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Sanga su Bankitalia: chiariamo, non si privatizza e non si toccano le riserve

Giovanni Sanga, deputato bergamasco del Partito democratico, componente della Commissione Finanze, interviene in merito al decreto sulle modifiche della Banca d'Italia che ha scatenato l'ira dei parlamentari 5 Stelle, con tutti gli annessi e connessi di tensioni e insulti in Aula e sui social network

Giovanni Sanga, deputato bergamasco del Partito democratico, componente della Commissione Finanze, interviene in merito al decreto sulle modifiche della Banca d’Italia che ha scatenato l’ira dei parlamentari 5 Stelle, con tutti gli annessi e connessi di tensioni e insulti in Aula e sui social network.

"Cominciamo con lo sfatare la diceria che con questo decreto si privatizza Bankitalia: non è vero, la Banca d’Italia resta un istituto di diritto pubblico e i possessori delle quote ("soci") non hanno potere sulla governance dell’istituto stesso. E’ sempre il Governo che indica il Governatore e questi a sua volta il Direttore.

L’istituto di via Nazionale dunque è di diritto pubblico, ma non statale?

Bankitalia non è mai stata statale, bensì di proprietà di istituti bancari e assicurativi. Oggi più del 50 per cento è in mano alle banche Intesa e Unicredit.

Cosa succede con la riforma?

Succede che, contrariamente allo stato attuale, nessun detentore di quote potrà averne più del 3%, ragion per cui gli "azionisti" Intesa e Unicredit dovranno vendere le quote eccedenti.I partecipanti al capitale non saranno pochi come oggi ma numerosi. A questi sarà assegnato un dividendo che non potrà superare il 6% del capitale investito.

Ma le quote sono state rivalutate perciò valgono molto di più…

Il capitale della Banca d’Italia era fermo a 156.000 euro. Una valutazione non rispondente alla realtà. Esperti nazionali e internazionali hanno stimato un valore del capitale oggi di circa 7,5 miliardi. Le quote in bilancio delle banche non sono quindi rispondenti al vero, con tutto ciò che ne consegue. Le banche in questione ci guadagnano, visto che c’è stata una corposa rivalutazione. Con questa operazione si rafforza il patrimonio di vigilanza del sistema bancario, senza mettere mano al bilancio pubblico. E’ un’operazione che rafforza i soggetti italiani operanti sui mercati finanziari italiani e esteri. Non dimentichiamo quello che è avvenuto con la crisi del 2008. La Germania ha dovuto spendere 64 miliardi di euro per ricapitalizzare le sue banche, la Francia 25 miliardi, il Regno Unito 82 e la Spagna 60. L’Italia 6 miliardi, destinati inoltre ad emissione di obbligazioni restituite all’erario e non a conferimenti di capitale come in altri Paesi.

Che oneri gravano sulle banche con questo decreto?

La copertura dell’abolizione IMU prima casa di dicembre 2013 deriva dall’aumento degli acconti Ires e Irap e da una addizionale Ires a carico del settore creditizio, finanziario e assicurativo (nonchè della Banca d’Italia stessa). E poi gli introiti di rivalutazione. Insomma, per il 2013 si tratta di 2,1 miliardi, per il 2014 1,5 miliardi.

E rispetto al credito che le banche non concedono?

Con questo decreto si fa una importante operazione di sistema. Rafforzando il patrimonio degli istituti bancari si espande la capacità di concessione del credito all’economia, alle imprese e alle famiglie.

Commenti

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  1. Scritto da poeret

    SCUSATE MA.. se si vuole fare informazione, perché non si riporta anche l’analisi di tantissimi economisti a riguardo..invece che sentire la versione di un politico che a votato pro emendamento? Informazione, ragazzi informazione..

  2. Scritto da fulvio

    belle parole, vedremo quando si effettuerà l’operazione “buy back” di riacquisto…. tutti bravi a effettuare previsioni favolose, poi in Italia ci ritroviamo per esempio con il debito pubblico che aumenta sempre e percentuali di crescita che sono uguali allo zero virgola…..

    1. Scritto da Ossignur !

      Chi ti ha detto che c’è un’operazione buyback ? San Gennaro ?

  3. Scritto da nino cortesi

    Sono passaggi complessi ad hoc. Scendendo nel particolare nei vari passaggi ci guadagnano banche e ricconi ed ai cittadini le dita negli occhi. Ma nel Pd non è ancora scoppiata la peste?

