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Treno soppresso, la rabbia dell’assessore: chi ha sbagliato paghi

L'assessore regionale Del Tenno interviene in merito alla protesta che i pendolari hanno inscenato a Treviglio: "Non possiamo più accettare che gli sforzi che da più parti facciamo per migliorare il servizio - conclude Del Tenno - siano vanificati da superficialità e inefficienza. Ribadisco la validità del progetto Trenord, ma sia chiaro che chi sbaglia deve pagare".

"Quello che è successo stamattina a Treviglio è inaccettabile e non ha scusanti. Una situazione del genere poteva verificarsi solo per l’incapacità di chi ha la responsabilità della gestione operativa del servizio ferroviario".

Con queste parole l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Maurizio Del Tenno interviene in merito alla protesta che i pendolari hanno inscenato mercoledì mattina a Treviglio (leggi).

"Già da martedì sera – aggiunge Del Tenno – si sapeva che non si sarebbe potuto effettuare il treno 2090, in partenza alle 6.54 da Verona per Milano. Dunque c’era tutto il tempo per prendere i necessari provvedimenti ed eventualmente istituire servizi sostitutivi. Questo non è successo. Le responsabilità dovranno essere accertate in tempi brevissimi e presi gli opportuni provvedimenti".

"Non possiamo più accettare che gli sforzi che da più parti facciamo per migliorare il servizio – conclude Del Tenno – siano vanificati da superficialità e inefficienza. Ribadisco la validità del progetto Trenord, ma sia chiaro che chi sbaglia deve pagare".

L’assessore ha inoltre fatto sapere di aver già scritto una lettera all’amministratore delegato di Trenord Luigi Legnani e al presidente di Trenord Vincenzo Soprano, per avere una relazione dettagliata, non solo dell’accaduto, ma anche dei provvedimenti che l’azienda intende adottare.

Commenti

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  1. Scritto da angelo

    Svizzera…..ahahahahahahah….gli serve il cantone del bunga?ahahahah Ta ma Parèt mia tat per la qual..! Va a laurà terùn!

  2. Scritto da alex

    E poi vogliamo diventare un cantone svizzero? ..Si prendano opportuni provvedimenti verso chi e’ responsabile per non aver garantito parte di un servizio pagato dagli stessi pendolari.. chi sbaglia ora paghi..! In Lombardia nn devono esser piu’ ammessi errori del genere quando si tratta di servizi ai cittadini..

    1. Scritto da Mister Bean

      Se fossimo un cantone svizzero non avremmo le ferrovie in questo stato. Più di metà del personale è fatto da sindacalisti o ex sindacalisti, tutti dirigenti o amministrativi. Il personale viaggiante è una piccola percentuale dei dipendenti. Con quei costi (inutili) è ovvio che non abbiano soldi per il resto.

  3. Scritto da Gio

    Una settimana dopo avere rinnovato il contratto a trenord, l’assessore fa il vocione. Senza parole….

  4. Scritto da Diego

    Stasera alle 20.00 a Pozzuolo Martesana hanno soppresso un altro treno passante da Milano a treviglio.
    Hanno avvisato prima che il treno avrebbe fatto ritardo perchè c’era un passeggero da soccorrere e stavano aspettando l’ambulanza. Successivamente hanno avvisato che il treno era soppresso e di prendere quello successivo. La gente è scesa in massa dal treno infuriata…sembrerebbe inoltre che la causa fosse semplicemente un extracomuitario ubriaco