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Festival pianistico La 51ª edizione celebra Rachmaninov e la Russia fotogallery

Dopo aver spento le 50 candeline il Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo torna ad approfondire un tema specifico: la 51esima edizione, dal 25 aprile al 12 giugno, sarà aperta da Gustavo Dudamel e sarà dedicata a una terra di grandi compositori, la Russia.

“Rachmaninov e la Russia”. Questo è il titolo della 51ª edizione del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, che si svolgerà dal 25 aprile al 12 giugno 2014. Dopo l’edizione celebrativa del cinquantennale, il Festival torna ad approfondire un tema specifico e volge il suo sguardo alla terra che ha dato i natali a grandi compositori e la cui scuola pianistica ha prodotto interpreti che, a partire dal 1870, si sono imposti in tutto il mondo. Il nocciolo del programma 2014 è costituito dalle opere di Rachmaninov, sul quale si concentrerà maggiormente l’attenzione, e da quelle di Čajkovskij, Musorgskij, Skrjabin, Prokof’ev, Šostakovič e Stravinsky.

I concerti in cartellone a Brescia sono 14, così suddivisi: 11 al Teatro Grande, 2 all’Auditorium San Barnaba e 1 alla Chiesa di San Francesco, tradizionale appuntamento in memoria delle Vittime di Piazza della Loggia. A Bergamo i concerti sono 13, tutti al Teatro Donizetti.

Fra i pianisti, oltre all’immancabile Grigory Sokolov, presenza fissa da oltre dieci anni a questa parte, sarà proposto lo stimolante confronto fra artisti già da tempo affermati, come Mikhail Pletnev, Boris Berezovsky e Lilya Zilberstein, e giovani stelle emergenti, quali Daniil Trifonov, Yulianna Avdeeva, Alexander Romanovsky, Lukas Geniušas, Michail Lifits e gli italiani Federico Colli, Giuseppe Andaloro e Beatrice Rana.

In campo orchestrale saranno in programma la magnifica Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, guidata da Yuri Temirkanov, e la Tchaikovsky Symphony Orchestra diretta da Vladimir Fedoseyev, compagini che notoriamente eccellono nel repertorio russo.

Il doppio appuntamento inaugurale del 25 aprile al Teatro Grande di Brescia e del 26 al Donizetti di Bergamo sarà invece affidato alla bacchetta del celebre venezuelano Gustavo Dudamel, a soli trentatré anni già uno dei più importanti direttori al mondo, il quale guiderà l’Orchestra Sinfonica di Goteborg. Anche se svincolati dal tema russo, di grande richiamo sono i concerti della Filarmonica della Scala con Daniele Gatti e dell’Orchestra del XVIII Secolo.

Un progetto speciale coinvolgerà infine la nuova Filarmonica del Festival, orchestra “in residenza” della manifestazione, che terrà ben 5 concerti e 3 prove aperte.

Il programma nel dettaglio

Sotto la direzione di Gustavo Dudamel l’Orchestra Sinfonica di Goteborg aprirà il Festival eseguendo il Poema sinfonico Till Eulenspiegel di Strauss, la Sinfonia “Praga” di Mozart e, per la prima volta al Festival, la Sinfonia n.2 di Sibelius.

La Filarmonica di San Pietroburgo diretta da Yuri Temirkanov (Brescia, 8 giugno) eseguirà la Suite da Petruška di Igor Stravinsky e la Rapsodia su un tema di Paganini op.43 di Sergej Rachmaninov, solista Lukas Geniušas. Nato a Mosca nel 1990, Geniušas si è aggiudicato nel 2010 il primo premio al Concorso Gina Bachauer di Salt Lake City e subito dopo la medaglia d’argento al XVI Concorso Chopin di Varsavia.

La medaglia d’oro di quel Concorso Chopin fu Yulianna Avdeeva, che sarà a Bergamo e a Brescia il 13 e 14 maggio insieme alla Tchaikovsky Symphony Orchestra e interpreterà il Concerto n.3 di Prokof’ev. Completa il programma delle due serate la Sinfonia n.7 “Leningrado” di Šostakovič, mai eseguita prima al Festival.