  4. Scritto da c

    Signori mettiamocelo in testa , stanno cercando di farci credere cose non vere, lo stato che siamo noi ci perde eccome perchè deve
    ricomprarsi delle quote maggiorate di una ricchezza che gia era sua e non si sa come mai oggi è in mano alle banche.
    La realtà è che PD e PDL sono ostaggi delle stese banche che oggi governano a loro piacimento.

    1. Scritto da Santa Pasiensa

      Ma DOVE sta scritto che DEVE ……. ?

    2. Scritto da Enzo Marasà

      Sbagli. Le quote sopra il 3% saranno comprate con i soldi delle riserve di Bankitalia e non con risorse del bilancio pubblico. Le riserve di Bankitalia sono dei soci e della Banca e non possono essere usate per nessuno scopo al di fuori di quelli della Banca (vigilanza e stabilità del sistema creditizio). Non c’è davvero nessun danno per l’erario, che ci guadagna 4,5 miliardi di tasse. Quelle che servono per corpire l’IMU. Capito adesso? M5S sta giocando sporco su questo.

      1. Scritto da chigiocasporco?

        Loretta Napoleoni: “Le riserve statutarie sono in monete estere ed appartengono al patrimonio dello Stato, non al capitale della banca centrale. Bankitalia gestisce questo patrimonio come una qualsiasi banca gestisce quello dei propri correntisti. A sua volta le riserve statutarie appartengono alla nazione Italia, sono soldi accumulati per noi, è una parte della nostra ricchezza monetaria.”

        1. Scritto da Enzo Marasà

          Non so chi sia Loretta Napoleoni, ma dev’essere rimasta al vecchio regime. L’anno scorso Bankitalia è stata trasormata in SpA, seppure i diritti di governance sono dello Stato e non delle banche-socie. Quindi le riserve sono della società e non del Tesoro. Inoltre, le riserve sono state formate per lo più con accantonementi degli utili delle banche-socie. Infine, le riserve sono vincolate agli usi di Bankitalia e non possono in alcun modo essere usate per altri scopi pubblici.

        2. Scritto da CosaRacconti ?

          E chi è loretta napoleoni ? Dove sono state usate le riserve per questa operazione ? Sono state rivalutate le quote dei soci . Punto.

          1. Scritto da favole?

            ” Al momento della vendita si genererà un’enorme plusvalenza per gli azionisti che intascheranno netti l’87,5% di quel 56% di quote (circa 3,67 miliardi) e pagheranno in tasse allo Stato il 12,5% (circa di 525 milioni)”

  5. Scritto da Tino

    che la Banca d’Italia, deputata a sorvegliare le Banche, sia di loro proprietà è un po’ strano ed è bene che le quote scendano velocemente; potremmo prendere lezione da altri Paesi Europei senza inventare sempre l’acqua calda. Ai regali bancari siamo abituati senza tirare in ballo destra o sinistra:basta ricordare quanto Tremonti ha pubblicizzato la cancellazione della commissione massimo scoperto sostituita dalla ben più feroce commissione sui fidi disponibili che riempie le casse bancarie

    1. Scritto da Marco Oldrati

      Perdoni, ma i meccanismi di organizzazione del mercato non sono mica pubblici, sa? Le Borse, per esempio, non lo sono, giusto per citare un esempio che le potrebbe suggerire qualcosa. Se poi lei vuole scambiare il compito di organizzazione (della banca centrale) con quello di regolamentazione (dell’Autorità competente e dei poteri legislativo, esecutivo e giudiziario) faccia pure, ma non di confusioni vive l’uomo…

  6. Scritto da leo cat

    “non si toccano le riserve”? Veramente? Sicuro, sicuro? Mi hanno insegnato a scuola che nulla si crea e nulla si distrugge, e mi ha insegnato la vita che i criminali di successo non rapinano le banche, ma le gestiscono tirando i fili dei loro burattini, che legiferano a loro vantaggio xché le banche “non possono fallire”, nel ns. stesso interesse. Ho smesso di credere alle favole, soprattutto a quelle raccontate dai politici a 18.000 € al mese.

    1. Scritto da Vai leo !

      Invece di battere sui tasti a casaccio prenditi un libro di economia e leggi al paragrafo “rivalutazione”

      1. Scritto da leo cat

        Come sempre gli “esperti” dicono tutto e il suo contrario quindi non esiste la verità, ma la verità a cui ciascuno sceglie di credere. Sono già stati ampiamente segnalati sia in questo blog che in quelli relativi ad articoli precedenti dichiarazioni di economisti di fama, che sostengono quanto da me riportato. NON sono opinioni mie, ma loro. Inutile riproporli, non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire. P.S. fai un uso migliore del tuo libro di economia di ragioneria, arrotolalo e..!

