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Inceneritore a Cologno, battaglia dell’opposizione: “Non tutela la salute”

Tecnicamente si chiama “centrale smaltimento rifiuti” ed utilizza un sistema sperimentale “torcia al plasma”. Nei fatti è un inceneritore che dovrebbe essere costruito a Cologno al Serio, come spiega la delibera pubblicata lunedì 3 febbraio sull'albo pretorio dell'amministrazione. Progetto Cologno, gruppo consiliare d'opposizione, annuncia battaglia.

Tecnicamente si chiama “centrale smaltimento rifiuti” ed utilizza un sistema sperimentale “torcia al plasma”. Nei fatti è un inceneritore che dovrebbe essere costruito a Cologno al Serio, come spiega la delibera pubblicata lunedì 3 febbraio sull’albo pretorio dell’amministrazione.

 Progetto Cologno, gruppo consiliare d’opposizione, annuncia battaglia:

"All’albo pretorio è stata pubblicata la delibera di Giunta n. 8, del 29 gennaio, con cui l’amministrazione comunale vuole autorizzare l’insediamento di un’attività industriale di trattamento rifiuti sul nostro territorio. Si tratta di un impianto che utilizzerebbe la tecnologia della torcia al plasma, un sistema che non è stato mai utilizzato in nessun altro luogo d’Italia e che ha sollevato fortissimi dubbi in merito all’efficacia e ai rischi ambientali di questo tipo di attività. La società che propone l’investimento ha già presentato la stessa proposta a molti altri comuni, fra cui anche Manerbio, dove la Lega ha espresso parere fortemente contrario per i rischi ambientali connessi all’intervento. In cambio di questa centrale, che potrebbe essere realizzata in 24 mesi, la società promette lauti introiti al comune: 1,2 milioni di euro l’anno per quindici anni. Ancora una volta l’amministrazione leghista intende utilizzare il territorio per fare cassa e coprire il buco economico (una voragine!) realizzato con l’insostenibile investimento del centro natatorio! Ancora una volta con spaventosa spregiudicatezza sostiene un investimento pericoloso per il nostro comune, così come in passato aveva proposto insediamenti logistici a Cascina Palazzo e centrali di smaltimento inerti a Sud del paese!

A che cosa pensano questi amministratori quando prendono queste decisioni? È questo il bene per la nostra comunità? Il limite è stato passato da un pezzo: invitiamo tutti i cittadini a mobilitarsi contro questa inaccettabile proposta, che un’amministrazione irresponsabile e in affanno vuole realizzare per coprire il disastro economico del centro natatorio. Questo insediamento comprometterebbe la salute nostra e dei nostri figli e la qualità della vita nel nostro paese, già deturpato da anni di cementificazione speculativa promossa dall’amministrazione leghista. Possiamo sacrificare, per 1,2 milioni di euro l’anno, la salute delle nostre famiglie?

L’amministrazione ora pone sul piatto della negoziazione economica con i privati non solo il nostro territorio, ma anche le nostre stesse vite: per rimediare a una scelta sbagliatissima, per la quale qualcuno prima o poi sarà chiamato a pagare, commette un errore ancora più grave che condizionerà per sempre il nostro paese! Un’attività simile non era mai stata prevista nel programma elettorale per cui questi amministratori sono stati votati e la popolazione non è mai stata chiamata a condividere una proposta a cui l’amministrazione nel più totale silenzio sta lavorando dalla fine del 2013, quando la situazione drammatica del centro natatorio è esplosa. ORA BASTA! Vi invitiamo a seguire la mobilitazione del nostro gruppo contro questo progetto: nei prossimi giorni organizzeremo un’assemblea pubblica per illustrare i rischi di un simile insediamento nel nostro territorio".

Commenti

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  1. Scritto da CORRADO

    a Cologno avete i politici che vi meritate.. Ogni volta che si và alle elezioni chissà perchè poi vincono sempre “quelli”.. Alla fine è la maggioranza quella che vince.. Rassegnatevi. Se non vi sta bene, cambiate paese.