Il concerto della Filarmonica della Scala diretta da Daniele Gatti attuale direttore artistico dell’Orchestre National de France, in calendario venerdì 16 maggio a Bergamo, riveste un carattere di straordinarietà. È legato infatti alle celebrazioni dei 150 anni di Italcementi, partner di lunga data del Festival, che intende sottolineare questo importante traguardo con alcune iniziative per la città di Bergamo. In questa occasione è affiancata dalla Fondazione Italcementi Cav. Lav. Carlo Pesenti, che vide la nascita nel 2004 proprio al Teatro Donizetti. Il programma della serata, che saluta il ritorno della Filarmonica della Scala a Bergamo dopo ben otto anni dall’ultima apparizione, sarà interamente beethoveniano, con l’esecuzione della Quarta e della Settima Sinfonia, capolavori assoluti della produzione del Genio di Bonn.

L’Orchestra del XVIII Secolo (20 e 21 maggio) dedicherà invece il programma a Mozart, con il sudafricano Kristian Bezuidenhout concertatore e fortepianista nei Concerti KV 413 e 482.

Sotto la guida di Pier Carlo Orizio la Filarmonica del Festival sarà impegnata con Beatrice Rana il 6 maggio a Bergamo nel Concerto n.2 di Prokof’ev, il 22 maggio con Lilya Zilberstein a Brescia nel Concerto n.2 di Rachmaninov, l’1 giugno a Bergamo e il 2 a Brescia con Boris Berezovsky solista nel Terzo Concerto di Rachmaninov. A questi brani saranno affiancati capolavori del repertorio sinfonico russo come la Suite dal Lago dei Cigni di Čajkovskij e i Quadri di un’esposizione di Musorgskij nell’orchestrazione di Maurice Ravel. Va sottolineato che il concerto del 22 maggio a Brescia sarà un concerto straordinario in favore di AIRC – Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro.

Con un organico di dimensioni più ridotte la Filarmonica terrà inoltre il giorno 28 maggio a Brescia, alla Chiesa di San Francesco, il concerto in memoria delle Vittime di Piazza della Loggia a quarant’anni dalla strage.

La Filarmonica sarà infine protagonista di un’importante iniziativa rivolta alle città del Festival: in tre diverse circostanze ( 4 e 31 maggio a Bergamo, 21 maggio a Brescia) l’orchestra aprirà le porte agli appassionati e darà loro la possibilità di assistere alle prove.

