TUTTI.

  3. Scritto da Evviva

    Bella quella foto di finanzieri attorno ad una cassa. Mai una volta che li vedi in un istituto bancario.

  4. Scritto da robi

    Mi piacerebbe tanto sapere se con quanto raccolto dalla lotta all’evasione fiscale lo stato ladro riesce almeno a pagare gli stipendi dei propri gabellieri o se paghiamo a parte per questi solerti uomini della gdf, siamo un paese fallito e non abbiamo neppure il coraggio di ammetterlo, quando i costi del pubblico superano il 50% del pil non c’è possibilità di ritorno alla normalità.

    1. Scritto da Perchè sprecare ?

      Nelle altre nazioni avanzate e civili fanno più in fretta ad ottenere risultati : vi mettono in galera.

      1. Scritto da robi

        Vi ????? Ma sei fuori ??????? In questo paese che si definisce civile e democratico l’ unica strada per artigiani, commercianti e piccoli/medi imprenditori che tentano di rimanere aperti è pagare sino al suicidio. Viva l’italia.

  5. Scritto da No euro

    Fanno benissimo ad evadere. per questo stato gabellatore che poi sperpera i nostri soldi mantenendo parassiti e tenendo in piedi i cialtroni finanzieri della bce, evadere é una legittima difesa della propria esistenza.
    Ogni euro evaso è un euro non sperperato in questa Europa dei parassiti. Se lo tenga chi lo ha prodotto l’euro, non il parassita
    Controllate gli intrallazzi delle banche, cialtroni, non il caffè senza scontrino!

    1. Scritto da Si Galera

      Cosa non faresti per giustificare il tuo rubacchiare , tanto le tasse le pago io , vero ? Lazzarù , se le tasse sono alte è anche perchè dobbiamo pagare per quelli come te !

      1. Scritto da No euro

        Vedo che non hai capito niente di quel che ti ho detto.
        Vivi pure nella tua ignoranza e prenditela con chi non batte lo scontrino. È quello che vogliono i grandi finanzieri d’Europa: un popolo tontolotto.
        Paga tontolotto, fatti spennare, non è certo lo scontrino evaso che ti fa pagare più tasse. Continua a guardare il dito e lascia perdere la luna. Io, se posso, evado. Sono un patriota non un tontolotto

        1. Scritto da Lader

          Sei solo un ladro che mette le mani nelle mie tasche e in quelle del futuro dei miei figli

      2. Scritto da Colibri

        Commentare per blaterare a vanvera è meglio stare zitti con il concordato fiscale era stato abolito appunto lo scontrino fiscale
        appunto perchesi concordava un ipotetico incasso annuo calcolato
        da loro e su quello si pagano le tasse indipendentemente dallo scontrino fiscale te capit gnorant

      3. Scritto da Piero

        La tassazione è elevata anche perché dobbiamo mantenere un settore pubblico fuori controllo, con forestali in Sicilia 5 volte più numerosi che su tutto l’arco alpino, con retribuzioni dei politici e dei boiardi di stato fuori da ogni logica e da ogni reale merito, con dipendenti pubblici ad occupare posti per scambio di voti anziché per bisogno o merito. E’ la macchina pubblica vorace ed incontentabile, il vero cancro. Mia ol scuntrì del café…

        1. Scritto da Caro Piero

          Sempre colpa degli altri eh , Piero ? La colpa è : 1) DELL’EVASIONE 2) di quello che hai detto. Basta un minimo di capacità di intendere e di volere per capirlo , e sono INCLUSI gli scontrini del caffè , caro il mio Piero !

        2. Scritto da dark

          E’ vero, ci sono zone di settore pubblico (non tutto, come non tutto è “virtuoso” nel privato) scandalose. Ma non è evadendo lo scontrino che si risolve la faccenda. Anzi, così la si avalla, si passa dalla parte dei ladri e gli si fa un bel favore a poco costo.

          1. Scritto da Piero

            Sa che è uno dei casi dove io comincerei dal “tanto” e non dal “poco”? Ha ragione che virtuosi lo si può essere anche per 1 euro del caffè… ma si farebbe servizio migliore ai cittadini e all’economia italiana incidendo questi grossi bubboni pubblici. E’ mai possibile che tutti conoscono le cifre scandalose e immotivate dei forestali siciliani, e nessuno ne risolva la questione, lasciandoceli sul groppone? E mille altri enormi sprechi pubblici!