  2. Scritto da Marcello

    Vorrei chiedere ai nostri concittadini:come mai per avere sul proprio territorio questo impianto privo di rischi per la nostra salute, e che porta 1.000.000 di euro l’anno al comune, non c’è la fila dei comuni (economicamente in gravi difficoltà) davanti alla porta della ditta????? Comunque mi sembra che l’amministrazione per sanare il grave errore del centro natatorio, ne stia facendo uno ancora più grosso……………

    1. Scritto da Daniele

      Forse perché qualsiasi amministratore è terrorizzato e scoraggiato all’idea di dover avere a che fare con una massa di cittadini un tantino superficiali che s’incazzano come api appena si nomina la parola “inceneritore”?

    2. Scritto da ohhhh

      Bravo Marcello! Questo e’ il punto, qui si sperticano tutti a fare i presunti scienziati, ma all’atto pratico la vera domanda e’ la tua! Ora ti spiega Daniele il tuttologo. Poi al di la dell’inquinamento che può o meno produrre, i rifiuti da smaltire come li portano? di che tipo sono? Perchè prima di smaltirli i rifiuti devono arrivare alla centrale e magari essere temporaneamente stoccati. Quali controlli possiamo aspettarci da una giunta che si e’ fatta gia’ gabbare con un centro natatorio ?

  3. Scritto da Roberto Zampoleri

    Come sempre tanti commenti criptati di gente che ha paura a metterci la faccia, vero Daniele?
    Io non ho paura, così come non ho paura a sostenere che questa tipologia d’impianto, per come proposta, non solo è dannosa ma è anche farlocca in quanto economicamente insostenibile.
    Chi non ci crede vada a leggersi i documenti, per gli altri organizzeremo a breve un’assemblea.

    1. Scritto da Daniele

      A proposito, perché non ci posti qualche link ai documenti di cui parli?

    2. Scritto da Daniele

      Paura di metterci la faccia?! :D Ma di cosa stai parlando? Se vuoi iniziare un qualche genere di discorso paranoide e dietrologico fai quello che ti pare ma non tirare in mezzo me. Siamo sul web Roberto Zampoleri, finché non ci si insulta e non si commettono reati contano solo le parole e i contenuti, non i nomi.

      1. Scritto da Filippo

        Ma guarda che anche tu come contenuti non e’ che sei una cima… chiedi link agli altri , ma dove sono i tuoi di link ? hai fatto 2 ricerche su wikipedia e sei venuto qui a fare il fenomeno ? o hai un inceneritore al plasma che ti avanza da piazzare ?

        1. Scritto da Daniele

          Io non ho parlato di nessun documento, Roberto sì.
          Io, qualche piccola ricerca l’ho svolta e no, non su wikipedia, tu?

          1. Scritto da Artiko

            ah ok, quindi a posto cosi, Daniele ha fatto qualche ricerca e adesso siamo tutti piu’ tranquilli. Che lo facciano pure, tanto ha verificato Daniele… ma, scusa se mi permetto, sei di Cologno ? Perche’ se e’ cosi, puoi partecipare agli incontri che ci saranno almeno ci spieghi tutto bene… tu che hai verificato tramite “qualche piccola ricerca”.

  4. Scritto da Gian

    E’ una tecnologia ad alti costi di gestione e ormai superata da altre molto più efficienti economiche e sostenibili a livello ambientale come l’SCWO.

    1. Scritto da Daniele

      Guarda che quella dell’ossidazione è una tecnica che si usa per ridurre i rifiuti tossici, costosissima, poco diffusa e poco studiata… Per quale ragione dovrebbe essere migliore della disgregazione al plasma?

      1. Scritto da Roberto Zampoleri

        che invece è economica, diffusissima e ipercollaudata …

        1. Scritto da Daniele

          Esempio di impianto per smaltimento di rifiuti che utilizza quella tecnologia…..?

          1. Scritto da Gian

            Sud della Francia ,smaltimento rifiuti chimci.
            Orlando (USA) smaltimento fanghi industriali
            Bastano ?

          2. Scritto da Daniele

            Bravo, è esattamente quello che ho scritto sopra: rifiuti speciali.
            Adesso mi trovi per cortesia un impianto di quel tipo utilizzato per smaltire RSU?