Venendo ai recital pianistici, il 3 maggio, all’Auditorium San Barnaba di Brescia, Beatrice Rana, classe 1993, secondo premio e premio del pubblico al prestigioso Concorso Van Cliburn 2013, accosterà agli Studi Sinfonici op.13 di Schumann la Sonata n.6 op.82 di Prokof’ev. Una settimana dopo, sempre all’Auditorium San Barnaba, il bresciano Federico Colli, primo premio al Concorso di Leeds nel 2012 e al Concorso Mozart di Salisburgo nel 2011, eseguirà pagine di Skrjabin (Studio op.8 n.11, Preludio op.11 n.21, Poème tragique op.34 e Sonata n.10 op.70) e i celeberrimi Quadri di un’esposizione di Musorgskij. Gli stessi Quadri figurano nel recital del 18 maggio a Bergamo di Lilya Zilberstein, che nella prima parte proporrà le Variazioni su un tema di Corelli op.42 e i Momenti musicali op.16 di Rachmaninov. Se Grigory Sokolov (2 maggio Bergamo, 23 maggio Brescia) incentrerà l’intero recital su Chopin, il programma di Mikhail Pletnev (Bergamo 11 maggio) sarà in parte dedicato a Skrjabin, mentre Alexei Volodin eseguirà alcuni Preludi, alcuni Études-Tableaux e la Sonata n.2 op.36 di Rachmaninov, la trascrizione ad opera di Pletnev della Suite dallo Schiaccianoci di Čajkovskij e la Sonata n.2 di Kapustin, mai suonata al Festival. Ritorna, questa volta però in recital dopo che lo scorso anno fu strepitoso protagonista nel Concerto n.1 di Čajkovskij con la Russian National Orchestra, Daniil Trifonov, vincitore nel 2011 del Concorso Čajkovskij di Mosca e del Concorso Rubinstein di Tel Aviv (nel 2010 fu invece terzo premio al già più volte citato Concorso Chopin di Varsavia). Il programma di Trifonov (25 e 26 maggio) include il Tema e Variazioni op.19 n.6 di Čajkovskij e le Variazioni su un tema di Chopin op.22 di Rachmaninov. Si esibirà per un’unica data a Bergamo il 29 maggio Giuseppe Andaloro, che ricordiamo primo premio al Concorso Busoni 2005 e medaglia d’oro al Concorso di Hong Kong nel 2011. Andaloro interpreterà alcuni Preludi di Rachmaninov, Tango di Stravinsky, Vers la flamme di Skrjabin e Dieci Pezzi da Romeo e Giulietta di Prokof’ev. Alexander Romanovsky – altro vincitore del Concorso Busoni, nel 2001 a soli diciassette anni – proporrà un programma che si divide tra Rachmaninov (Prima e Seconda Sonata) e Čajkovskij (brani da Le stagioni e Dumka). Completa la galleria di pianisti al Festival Michail Lifits, trentaduenne di origine uzbeka, anch’egli Premio Busoni (2009). A Bergamo Lifits sarà sul palco il 10 giugno insieme al celebre violinista Sergej Krylov nell’ultimo concerto in calendario, con un programma che comprende la Suite italienne di Stravinsky e, di Prokof’ev, le Cinque Melodie op.35 bis e la Sonata n.2 op.94 bis. A Brescia, il 12 giugno, nel diciannovesimo anniversario della scomparsa di Arturo Benedetti Michelangeli, Lifits chiuderà il 51° Festival con un recital solistico nel quale alla Sonata in la minore D845 di Schubert saranno accostati i 24 Preludi op.34 e il Preludio e Fuga op.87 n.24 di Šostakovič.

Campagna abbonamenti

Si svolgerà nel mese di marzo la campagna abbonamenti al Festival 2014. Nei prossimi giorni saranno annunciati prezzi e modalità di vendita.

MusicEmotion 2014  – Per il terzo anno la Filarmonica della Scala torna al cinema con eventi unici in alta qualità: la musica come non l’avete mai vista né sentita

MusicEmotion, in collaborazione con Il Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, la Fondazione Teatro Grande di Brescia, la Fondazione Donizetti di Bergamo e Bergamo Musica Festival, presenta i concerti della Filarmonica della Scala nei cinema Wiz di Brescia e Conca Verde di Bergamo.

Daniel Harding, Myung-Whun Chung, Gianandrea Noseda e Daniele Gatti sono i protagonisti dell’edizione 2014 di MusicEmotion che per il terzo anno porta i grandi concerti sinfonici della Filarmonica della Scala nei migliori cinema, con l’alta qualità del DCP. Le note di Johannes Brahms e Igor Stravinskij, dal 10 febbraio 2014, inaugureranno la stagione cinematografica di MusicEmotion, con la bacchetta di Daniel Harding e Lars Vogt al pianoforte. Un’occasione straordinaria anche per le città di Brescia e Bergamo: le proiezioni al Cinema Wiz (viale Italia 31 c/o Centro Commerciale Freccia Rossa, Brescia) e al Conca Verde (via Mattioli 65, Longuelo, Bergamo) avranno una convenzione speciale per tutti gli appassionati della provincia. Infatti gli abbonati delle rassegne 2013 e 2014 del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, della Fondazione Teatro Grande di Brescia, della Fondazione Donizetti di Bergamo e Bergamo Musica Festival, avranno diritto a un ingresso ridotto.

Per ricevere tutte le informazioni sul progetto, video, approfondimenti e l’elenco completo delle sale è possibile registrarsi alla newsletter del sito www.musicemotion.filarmonica.tv.

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