BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

L’imprenditività è italiana Parola del sociologo Arnaldo Bagnasco

Problemi e riflessioni sulla crisi economica, di fronte a un sentimento diffuso di declino ci si domanda se e come potremo uscirne. Venerdì 7 febbraio al Mutuo Soccorso.

Venerdì 7 febbraio, dalle 18, alla sala Zaninoni del Mutuo Soccorso (via Zambonate 33), ultimo appuntamento degli incontri organizzati dalla Fondazine Zaninoni Nuovo Progetto dedicati ad approfondire le ragioni e le origini della nostra fragilità italiana.

Arnaldo Bagnasco, sociologo italiano e docente di sociologia economica all’Università di Torino, terrà un incontro intitolato “L’imprenditività italiana – Successi e limiti”.

Bagnasco analizza nella sue opere le dinamiche sociali in azione nel mercato,  soprattutto riguardo alla sociologia economica.

Tra le pubblicazioni più note si ricordano “Tre Italie – La problematica territoriale dello sviluppo italiano” (1977), “L’Italia in tempi di cambiamento politico” (1996), “Cities in contemporary Europe” (2000)e “Taccuino sociologico” (2012).

Il tema dell’imprenditività è inteso come stile di vita proattivo, negli Italiani si inquadra in modo ampio, riguardante l’intero ceto medio su cui Arnaldo Bagnasco lavora da anni.

In particolare il ceto medio è visto nella storia dell’ultimo cinquantennio e nella crisi attuale (senza dimenticare che essa tocca soprattutto la categoria degli operai).

Nei sui studi viene messo in luce il profondo cambiamento che sta avvenendo, per i giovani, nel modo "giusto" di diventare adulti. Sono indicate le "fratture" interne al ceto medio, soprattutto fra lavoro dipendente e lavoro autonomo, quest’ultimo oscillante fra permanenti posizioni di rendita, professioni innovative e forme di nuovo precariato, passando per il "popolo delle partite IVA".

Viene indicato come problema cruciale quello di "districare tra profitto e rendita", distinguendo una cosiddetta "classe media creativa" da quelli che Sylos Labini ha chiamato "i topi nel formaggio".

L’incontro ha il contributo di: Fondazione di della Comunità Bergamasca Onlus, Fondazione Banca Popolare di Bergamo onlus e CREDITO BERGAMASCO. Con la collaborazione dell’associazione Proteo Fare Sapere e il patrocinio di del comune di Bergamo.

Per informazioni www.nuovoprogetto.it

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.