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Atalanta, ecco i nuovi Estigarribia e Bentancourt “Pronti a fare grandi cose” fotogallery

Gli ultimi due volti nuovi della rosa nerazzurra si sono presentati mercoledì. "Ho sempre sognato di giocare in Italia, sono qua per cercare di imparare tutto da Denis" ha spiegato il giovane uruguaiano, mentre l'ex Chievo si è già "sponsorizzato" per una maglia da titolare: "Se il mister vuole, sono pronto".

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A Zingonia è arrivato il tanto atteso giorno di Marcelo Alejandro Estigarribia Balmori e soprattutto di Rubén Daniel Bentancourt Morales. Gli ultimi due arrivati in casa Atalanta sono stati presentati con la loro nuova maglia. Visibilmente emozionato, il centravanti ex Psv Eindhoven ha mostrato il numero 9 con grande orgoglio: "Era libero, non potevo non prenderlo – ha spiegato ai giornalisti -. In questi primi giorni sto conoscendo Bergamo e i bergamaschi e sto lavorando duramente per farmi trovare pronto. Sono qua per dare tutto, per ripagare la grande fiducia che la società ha avuto in me, scegliendomi. Giocare in Italia è il sogno di molti, Bentancourt compreso. La mia somiglianza con Cavani? Me lo dicono tutti. Io e lui siamo nati nella stessa città e siamo molto amici: cercherò di imitarlo sul campo, è uno dei giocatori ai quali mi ispiro. Sono un attacante da area di rigore, un po’ come Denis dal quale cercherò di imparare tutto".

Per Bentancourt, però, lo sbarco a Bergamo non è stato carico di felicità: "Ho perso da poco la mamma – ha confidato -, che per me era un punto di riferimento. Sono molto attaccato alla mia famiglia".

Il dg Pierpaolo Marino non vuole sentire parlare di scommessa: "Perché Ruben per noi è un patrimonio. Dopo la partenza di Marilungo – ha spiegato il direttore nerazzurro – si era aperta una falla che dovevamo coprire per questa seconda metà di stagione. E abbiamo deciso che non avremmo cercato prestiti o comproprietà ma che avremmo puntato su un giovane di belle speranze che ci potesse dare una mano sin da subito. Ed eccoci qua con Ruben, il nostro patrimonio".

Per Estigarribia, invece, la maglia numero 20 dell’Atalanta ha il sapore della rinascita. Quella che dovrà cercare dopo le ultime settimane da separato in casa vissute a Verona, sponda Chievo: "Ho giocato poco ultimamente – ha commentato l’esterno paraguaiano – ma sono in ottima condizione, già pronto per contribuire alla causa nerazzurra se il mister lo vorrà. Qua ho trovato un gruppo fantastico, molto unito e motivato. Tutti mi hanno parlato bene dell’Atalanta e di Bergamo, a partire dal mio amico Barreto che mi ha spinto verso questa scelta. Il mio futuro? Spero che questa avventura non sia solo ‘un passagio’. Che tipo è Estigarribia? Uno tranquillo che pensa a lavorare. Sono molto religioso e spesso, nel tempo libero, mi capita di leggere la Bibbia. E ho una grande passione: la mia famiglia e, in particolare, mia figlia Giuliana, alla quale cerco di regalare gran parte delle mie giornate".

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Commenti

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  1. Scritto da nino cortesi

    A Viareggio Olausson zero, Pugliese zero. Ungaro Ok.
    I due acquisti mi piacciono a scatola chiusa perché questa Atalanta di Percassi e Marino “ci vede” nelle scelte.

  2. Scritto da G.Mazz.

    Siamo la Patria del calcio: perché dobbiamo sempre andare a strapagare degli illustri sconosciuti, quando abbiamo tanti giovani leve da utilizzare?
    Meditate ragazzi!
    G.Mazz.

  3. Scritto da olausson

    il fenomeno vero sta in primavera:olausson