  6. Scritto da Marco

    In realtà non si può fare la statistica e indicare che il 25% non emette scontrino, perché la base di dati scelta non è casuale, a campione sul territorio, ma la GdF visita categorie di negozianti con un alto tasso di evasione, di solito fanno visita ai recidivi. Quindi la statistica potrebbe essere che il 75% percento di quelli che hanno preso con la mano nella marmellata ora fa lo scontrino. Quando si danno i numeri bisogna essere onesti.

  7. Scritto da Andrea

    Gli strumenti per debellare l’evasione ci sono e come… basterebbe introdurre solo pagamenti con carte di credito o assegni… ma la tracciabilita’ dei pagamenti non piace nemmeno a chi fa le leggi fiscali…forse perche’ hanno qualcosa da nascondere anche loro… e poi via con l’accanimento verso chi evade 10 euro mentre alle evasioni totali si condona o si concilia…bravi bravi…

    1. Scritto da Alberto

      Altro modo per far guadagnare le banche e basta. Poi quel giorno in cui vorrò dare la mancetta a mio figlio, dovrò fare un bonifico?

      1. Scritto da Bill

        No, però mi spieghi con quali soldi hai comperato l’appartamento o villa al mare ed in montagna se dai tuoi guadagni non risulta e se non hai ereditato ……. mi accontento

        1. Scritto da Mister Bean

          Per i pagamenti sopra i 1000 euro è già obbligatoria la tracciabilità bancaria, con gran sollazzo degli istituti di credito.
          Tranne che per i rom, i quali se ne fregano e acquistano beni sempre e solo in contanti, anche davanti ai notai.
          Le leggi da noi sono fatte solo per alcuni, mai per tutti.

          1. Scritto da Desdesfò

            Ah già che tu hai il pallino dei rom , saranno quelli la causa dei 200 miliardi all’anno di evasione ? Però …….

        2. Scritto da La verità fa male

          se qualcuno ha comprato l’appartamento o villa al mare o in montagna lo spiegherà alla GDF in caso di accertamento, non certo a un “Bill” qualsiasi che commenta su BG News

  8. Scritto da alberto tadini

    saranno quelli che hanno firmato per l’0annessione alla svizzera? ;-)

  9. Scritto da mario59

    Sicuramente la crisi ha messo in ginocchio molte aziende, commercianti e artigiani..tuttavia continuo a vedere cambiare auto con nuove e sempre più di lusso a gente che regolarmente fa il pianto.
    Da ciò ne deduco che in Italia non c’è la volontà di debellare una volta per tutte la piaga dell’evasione fiscale.
    Basterebbe poco, iniziando a mettere al fresco i grandi evasori, e permettendo a tutti di inserire le varie spese come è per i commercianti e artigiani, nella denuncia dei redditi.

  10. Scritto da Carlo

    Però dire che nella bergamasca non viene emesso uno scontrino su 4 non è del tutto corretto. Se su 3982 controlli 1041 sono risultati irregolari, dire che non viene emesso il 25% degli scontrini e una semplice ipotesi pessimistica: i 1041 irregolari potrebbero a loro volta avere “dimenticato” di emettere il 25% degli scontrini (o anche meno, l’irregolarità si ha anche semplicemente per 5 scontrini non emessi su 100) per cui la percentuale sul totale diminuirebbe enormemente.

    1. Scritto da rosy

      se si pensa che qualcuno ha evaso per 1 euro (2 patate e 2 pesche date a mia mamma) notare l’iva al 4% e ti becchi un verbale !
      se questi sono gli evasori della bergamasca !

      1. Scritto da Pio

        Anche questi

  11. Scritto da io

    L’Italia nel complesso ha un sommerso maggiore rispetto alla media Europea. Ma in Italia vivono realta’ diverse: il Nord Italia vede il sommerso con un peso inferiore alla media europea, con la Lombardia addirittura perfettamente in linea con nazioni come la Francia e la Germania. Nel mezzogiorno d’Italia il sommerso pesa circa il doppio della media europea rispetto al PIL. Nulla di nuovo no?