          3. Scritto da gian

            Per RSU c’è il progetto rifiuti zero e l’ultima frazione non riciclabile può essere sempre trattata con SCWO , ma con il progetto rifiuto zero a regime probabilmente già sparirebbero quasi tutti gli inceneritori anche perchè il residuo sarebbe praticamente privo di plastica e quindi con un basso valore energetico quindi economicamente insostenibile

  5. Scritto da planets

    l incenerimento di rifiuti è il business a più alta infiltrazione mafiosa, conviene solo alle società che lo gestiscono, normalmente i costi sono sei volte piu alti dei ricavi, e sono accollati ai cittadini, che pagano per farsi avvelenare, lombardi popolo di ingenui, o collusi, abbiamo il maggior numero di avvelenatori d italia, e una percentuale sempre piu alta di tumori conseguenti all ,inquinamento, aprite la mente e gli occhi, fatelo per i vostri figli

    1. Scritto da Daniele

      Invece l’interramento (l’unica alternativa disponibile a breve termine) è assolutamente sicuro, libero da infiltrazioni mafiose -specialmente se si parla di rifiuti tossici-, sano e benefico per il suolo!

  6. Scritto da Tawanda

    facciamo una raccolta firme , assemblee pubbliche per spiegare che in Lombardia siamo autosufficienti in quanto di smaltimento di rifiuti , anzi siamo sovradimensionatati quindi la scusa del della Torcia al Plasma è solo per coprire gli interessi economici a casa loro della Gesidra, amministrazioni gestite dalla Lega Nord, Vi ricordate il sindaco di Adro agl’arresti dominciliari per appalto della raccolta rifiuti a parenti! questo invece è un grande appalto della Legabassabergamasca!

  7. Scritto da michele

    a tutti gli asini di sinistra che scrivono in questo blog, informatevi cos’è il sistema plasma, non c’è nessun incenerimento ma distruzione molecolare dei rifiuti senza nemmeno produrre nessun tipo di fumi, ma gas che viene utilizzato per produrre energia e materiale inerte che viene utilizzato come sottofondo stradale.
    tecnologia che viene utilizzata da anni nei paesi confinati con l’Italia
    l’unico fumo che si vede qui è quello fa la sinistra

    1. Scritto da nando

      Adel che il sapientone di destra ! Cosa sei un ingegnere ambientale ?
      Anche per l’ethernit si diceva che era il materiale del futuro. Il sistema al plasma e’ il futuro ? Bene, fal su a ca’ to !

    2. Scritto da Gian

      Le torce al plasma funzionano dai 2200 °C in su , la combustione è una degradazione molecolare quindi non inventiamoci vocaboli per non dire inceneritore.
      E’ una tecnologia che non sta in piedi economicamente infatti viene utilizzata solo per i rifiuti ospedalieri , ma ce ne sono ormai di molto più econoniche e ecosostenibili di tecnologie per queste cose.

      1. Scritto da Daniele

        Ad esempio?

    3. Scritto da Daniele

      Avevo già risposto a questo commento ma nell’ultima carrellata non compare… io sono di sinistra ma su questa faccenda la penso esattamente come te, non ci sono solo asini e scemi con le bandiere con scritto NO-(qualsiasi cosa) a sinistra.
      E a quelli che rispondono “allora fallo a casa tua” vorrei ricordare che viviamo in una delle zone più congestionate d’Italia, l’inquinamento lo respiriamo comunque tutti. Ben vengano soluzioni tecnologiche alternative.

      1. Scritto da Jimmy

        Bene, allora spiegami perchè dovremmo dotarci di inceneritori quando in provincia di bergamo ed in lombardia abbiamo una sovracapacità di smaltimento in questo settore . A favore di chi ? Perchè ? Ma anche se fosse “per sport” o “perchè ti piace” , quali studi riconosciuti dalla comunità scientifica internazionale conosci relativi in particolare alle nanoparticelle liberate ?