        1. Scritto da Vai leo !

          Non c’è nessuna legge che impedisca si dire e scrivere fesserie , specialmente quando sono a supporto di fazioni politiche, prenditi un bel libro tecnico di economia e guardati cos’è una rivalutazione . Così la piantiamo di perdere tempo con trovate tipo “la verità non esiste”

          1. Scritto da leo cat

            Ecco la verità di Tito Boeri, economista e consulente di Fmi e Banca mondiale: “questa operazione sarà molto costosa per il contribuente”. ma chi sarà mai confronto a te?

          2. Scritto da Vai leo !

            Allora senti la sua intervista su lavoce.info , il problema c’è SE bankitalia ricompra le quote rivalutate che in realtà sono previste essere messe sul mercato a soggetti nazionali , ma non vedo perchè dovrebbe verificarsi questo SE. 2) punto, se bankitalia avesse acquisito a valori non rivalutati, a parte che il governo ci avrebbe rimesso oltre un miliardo, le banche socie sarebbero state a guardare , visto che è la rivalutazione delle LORO quote ?

          3. Scritto da non vedi?

            “Avremo delle valutazioni troppo generose e ce ne accorgeremo nel momento del buy back (l’operazione di acquisto di azioni proprie che Bankitalia farà ricomprando le quote degli azionisti sopra il nuovo tetto del 3% come Intesa SanPaolo e Unicredit, ndr), quando dovremo comprare le quote a questi valori”, spiega l’economista. “Ci troveremo così di fronte a un problema di spesa.”

    2. Scritto da Enzo Marasà

      Infatti i soldi verranno presi proprio dalle riserve della Banca d’Italia, lo dice la legge stessa (Sanga sbaglia di grosso se dice il contrario). Però questo soldi non sono del bilancio pubblico, ma sono soldi dei soci della Banca d’Italia e della Banca stessa. Non possono essere usati per nessun altro scopo al di fuori di quello sociale della Banca (vigilanza e stabilità del sistema finanziario). Perciò nessuna ruberia a differenza di quello che vuole fare credere M5S.

  7. Scritto da adusbef

    “ringraziamo il Movimento 5S che ha fatto una durissima battaglia in Parlamento, per cercare di fermare questo scempio-abbiamo chiesto anche il sequestro preventivo di questi sette miliardi e mezzo, prima che vengano girati alle banche-abbiamo fatto una denuncia per danno erariale alla Procura Generale della Corte dei Conti e alla Commissione Europea, perché è un aiuto mascherato di stato, si tolgono soldi a un ente pubblico per regalarli a banche e assicurazioni private.“

    1. Scritto da Elio

      Vi conosco poco , per es .ci può dire chi è il vs presidente , sul “chi siamo” del sito non lo trovo , probabilmente per mia incapacità.
      E’ sempre istruttivo vedere da dove vengono le cose, il web , con i suoi difetti, è una gran cosa , ci si può fare un’idea.

    2. Scritto da Enzo Marasà

      Io non voglio a tutti i costi difendere questo provvedimento, che è assolutamente criticabile, ma non avete proprio capito come funziona. L’ho spiegato nel mio commento più sotto. M5S sta facendo una campagna demagogica e mistificatoria per giustificare l’unica strategia che, purtroppo, si è dimostrato in grado di perpetrare: fare casino. Stanno usando gli stessi mezzi che dicono di combattere.

  8. Scritto da adusbef

    “Sul regalo di sette miliardi e mezzo di Euro dalla Banca di Italia, alle banche e assicurazioni private abbiamo depositato esposti denunce a 130 procure della Repubblica, chiedendo di valutare tutta una serie di reati tra cui, abuso di ufficio, omissione di atti di ufficio, interruzione di pubblico servizio e pubblica utilità, truffa, appropriazione indebita, abuso della credibilità popolare, messi a punto dai nostri legali, Avvocato Golino, Avvocato Tanza e altri insigni giuristi.”

    1. Scritto da Cittadino

      Reuters parla anche di “riduzione in schiavitù”, hanno esagerato ?

      http://it.reuters.com/article/italianNews/idITL5N0LA24F20140205 .

      Mi permetto di osservare che di denunce se ne possono fare 130 ma anche 260 , che conta poi è la sentenza . Ci risentiamo quando c’è ?

