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Inflazione a Bergamo Il 2014 si apre con aumenti per sanità, carne e pesce

L'inflazione a gennaio non registra alcuna variazione rispetto al mese precedente mentre, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, si assiste a un lieve rialzo dello 0,5%: gli aumenti più rilevanti per la sanità, i servizi bancari e finanziari e i prodotti alimentari.

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Nel mese di gennaio, l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), a Bergamo, non registra alcuna variazione rispetto al mese precedente. Il tasso tendenziale (la variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell’anno precedente), si attesta a +0,5%, in diminuzione rispetto allo + 0,7% registrato il mese scorso. Le variazioni, in aumento, più marcate si registrano, in questo mese, nelle divisioni di spesa: “Servizi sanitari e spese per la salute”(+0,3%; +0,6% rispetto al gennaio 2013), dove ad incidere sono gli aumenti dei servizi di laboratori per le analisi mediche e i test di gravidanza; “Altri beni e servizi” (rispettivamente +0,3% e +0,8%) con rincari per i servizi bancari e finanziari controbilanciati dalla diminuzione dei prezzi per servizi per l’infanzia e i prodotti di bellezza.

Seguono le divisioni di spesa: “Prodotti alimentari e bevande analcoliche” (+0,2 e +1,8%), con aumenti per il pesce e molluschi freschi, carne, vegetali freschi e refrigerati, salse condimenti e spezie, riso e alcuni derivati del latte, mentre diminuiscono e prezzi per frutta, pasta, acque minerali, caffè e salumi; “Servizi ricettivi e di ristorazione” (+0,2%; +0,9%) con rincari per le strutture ricettive quali alberghi e motel mentre sono in controtendenza i villaggi vacanza, campeggi e ostelli e la consumazione di prodotti di gastronomia.

Lieve aumento anche per “Abitazione, acqua, energia elettrica, gas e altri combustibili” (+0,1%; -0,3%) dove si registrano rincari nei costi per la fornitura di energia elettrica e ribassi per il gasolio da riscaldamento e altri combustibili.

In forte calo le divisioni di spesa: “Ricreazione, spettacoli e cultura” (-0,4%; +0,7%) con ribassi per i supporti di registrazione audio e video, i servizi sportivi, pacchetti vacanze nazionali ed internazionali, i prodotti per animali domestici, piante e riviste e periodici. mentre aumentano i prezzi per gli apparecchi per la ricezione e la registrazione, servizi di rilegatura e e-book download, giochi hobby, ingresso ai musei, fiori e altri articoli di cancelleria e disegno; “Comunicazioni” (-0,4%; -10,9%) con la diminuzione dei prezzi per gli apparecchi per la telefonia mobile controbilanciati dai rincari per quelli della telefonia fissa e telefax.

In calo anche i “Trasporti” (-0,3%; +1,4%) dove ad incidere sono i ribassi per voli nazionali ed internazionali, trasporto marittimo e ferroviario e il gasolio per i mezzi di trasporto; tra gli aumenti, invece, troviamo i pedaggi autostradali e parchimetri, il costo delle automobili a benzina, motocicli e ciclomotori e la loro manutenzione.

Invariate nel complesso le divisioni: “Bevande alcoliche e tabacchi”, “Abbigliamento e calzature” “Mobili, articoli e servizi per la casa” e “Istruzione”.

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