        1. Scritto da Daniele

          Tu quanti ne conosci? :D
          Su internet si trovano riferimenti alle nanopolveri soltanto su siti di chiaro riferimento ambientalista, quindi di parte, la realtà è che le nanopolveri vengono logicamente prodotte anche da qualsiasi altro impianto a combustione, dalle caldaie ai tubi di scappamento, per arrivare agli inceneritori. Un impianto che “forse” produce SOLO nanopolveri non è sicuramente migliore quindi di uno che produce nanopolveri e particolato?!

          1. Scritto da Eolo

            Non hai risposto, perchè altri se ne abbiamo in eccesso ?

          2. Scritto da Daniele

            Perché questi sono migliori di quelli già esistenti?

          3. Scritto da Gian

            No , ogni processo di combustione produce diverse quantità di nanopolveri e gli inceneritori sono quelli che ne producono di più perchè emettono tanta NOx , SOx , NH3 e HCL .
            Per la caldaia di casa che brucia metano si può dire che praticamente non produce nanopolveri perchè nella cobustione manca azoto , cloro e zolfo.

          4. Scritto da Daniele

            In base a quale principio sarebbero necessari azoto, cloro e zolfo?

            Eppoi, seguendo la tua logica, dovremmo spegnere anche gli attuali termovalorizzatori (o inceneritori, chiamateli come volete)… e i rifiuti dove li mettiamo?

          5. Scritto da Gian

            Il principio è nulla si crea e nulla si distrugge ma è solo una trasformazione ; la caldaia di casa brucia metano che contiene solo carbonio e idrogeno in combinazione con l’ossigeno quindi non c’è né azoto , né zolfo e né cloro non per niente è considerata la combustione più pulita che c’è su vasta scala. San francisco (USA) non ha inceneritori eppure i rifuiti li gestiscono e anche bene

    4. Scritto da Delli

      Nello specifico mi spieghi la differenza concettuale tra il “no” della Lega di Manerbio e quello della lista civica di Cologno. Visto il progetto è lo stesso sono asini tutti e due o solo quelli di Cologno?

    5. Scritto da fanoste

      Allora non c’è problema se gliela costruiscono dietro casa sua ? Avrà persino energia pulita a costo zero se accetta.

    6. Scritto da Daniele

      Ti correggo, io sono di sinistra ma -almeno su questo- non sono scemo, difatti su quest’inceneritore la penso esattamente come te. E mi auguro che certa sinistra la pianti prima o poi di fare disinformazione sulle nuove tecnologie.

    7. Scritto da roberta

      “Distruzione molecolare”… wow! E non dimenticare l’alabarda spaziale, i siluri fotonici e il raggio traente.

      1. Scritto da Daniele

        Non è obbligatorio commentare se certi argomenti sono troppo difficili per te!

        1. Scritto da roberta

          Non è obbligatorio votare se non si è in grado di fare una scelta seria e ponderata.

  8. Scritto da Fan57

    Ma stiamo veramente delirando completamente non riusciamo neanche più a pensare ai nostri figli o nipoti non lasciamo loro che schifo e che SCHiFO poveri cosa penseranno dei loro antenati

  9. Scritto da Daniele

    L’incenerimento dei rifiuti con torce al plasma risulta in emissioni inquinanti molto più basse e l’assenza di ceneri (che normalmente vanno smaltite come rifiuti speciali). Dove l’abbiano sentita questa panzana secondo cui inquinerebbe di più non lo so, non sono leghista ma so perfettamente che non c’è niente di meglio che prendere la bandiera del NIMBY per raccogliere consensi. Ed ecco che le novità che possono migliorare la qualità della vita di tutti diventano mostri da combattere :D

    1. Scritto da Daniele

      Mi correggo: ad una ricerca molto veloce sembra che l’incenerimento al plasma produca sì ceneri, ma che possono essere riutilizzate come materia prima in altri processi produttivi. In altre parole si arriva a riciclare ciò che in partenza nemmeno era riciclabile.
      L’unico neo dell’incenerimento al plasma rimane (per il momento) l’altissimo consumo energetico.