  12. Scritto da Alberto

    Certo, il problema sono sempre gli scontrini. Non è un problema Fiat che se ne va dall’Italia (650 mln di tasse in meno all’anno, ditelo al Sacco di danni che non lo sa), non è un problema Yahoo che trasferisce la sede in Irlanda, non è un problema il regalo da 7,5 mld fatto alle banche. Il problema sono sempre gli scontrini (oltre al Berluska, ovviamente).

    1. Scritto da Adelkè

      Se il berluska con la lega ci han portati sull’orlo del fallimento ci sarà un motivo .

  13. Scritto da ivan

    fa ridere la parola evadere riferita a commercianti che non fanno uno scontrino magari di 5 /10 euro … ormai si “evade ” per campare non per arricchirsi!! ma la gente parla sempre quando non ha mai provato a pagare il 65% del proprio lavoro in tasse e sovrattasse e lavorare per 12/15 ore al giorno senza avere riposi!!! sono gli altri i guai dell’ Italia per esempio i miliardi regalati alle banche o condonati alle socieà di slot machine.

    1. Scritto da Pippo

      Sono sempre gli altri i guai dell’italia vero ? Mai la MIA evasione , solo quella degli altri . In america fanno in fretta : galera per tutti , e i risultati li ottengono.

    2. Scritto da enrico

      concordo totalmente

      1. Scritto da CHICCA

        ANCH’IO CONCORDO TOTALMENTE!

        1. Scritto da Amen

          Ivan, Enrico, Chicca , tra voi commercianti concordate sempre totalmente , chissà come mai …….

  14. Scritto da Carlo Pezzotta

    Finalmente ogni tanto, questo giornale parla di evasione fiscale. Sembra che agli italioti non piaccia parlare di questo problema. Anche quando si legge che il 10% delle famiglie italiote, detiene il 40 % della ricchezza del paese, agli italioti non sembra importare nulla, anche quando si legge che i ricchi diventano sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri. Se non si inizierà a fare come negli USA e cioè a mettere in galera chi evade, non si risolverà il problema.

    1. Scritto da Piero

      Amato e Mastrapasqua formalmente non evadono, ma fanno più danni economici ai nostri conti (per il costo che non sarà mai compensato dai loro contributi versati) di chi non fa uno scontrino del caffè!

    2. Scritto da La verità fa male

      Io mantengo la distinzione tra EVASIONE DA SOPRAVVIVENZA (messa in atto da piccoli commercianti, piccoli artigiani, e da qualche dipendente/pensionato che “arrotonda” in nero, allo scopo di pagare debiti o garantirsi uno stile di vita decente) ed ELUSIONE SU VASTA SCALA (messa in atto da grandi industrie e grandi banche di affari con metodi fraudolenti e su importi milionari). La prima è un “peccatuccio” da perdonare, il secondo un crimine che non è ancora perseguito con la giusta severità

      1. Scritto da Carlo Pezzotta

        Intanto, la tassazione elevata degli stipendi dei lavoratori, è perchè lo stato deve in qualche modo far cassa e questo solo x colpa dell’evasione delinquenziale dei lavoratori autonomi e delle imprese e non mi risulta che questi “SOPRAVVIVINO”, visto il loro tenore di vita!!!!!

        1. Scritto da Credulone

          Pezzotta, scendi dalla pianta. Se tutti gli evasori pagassero le tasse il problema non cambia. Con quella massa di denaro in più, gli sperperi aumenterebbero. Sai che allegria per chi incassa.
          E tu credi che pagheremmo di meno?
          Guarda che i bambini non li porta la cicogna

          1. Scritto da Doctor

            Il problema non cambia ? Sono decenni che si evadono circa 200 miliardi all’anno ed il problema non cambia ? Bisogna essere o interdetti o evasori