  9. Scritto da allora

    Se fosse come afferma Sanga, ma così non è come spiegato da esimi economisti indipendenti, di cui mi fido piu’ che del PD o di Grillo, allora abbiamo un governo che fa’ i “miracoli’!! Perchè crea patrimonio e ricchezza (per le banche private) dal nulla senza alcun costo per il cittadino! Allora perchè tassare i cittadini se siete cosi’ bravi?!? E a proposito di PD e banche, com’è che MPS non restituisce i soldi pubblici ed il governo secreta il dossier MPS all’UE che ha chiesto come mai?

    1. Scritto da Enzo Marasà

      Lei non ha proprio capito come funziona, ma non è colpa sua. Per l’aumento si usano i soldi delle riserve di banca d’Italia (lo dice la legge stessa e Sanga sbaglia maldestramente si dice il contrario), che non sono i soldi del bilancio pubblico. I soldi delle riserve di banca d’Italia sono soldi dei soci e della banca d’Italia. Non possono essere usati per nessun altro scopo se non quelli propri della Banca d’Italia (vigilanza e stabilità sistema creditizio). Quindi non c’è nessuna ruberia.

  10. Scritto da Enzo Marasà

    Le banche ci guadagnano ma la collettività non ci perde nulla, anzi ci risparmia l’IMU e in teoria dovrebbe beneficiare di un allentamento della stretta su credito. I soldi per l’aumento di capitale saranno presi dalle riserve di Bankitalia e non dal bilancio pubblico. Le riserve di Bankitalia sono spendibili solo per gli scopi di Bankitalia (vigilanza e stabilità del sistema creditizio italiano) e non per altri scopi. Certo una legge criticabile, ma nessuna ruberia

    1. Scritto da gigi

      Basterebbe solo il fatto di aver garantito un dividendo del 6% annuo a chi non rischia nulla per dire che è una truffa. Per il resto si legga
      http://www.qelsi.it/2014/operazione-bankitalia-tre-motivi-seri-per-non-essere-daccordo

  11. Scritto da Alberto

    Questi del pd sanno benissimo di legiferare esclusivamente pro-finanza, ma non possono dirlo…
    http://www.qelsi.it/2014/operazione-bankitalia-tre-motivi-seri-per-non-essere-daccordo/

    1. Scritto da Pino

      E chi è ?

  12. Scritto da pusillanime

    economisti hanno spiegato xke’ e’ un “passaggio” di ricchezza pubblica a privati.Quelli del PD per nascondere la porcata dicono che le banche pagano 1 miliardo di tasse (!!). Aumentate il mio patrimonio di 100 ed io vi pago ben 30% di tasse indietro altro che il 12% delle banche!!! Poi non si capisce dicono che lo stato/cittadini non ci perdono allora spieghino x quale miracolo le banche private avranno + patrimonio?Già che c’era poteva spiegare perche’ MPS non restituisce i soldi pubblici?!?

  13. Scritto da Raimondo V.

    Da sottolineare per diritto di informazione che più del 90% della quota associativa appartiene a istituti privati, quali banche e assicurazioni…

  14. Scritto da gigi

    Non si toccano le riserve? E soldi per pagare i corposi dividendi (il 6% è superiore a qualsiasi rendimento di mercato) dove li vanno a prendere????

    1. Scritto da Dario

      L’attività di Bankitalia determina dei dividendi che vanno ai soci per il 6% e poi vanno : -1)accantonamento alla riserva ordinaria, fino alla misura massima del 20 per cento;
      2)accantonamento alla riserva straordinaria e ad eventuali fondi speciali, fino alla misura massima del 20 per cento;
      3)distribuzione allo Stato, per l’ammontare residuo.
      Da Wikipedia

  15. Scritto da usiamo il cervello

    Poichè i possessori delle quote (“soci”) non hanno potere sulla governance dell’istituto stesso, non si capisce la necessità di rivalutare le quote e di limitarle estendendole ad altri soggetti. E’ vero invece (e lo sostengono autorevoli economisti) che questa rivalutazione effettuata coi soldi della Banca e non con il conferimento da parte dei soci porterà utili corposi alle banche con le plusvalenze e con i dividendi, a spese della collettività.
    Non sono del M5S ma hanno ragione.

    1. Scritto da Pietro

      Ecco, usalo il cervello 1) se è una rivalutazione NON viene effettuata con i soldi di nessuno , tanto meno della banca, si rivaluta il capitale dei soci 2) che ci stia sulle scatole di più o di meno, la rivalutazione (a costo zero) va a vantaggio dello Stato e del sistema bancario che sia io che te dobbiamo tenere in piedi per forza in vista deli stress test di dopo le ferie ,che ci piaccia o meno perchè a rimetterci saremmo noi.