      1. Scritto da Ah Si ?

        Allora già che ci sei fai uno sforzo in più , vai a informarti sul fatto se produce più o meno nanoparticelle e se è possibile controllarle . Raccontaci anche come si smaltisce il materiale vetrificato. Per ultimo e fondamentale dicci perchè una provincia e regione ampiamente autosufficiente quanto a inceneritori dovrebbe dotarsi di ulteriori impianti rischiosi per la salute dei suoi abitanti. Così , se hai tempo.

        1. Scritto da Daniele

          Le famose nanoparticelle che non si sa nemmeno se facciano male proprio a causa delle loro dimensioni?
          Mentre aspettiamo la dimostrazione della pericolosità di questa roba (finora non pervenuta) ci leviamo dai maroni il particolato che invece sappiamo per certo provocare asma, bronchiti, allergie, tumori. No?
          Sul fatto che la nostra regione sia autonomamente sufficiente per quanto riguarda l’incenerimento… lo sento dire spesso da quelli che non abitano vicino a una discarica.

          1. Scritto da Pippo

            A dir la verità è la Regione a dirlo.

  10. Scritto da NO GRAZIE !!!

    Voglio vedere i 3.600 CITTADINI Colognesi che hanno avuto il coraggio di votare LEGA , scendere in piazza e dire NO !!! sveglia i vostri beniamini vogliono lasciarci in dono questo inceneritore ….

    1. Scritto da artiko

      Non vorrei essere offensivo, ma penso che di quei 3600 ce ne saranno 500 al massimo (e sono buono) che votano con la testa, gli altri votano con la “pancia” e anche se gli fai un inceneritore fuori casa l’importante e’ che si sappia che noi siamo meglio di roma ladrona.

  11. Scritto da Robademacc

    Pazzesco , la provincia di bergamo e la lombardia non hanno nessun bisogno di ulteriore capacità di incenerimento tanto che , come è già successo, sono ampiamente in grado di bruciare rifiuti di altre regioni . Questo vuol dire fregarsene della nostra salute, per altro con una tecnologia le cui conseguenze in termini di nanopolveri sono indecifrabili. E’ talmente grossa che se non lo stessi leggendo non ci crederei.

  12. Scritto da Orapronobis

    La lega in generale sa che è finita , ne combinerà di tutti i colori.

  13. Scritto da marietto

    Mi immagino sindaco e vicesindaco che con aria smarrita ascoltano la presentazione del progetto senza capirci niente fino al momento in cui si parla di profitti… e li’ illuminazione : “Osti ! Bel, dai che mal fa su !” . Vi siete gia’ fatti gabbare con il centro natatorio, ora basta ! C’avete indebitato in modo devastante ora non aggravate il tutto distruggendoci anche la salute !

  14. Scritto da Gianni

    Questi dell’amministrazione di Cologno sono matti! Un inceneritore per i rifiuti??? Torcia al plasma??? Basta sciocchezze. Vi ho votato purtroppo ma ora state delirando

  15. Scritto da Luigi

    I soliti slogan “no a tutto”con il pretesto melodrammatico della difesa della salute,più che ottimo perché fa sempre colpo, molto più della tutela ambientale che ormai sta perdendo fascino, però stupisce che abitudini scientificamente provate come dannose e pericolosissime come fumare, bere, drogarsi, andare in macchina a velocità sostenuta non siano altrettanto condannate dai comitati degli indignati difensori del bene pubblico!

    1. Scritto da Shock

      Ti darò del tu : devi aver sbattuto la testa contro un palo . Con conseguenze catastrofiche , solo così si può giustificare il tuo ragionamento . Come si fa a mettere in relazione un impianto simile, del quale non c’è assolutamente bisogno perchè ne abbiamo al di sopra delle necessità , con la presenza al mondo di qualcuno che è drogato, alcolizzato o che fuma ? Con affetto, fatti visitare.

    2. Scritto da desmet!

      Che fine disamina … bere fumare guidare a alta velocita’ sono scelte personali deprecabili ma non centrano una mazza con l’inceneritore. Mio figlio di 10 anni non beve non fuma e non guida a alta velocita’ ma deve avere un inceneritore al plasma fuori casa che lo avvelena ? Se non hai argomenti puoi anche evitare di scrivere ! Se no fal fa su a ca’ to !