        2. Scritto da Piero

          La tassazione elevata degli stipendi dei lavoratori, è anche perché dobbiamo mantenere un settore pubblico fuori controllo, con forestali in Sicilia 5 volte più numerosi che su tutto l’arco alpino, con retribuzioni dei politici e dei boiardi di stato fuori da ogni logica e da ogni reale merito, con dipendenti pubblici ad occupare posti per scambio di voti anziché per bisogno o merito. E’ la macchina pubblica vorace ed incontentabile, il vero cancro. Mia ol scuntrì del café…

        3. Scritto da Alberto

          La solita mistificazione: scusi ma l’autonomo come può evadere da solo? Avrà sicuramente bisogno di un cliente che acquisti in nero. E chi, se non un lavoratore dipendente, può essere interessato ad un pagamento in nero per pagare il 20% in meno di IVA? Da lavoratore dipendente, dico che questa suddivisione fra dipendenti e autonomi non ha senso: ognuno evade quando può, all’acquisto o alla vendita.

          1. Scritto da Carlo Pezzotta

            Perchè chiedono di pagare senza iva? Semplice, perchè poi l’iva se la intascano invece di versarla. oppure non è vero che c’è l’evasione dell’iva?! Piantatela. I commercianti a quanto si vede, fanno la bella vita, diversamente dal lavoratore dipendente.

          2. Scritto da Giuseppe

            Carlo scusa se del dighe ,ma oggi te set esaurit!!! P.s grazie ai commercianti &artigiani che questo paese regge, gli industriali se ne vanno,gli operai vanno in cassaintegrazione gli statali se ne sbattono
            Dimmi te come si puo’ andare avanti

          3. Scritto da Jim

            Non mi sono mai accorto che al bar o ristorante fanno lo sconto per il nero ……

    3. Scritto da ulissebg

      ha mai guardato i dati globali dell’indice di Gini? sempre se sa cos’è…perchè parlare di Usa per quanto riguarda la distribuzione della ricchezza è paradossale…non mi stupisco però visto che è l’ennesimo che guarda “solamente” all’evasione del privato…(p.s. mastropasqua, amato and Co crede stiano nel 10% grazie al lavoro privato? :D ipocrisia portami via)

  15. Scritto da CHICCA

    Italiani tutti un po’ troppo furbi,ma la guardia di finanza si doveva svegliare un po’ prima con i controlli,ci sono in giro ancora degli artigiani gia’ abbondantemente in pensione e che per il tenore di vita che han sempre fatto,non hanno mai saputo cosa volesse dire le tasse,perche’ non han mai fatto ne’ ricevute ne’ fatture;e che tuttora sono in giro con una macchinetta di 3 /4 mano per non dare nell’occhio,ma lavorano piu’ di chi deve per forza lavorare per campare

  16. Scritto da ulissebg

    quando le stesso impiego e impegno di forze sarà fatto sul pubblico? “corruzione”, “appalti”, e gente a libro paga che non fa un giorno di lavoro? devono farle le Iene le inchieste e per di più non viene sanzionato nessuno? il privato che Evade è “sanzionato” fino alla chiusura dell esercizio….il pubblico colto in fragrante non viene penalizzato MAI e rimane a libro paga….paradossale…p.s. LOTTA ALL’EVASIONE è GIUSTISSIMA! ma non l’unico male Italiano…

    1. Scritto da Piero

      Peraltro, da notare che nel pubblico sono tutti acculturati e con titoli di studio: l’hanno saputo far fruttare bene, il pezzo di carta. Ci insegnano che l’hanno usato bene, il sapere e la cultura trasmessi dalla scuola….

      1. Scritto da ulissebg

        son talmente “acculturati” che basta fare un giro alle poste centrali di bg o all’Inps per vedere tutta questa “CUL-tura”…diplomifici e laureifici ad hoc per assistenzialismo statale… master in assenteismo e riduzione efficenza lavorativa…

        1. Scritto da Piero

          Totalmente d’accordo, ma su una questione così trasversale e apartitica (danneggia tutti i contribuenti e gli utenti di sx e di dx) non ne senti uno (a parte striscia o le iene) attivarsi su questo problema fondamentale. Anche le scuole, che dovrebbero formare gli adulti di domani, sono uno stipendificio conclamato, una roccaforte per pigri col pezzo di carta in mano, ai danni delle prossime generazioni: nessuno si scompone? Che pena, ragazzi!