      1. Scritto da usiamo il cervello

        Io lo uso il cervello e so anche informarmi prima di parlare: si legga in proposito questo articolo (http://www.qelsi.it/2014/operazione-bankitalia-tre-motivi-seri-per-non-essere-daccordo). Le rivalutazione a costo zero sono una contraddizione in termini, soprattutto se si utilizzano le riserve della banca d’Italia che sono patrimonio della collettività e si distribuiscono utili da favola. Solo chi è capace solo di offendere può ancora credere che gli asini volano

        1. Scritto da Pietro

          E che articolo è ? Chi è costui ? Se lei si mette a reinventare l’economia faccia pure , se trova qualche discepolo …..

    2. Scritto da poeret

      lo spieghi ai collusi qui sotto..

      1. Scritto da Marco Oldrati

        E per favore, quando distribuisce questi titoli, faccia la cortesia e abbia il rispetto di firmare certe dichiarazioni con tanto di nome e cognome. Lo riterrei un gesto civile, che la salverebbe dalla patente di inciviltà che si tira addosso distribuendo insulti dietro la maschera omertosa di un soprannome…

      2. Scritto da Marco Oldrati

        Collusa sarà sua sorella, signor Poeret: sono un normale contribuente, anzi, un impiegato con ritenuta alla fonte e crediti di imposta regolarmente certificati, per cui eviti commenti da stadio come quello di cui sopra…

        1. Scritto da poeret

          per inciso. .sia io che mia sorella (non male anche il suo stile cmq) siamo dipendenti per realtà private, da sempre pago tutto e di più (per i servizi che mancano) ..personalmente non ho debiti con nessuno ma continuo a pagare per “demeriti” altrui e quando qualcuno mi difende, o meglio difende gli interessi dei cittadini devo leggermi la macchina del fango?! Ora i soldi nascono e nessuno li mette?! ribadisco non mi riferivo a Lei, che nel suo ha spiegato.

        2. Scritto da poeret

          mi scuso..non mi riferivo a Lei che ha argomentato ma chiarito che cmq diamo soldi pubblici per salvare banche che hanno il nostro debito, cosa cmq sbagliata visto che devo ripianare io o lei debiti fatti da altri (e dalle stesse banche/assicurazioni). Ma da chi mente sapendo di mentire..

  16. Scritto da poeret

    “Le banche in questione ci guadagnano, visto che c’è stata una corposa rivalutazione” AMEN..

    1. Scritto da Marco Oldrati

      Premessa: non lavoro in banca e non ho conti alle Cayman, per cui mi sento autorizzato a dirle, Signor Poeret, che il sistema bancario DEVE reggere: gli italiani sono un popolo che vanta crediti e non debiti nei confronti delle banche e se le banche saltano, salta la nostra ricchezza privata. Che alle banche sia stato chiesto DALLA POLITICA di reggere il sistema (= comprare titoli di stato con i soldi erogati dalla BCE) è tutt’altra storia che riguarda il debito pubblico, non le banche….

    2. Scritto da roberta

      Hai letto anche il resto dell’intervista? O la tua terza media ti consente di comprendere al massimo una riga?

      1. Scritto da poeret

        la stupirebbe sapere che ho più della 3 media e si.. ho letto tutto, ma se toglie il fumo, i giri di parole e le giustificazioni resta il sodo del discorso che le ho riportato. Ma sappiamo a Lei conviene far credere altro..

      2. Scritto da complimenti!

        Ha parlato miss so tutto io. E prof.ssa di modestia.

    3. Scritto da Amen

      Una corposa rivalutazione delle LORO quote a costo zero per lo stato che ci guadagna ben oltre 1 miliardo. Ripeto , “rivalutazione” e non aumento di capitale . Ennesima dimostrazione del fatto che non avevi e non hai capito una mazza , tu e l’intero M5S e che avete montato una campagna sul NULLA e sull’incompetenza.

      1. Scritto da Alberto

        Appunto, rivalutazione “dal nulla” (un pò come creare moneta dal nulla: ma non era un’eresia per quelle ciofeche del pd?) e non aumento di capitale messo dalle banche private che hanno beneficiato del decreto. Per cui mi sa che sei tu a non aver capito una mazza.

        1. Scritto da Ciofeche

          Ciofeca è chi non ha la più pallida idea di cosa sia una rivalutazione ma si permette di scrivere trombonate prive di senso.

        2. Scritto da poeret

          proprio non ci arrivano, ma la verità è che preferiscono credere a chi gli li mantiene..

          1. Scritto da Demoralization

            Se neppure sai di che parli perchè accusi altri che neppure sai chi sono : cos’è , il metodo m5s ? Vedi di informarti e di crescere.